Modus Operandi

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Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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IL RITORNO A WINDOWS 7 DA PARTE DI HP

microsoft1IL RITORNO A WINDOWS 7 DA PARTE DI HP
OSPITIAMO UN POST DI Alfonso Maruccia
PUNTO INFORMATICO
Il produttore statunitense promuove l’opzione Windows 7 sui suoi nuovi PC, con tanto di sostanzioso sconto sull’acquisto. Risposta alle esigenze dei consumatori o semplice marketing? Di certo Microsoft non ha di che gioire
Roma – Hewlett-Packard ha avviato una promozione che sa di 2009, l’anno di rilascio di Windows 7: il colosso statunitense – ex-maggior produttore di PC al mondo – offre ora alcuni suoi nuovi PC laptop e desktop con installato l’OS Microsoft più popolare, per di più invogliando all’acquisto con uno sconto di 150 dollari sul prezzo finale.

Windows 7 è tornato per soddisfare la domanda degli utenti, sostiene la campagna di marketing di HP, e forse non di solo marketing si tratta: la corporation ha continuato a vendere PC con Windows 7 (soprattutto alle aziende) anche dopo la comparsa sul mercato di Windows 8(.1), ma l’uso di messaggi espliciti, invitanti e in evidenza con la promozione di un OS vecchio di 4 anni è certamente una novità che incuriosisce.

L’offerta HP di sistemi Windows 7 è in effetti molto ridotta rispetto alle macchine dotate di Windows 8.x o persino Chrome OS, nondimeno i pessimi risultati finanziari e un mercato PC in declino permanente avranno consigliato alla corporation di giocarsi la carta “Seven” nel tentativo di risollevarsi.
A subire lo smacco peggiore dalla nuova campagna di marketing di HP è certamente Microsoft, costretta a ingoiare l’ennesimo boccone velenoso dell’avventura Windows 8 e, suggerisce qualcuno, a rivivere il disastro di Vista e la promozione del downgrade a XP da parte degli OEM.

Dopotutto anche Microsoft sembra averne abbastanza di Windows 8 e si prepara alla prossima generazione (forse senza piastrelle/app obbligatorie e con un Menu Start come Bill Gates comanda) con il già chiacchieratissimo Windows 9.

Alfonso Maruccia

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