Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Borse: Inflazione Usa ,Bilancio Eni ,Risultati Enel,attese offerte Persidera(Telecom)

enel2Borse: Inflazione Usa ,Bilancio Eni ,Risultati Enel,attese offerte Persidera(Telecom)

Inflazione Usa ,dato molto atteso.Ieri le Borse sulla presentazione del dato ,in un primo momento sbandano ,ma poi riprendono il cammino e chiudono in modo molto positivo.Dopo ,questo dato il cross Eur/Usd che si stava spingendo verso 1,22 ,ha fatto marcia indietro e stamattina si avvicina al valore 1,25

Il dato sull’inflazione Usa superiore alla attese a livello mensile (0,5% rispetto a un consenso dello 0,3%) ha  permesso a Wall Street di guadagnare dopo un avvio in calo.  Dow Jones +’1,03%, lo S&P 500 +1,35% e il Nasdaq +1,86%. I dati hanno alimentato i timori degli investitori riguardo a un’accelerazione del rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. L’indice Vix, che misura la volatilità dei mercati, è sceso a 19,4 dopo che la settimana scorsa era schizzato a 50, il top dall’agosto 2015.

L’inflazione degli Stati Uniti è in una fase di crescita, “ma questo non significa che aumenterà immediatamente in modo significativo”, ha affermato Gero Jung, capo economista di Mirabaud Asset Management, in occasione della presentazione dell’outlook macroeconomico globale per il 2018. Secondo l’esperto, l’ultimo rapporto sul mercato del lavoro statunitense ha mostrato solamente un aumento “contenuto” dei salari, che non dovrebbe rappresentare “l’inizio di un forte ciclo rialzista”. Affinchè la retribuzione dei lavoratori americani possa riprendere a salire, ha aggiunto l’economista, “il numero di contratti part-time non volontari dovrebbe diminuire considerevolmente” a favore dei contratti a tempo pieno.

Mentre gli analisti di Ing si concentrano sulle vendite al dettaglio, che a gennaio hanno registrato un calo dello 0,3% su base mensile, deludendo nettamente il consenso degli economisti che si attendeva, invece, un aumento di pari portata. Secondo gli esperti, i dati Usa alimentano le prospettive sul rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve in quanto la debolezza delle vendite al dettaglio dovrebbe essere temporanea, diversamente dalle prospettive per l’inflazione. Gli analisti non escludono, quindi, che la Fed alzi i tassi più di tre volte nel 2018.

L’elemento piu’ importante e’ stato il dato sull’inflazione americana che a gennaio e’ aumentata dello 0,5% a livello mensile, al di sopra del consenso degli economisti (+0,3% m/m) e del 2,1% su base annuale. Gli analisti di Bnp Paribas dopo il dato continuano ad attendersi quattro rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve nel 2018.

PETROLIO

I future sul greggio Brent sono aumentati dell’1,1%, a 65,06 dollari al barile. In aumento anche il valore dell’oro, a 7.195 dollari a oncia, con un rialzo di circa il 6% sulla settimana.

BORSA ASIA

L’indice MSCI  chenon comprende la borsa giapponese, alle 8,10 circa guadagna l’1,3%. TOKYO +’1,47%.
SYDNEY +’1,16% grazie soprattutto ai titoli legati ai materiali estrattivi. HONG KONG  +2%, alla terza seduta positiva di seguito, prima della pausa per il Capodanno lunare (le contrattazioni riprenderanno il 20 febbraio). Prada cresce dell’1,6%.
MUMBAI + 0,65%, SINGAPORE dell’1,2% grazie ai titoli finanziari.TAIWAN, SEUL e SHANGHAI sono chiuse per il capodanno lunare.

La Borsa cinese è chiusa perchè iniziano le celebrazioni del Capodanno lunare, mercati chiusi fino a mercoledì 21 febbraio compreso. Chiusa per festività anche la borsa di Seul.

