Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Trump:dazi su acciaio affossa mercati,attesa per prossimo meeting Bce

trumpTrump:dazi su acciaio affossa mercati,attesa per prossimo meeting Bce

Trump affossa i mercati con dazi su acciaio ,dopo che Powell,aveva tentato di rassicurare i mercati,avendo valutato  lo storno dovuto alla sua politica da “Falco”.Insomma Wally sta tentando in ogni modo di correggere sul suo mercato azionario.In Europa si attendono le Elezioni Italiane e soprattutto il meeting di giovedi prossimo della Bce.Una correzione sulle Borse era attesa.Ora bisognera’ valutare su quale livello poter entrare con decisione sulle BORSE EUROPEE.

L’annuncio della Casa Bianca ha steso Wall Street ed ha favorito solo i produttori di acciaio e di alluminio.Donald Trump ha rubato la scena a Jerome Powell, mettendo in allarme i mercati finanziari, inizialmente rassicurati dai toni misurati del presidente della Federal Reserve sulla minaccia di un ritorno dell’inflazione.Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato dazi sulle importazioni di acciaio (25%) e alluminio (10%). Il provvedimento, sul quale Trump non ha dato dettagli, ha scatenato i timori di una guerra commerciale, soprattutto con la Cina. Non sono i primi dazi imposti dall’amministrazione Trump, quelli presentati stanotte seguono quelli su pannelli solari e lavatrici. Il presidente degli Stati Uniti ha detto che “dureranno per un lungo periodo di tempo”.
Per ora la Cina tace, ma Canada ed Unione Europea hanno già criticato con forza l’iniziativa.

I money manager sostengono che i dazi condurranno probabilmente ad un aumento dei prezzi dei beni, alimentando ulteriormente i timori degli investitori sull’aumento dell’inflazione. “Tutto ciò sta per creare prezzi più alti e inflazione “, ha dichiarato Larry Peruzzi, amministratore delegato di Mischler Financial Group.

Il Dow Jones ha perso l’1,7%. L’S&P500 l’1,3%. Tutti e 11 gli indici settoriali hanno chiuso in ribasso, il peggiore, con un calo dell’1,9% è stato quello degli industriali: Boeing -3,5%.
Il Nasdaq ha perso l’1,3%.

Il dollaro si è indebolito su euro a 1,226, stamattina perde terreno anche su yen, per il terzo giorno consecutivo.

Le parole di Powell, ma anche la ricerca di investimenti difensivi, hanno provocato un balzo dei bond. Il rendimento del Trasury Bill è caduto a 2,80%, da 2,87% del giorno prima: un movimento giornaliero così ampio non si vedeva da qualche mese.

BCE

E’ assai improbabile che il consiglio Bce che si riunisce la settimana prossima opti per una qualsiasi alterazione dell’attuale orientamento di politica monetaria, si potrebbe invece discutere di un aggiustamento nella retorica della comunicazione ai mercati.Lo riferiscono fonti a diretta conoscenza degli ambienti dell’istituto centrale di Francoforte, che si trova attualmente a far fronte a tre elementi idealmente sfavorevoli: l’aumento della volatilitàsui mercati, la forza del cambio e una dinamica inflativa che resta anemica.Tra i cosiddetti ‘Ecb watcher’ prevale la convizione che entro l’anno si chiuda il programma degli acquisti Qe, mirato proprio a far ripartire l’inflazione, che ha finora comportato la sottoscrizione di oltre 2.000 miliardi di euro di carta da parte della banca centrale.Sempre secondo le fonti, la Bce necessita di prove incontrovertibili che l’inflazione sia in fase di ripresa, in uno scenario in cui la crescita economica è evidentemente ripartita senza tradursi in alcuna pressione sul costo della vita.Il massimo che potrebbe accadere in sede di consiglio sarebbe una discussione sull’eventuale eliminazione del ‘bias’ espansivo sul piano dellacomunicazione ai mercati.
No comment — come del resto di consueto — alle ultime indiscrezioni da parte Bce.

BORSE ASIATICHE

Indice Nikkei di Tokyo -2,5%.”Ci sono tre cose negative che hanno colpito il mercato giapponese”, dice Toru Ibayashi, executive director of Wealth Management per UBSSecurities Japan, riferendosi al rafforzamento dello yen, ai timori sui profitti delle aziende per il prossimo anno fiscale e e al danno potenziale al settore siderurgico e quello auto.Toru Ibayashi vede la possibilità che il Nikkei scenda a 20.000 punti nel corso dell’anno.Il comparto ferro e acciaio ha perso il 2,88%. Nippon Steel & Sumitomo Metal Corp ha perso il 3,9%, JFE Holdings il 2,8%, Kobe Steel il 2,7%. Il produttore di prodotti in alluminio UACJCorp l’1,27%.Nel settore automobilistico Honda Motor Co ha perso il 3,8%, Toyota Motor Corp il 2,4%, Subaru Corp il 2,1%.

Hang Seng di Hong Kong -1,52%. L’indice CSI300 dei listini di Shanghai e Shenzen perde lo 0,4%.

GENERALI

Bloomberg ha scritto ieri sera che una cordata composta dal fondo di private equity Cinven e dalla compagnia ri assicurativa Athene, ha presentato un’offerta vincolante da 833 milioni di euro per un portafoglio di polizze assicurative da 40 miliardi di euro.Gli attivi sono in capo a Lebenverisherung,, controllata tedesca di Generali.In caso di cessione, la compagnia italiana avrebbe più spazio di manovra sul dividendo.
Visto l’ammontare del portafoglio, l’operazione potrebbe incontrare problemi con le autorità di vigilanza tedesche.

UBER

Uber sta approfondendo la sua relazione con alcune compagnie assicurative per auto, come Allstate e Farmers, mentre continua a servirsi anche di Progressive e James River. Rispettivamente, James River e’ attivo in 41 Stati, Farmer in 2, Progressive in 4 e AllState in 3. In particolare per le ultime due, Wells Fargo vede il deal con Uber come “un’opportunita’ per ottenere l’accesso ai dati” dell’azienda di ride-hailing, con un processo di espansione graduale

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