Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Banche Italiane prezzi da discount

Quanto più aumenta il costo del denaro tanto più numerosi saranno i clienti che faranno fatica a pagare gli interessi e a restituire il capitale prestato, per cui i crediti nei loro confronti che hanno le banche si trasformeranno in maggior misura in crediti incagliati e in sofferenze. Nella linea finale del bilancio sono tutti segni meno,o con un bel punto interrogativo penzolante.La ragione per la quale le banche italiane valgono tanto poco in Borsa è quindi essenzialmente dovuta al fatto che sono italiane,per cui  il “rischio Italia” si trasferisce automaticamente sul prezzo delle loro azioni.Le maggiori banche Italiane(considerando anche Mediobanca)ora capitalizzano assai meno di quei 40 miliardi,e sono ben distanti dagli 80 miliardi di fine marzo 2011 e addirittura dai 218 miliardi di fine dicembre 2006. Il valore attuale è pari al 16% di fine 2006.

In altre parole, in cinque anni, i primi sei player bancari italiani hanno mandato in fumo ben 180 miliardi di euro. Chi ha sofferto maggiormente è stata Unicredit che, a causa dell’operazione di aumento di capitale da 7,5 miliardi. Le banche Italiane in definitiva valgono ben oltre ciò che quotano in borsa,ma scontano il contesto economico disastrato/fallimentare, la mancanza di convergenza degli stati membri dell’unione Europea, scontano accordi che tardano ad arrivare aggravati da politiche talvolta suicide,scontano lo spread come dicevamo prima.Da non sottovalutare poi il fatto che tra loro sono collegate,strettamente anche,vedasi il fatto che UNICREDIT è primo azionista di maggioranza nel capitale di MEDIOBANCA. Ergo…se sale MEDIOBANCA…si trascina dietro UNICREDIT… Chi scommette sulle banche scommette sul paese ITALIA. E’ un temerario che non conosce confini. Chi non scommette sulle banche o non ha soldi (e questo ha un senso logico oggettivo) o non crede nell’ITALIA,e nell’EURO. Per questo è da ritenersi estraneo al paese stesso,perchè avrà già da tempo trasferito i suoi soldi in altri lidi. E…se non lo ha fatto…perchè mai allora si trova in ITALIA e crede fermamente nella CATASTROFE? Forse sono i soliti menagramo,quelli che fanno i ribassisti ad oltranza,quelli che “tanto crolla tutto”,quelli che sono solo loro a capire di borsa,quelli che hanno una teoria,ma ne perseguono anche altre,quelli che l’ho detto ma sono stato interpretato male…quelli che sono tutti allenatori,e la formazione la sanno fare loro visto che il tecnico non capisce di calcio.A proposito…domani ITALIA-GERMANIA.Chi vince? Forse la GERMANIA sul campo,e l’EUROPA nei SUMMIT. L’EUROPA TUTTA….quindi anche la GERMANIA.Se poi dovessimo scommettere sulla partita di domani ,riprendendo la cultura e la mentalità che è preminente in questo Paese queste sarebbero le cosiderazioni di pronostico: vince la Germania,forse…. un pareggio? ,ma … se vincesse l’Italia?Non credete che la maggior parte dei Dichiarati “GURU” riuscirebbero a rendere la conclusione del match (qualsiasi essa sia)un loro pronostico esatto?

 

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