BORSA ITALIA

ENEL BILANCIO

il colosso energetico italiano ha registrato nello scorso esercizio un ebitda in crescita del 2,6% a 15,7 miliardi di euro, leggermente al di sopra delle attese del consenso che prevedeva un valore di 15,58 miliardi,”I solidi risultati dell’esercizio 2017 ci permettono di confermare i target di piano per il 2018, continuando nell’implementazione della nostra strategia per gli anni 2018-2020″, ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di ENEL , Francesco Starace. “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati preliminari del 2017, conseguiti in un contesto che è rimasto sfidante per tutto l’anno. Questo dimostra”, ha proseguito Starace, “che la diversificazione geografica e la corretta implementazione di una strategia sostenibile e di lungo periodo ci hanno resi una organizzazione resiliente. In particolare l’ebitda ordinario e il livello di indebitamento netto registrano un miglioramento rispetto ai target annunciati lo scorso novembre”, ha sottolineato l’ad, “nonostante la ridotta disponibilità della risorsa idrica ed eolica durante l’anno”.

Per il 2018, sulla base del piano industriale presentato lo scorso novembre, ENEL prevede un ebitda ordinario di circa 16,2 miliardi di euro, un utile netto ordinario di circa 4,1 miliardi (in linea alle previsioni del consenso Factset di 4,119 miliardi) e un dividendo minimo per azione di 0,28 euro.

TELECOM

Oggi offerte per Persidera

Fissata domani la scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti per il 100% di Persidera, la società dei multiplex televisivi controllata al 70% da Telecom Italia  e al 30% da Gedi , dopo lo slittamento della data un mese fa.
Secondo indiscrezioni, per oggi  sarebbe convocato anche un Cda di Raiway  per decidere sull’offerta.
In campo ci sarebbero alcuni fondi, fra cui F2i. Quanto a Raiway, per ragione di antitrust legate ai multiplex televisivi non può presentare un’offerta se non per una quota di minoranza o in cordata con un fondo per la gestione degli asset, escludendo però dal perimetro le frequenze. Tim è obbligata a vendere Persidera perché è la condizione posta dall’Antitrust Ue per il via libera al controllo da parte di Vivendi  sulla società di tlc. Anche Ei Towers  guarderebbe a Persidera, ma una sua partecipazione alla gara è resa più complicata dal fatto che Vivendi è anche socia con il 29,9% dei diritti di voto in Mediaset  a sua volta azionista di controllo della società delle torri , come sottolinea una delle fonti, secondo cui “l’Antitrust Ue ha stabilito che non ci devono essere punti di contatto fra compratore e venditore”.
Un altro aspetto della partita riguarda, tuttavia, il prezzo delle transazione, al momento intorno ai 300-350 milioni, che non sembra soddisfare il venditore. Più complicata appare invece l’ipotesi di una quotazione della società a Piazza Affari.
In Italia ci sono 20 mux: Raiway, Ei Towers e Persidera ne detengono 5 ciascuno. Gli altri cinque sono suddivisi fra Cairo, H3G, Dfree (che fa capo a Tarak Ben Ammar), Costantino Federico (editore di rete Capri) e Francesco Di Stefano (Europa7). Per motivi di antitrust nessuna società può avere più di cinque mux.
Nessun commento da parte delle società coinvolte.

AUTOGRILL

Equita Sim resta positiva sul titolo (buy, Tp 12,2 euro) dopo che il gruppo si e’ aggiudicato delle importanti concessioni in Spagna dal valore di oltre 250 milioni di euro. Gli analisti giudicano la notizia in modo positivo anche se non si aspettano “una marginalita’ particolarmente elevata”

Small cap

Go Internet:Dati buoni ,mercato non apprezza

La società attiva nella banda larga in mobilità ha annunciato di avere registrato, nel segmento 4G wireless e nel Fiber-To-The-Home, 42.189 clienti al 31 gennaio 2018, +10% rispetto allo stesso periodo del 2017. «Nel mese di gennaio abbiamo registrato un buon andamento dei rinnovi dei contratti che si sono attestati su 500 unità, in aumento rispetto ai 415 del mese di dicembre 2017. L’espansione della rete si è concentrata soprattutto nella provincia di Parma. Abbiamo infatti installato 3 nuove stazioni radio base LTE a Fidenza e altre stazioni LTE a Montechiarugolo, Colorno, Noceto e Fontanellato, oltre ad aver potenziato siti già esistenti nella stessa Parma e a San Secondo Parmense. Abbiamo installato nuove stazioni LTE anche in provincia di Bologna, precisamente a Imola e San Pietro in Casale» ha commentato Flavio Ubaldi, COO e Responsabile Commerciale di GO internet.

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