Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Bce:assicurazione Europea depositi Bancari,Cottarelli in politica?Borse attesa Inflazione Usa

DRAGHIBce:assicurazione Europea depositi Bancari,Cottarelli in politica?Borse attesa Inflazione Usa

BCE:su depositi Bancari

Le condizioni per avviare i negoziati sulla prima fase dello schema europeo di garanzia dei depositi bancari sono già state soddisfatte.
Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi alla riunione dell’Eurogruppo, secondo quanto riferito da un funzionario Ue.
“È stata raggiunta una riduzione dei rischi significativa e sufficiente per consentire l’apertura dei negoziati per passare alla prima fase dello schema di assicurazione europeo sui depositi bancari”, ha detto il funzionario Ue riportando le parole di Draghi.
Le osservazioni del numero uno della Bce arrivano dopo che i ministri delle Finanze della zona euro hanno detto oggi di non aspettarsi nessun cambio di passo sull’Unione bancaria.
La Germania, la più grande economia della zona euro, vuole che le banche dell’area diventino più sane prima di istituire un regime assicurativo comune per i depositanti. E ciò richiederebbe una maggiore riduzione dei rischi bancari,nel linguaggio di Bruxelles.
Berlino teme che uno schema di garanzia comune sui depositi possa costringere le banche tedesche a pagare le perdite delle banche più deboli in altri stati.
Ai ministri finanziari Ue Draghi ha precisato che bisogna comunque continuare a perseguire l’obiettivo di riduzione dei rischi bancari, in particolare intervenendo sui crediti deteriorati che ancora rappresentano un peso per molte banche, specialmente nel Sud Europa.
La proposta avanzata dallaCommissione ad ottobre prevede che l’Edis (European Deposit Insurance Scheme) faccia solo prestiti ai sistemi nazionali di assicurazione dei depositi qualora questi abbiano esaurito i propri fondi.Nella sua prima fase, l’Edis consisterà inuna riassicurazione dei sistemi nazionali di garanzia per il 30% delle loro perdite, salendo gradualmente al 90% dal 2021.
Nella seconda fase lo schema coprirà direttamente le perdite dei depositanti, ma solo in parte, con un sistema di coassicurazione per cui gli schemi nazionali continueranno a sostenere il peso delle crisi bancarie.

COTTARELLI :SU EVENTUALE SUA CANDIDATURA

Carlo Cottarelli, ex-commissario per la spending review, si schernisce rispetto allo scenario politico tratteggiato oggi dal quotidiano ‘La Stampa’ che lo vedrebbe a capo di un governo di scopo appoggiato dalla gran parte dei partiti.
“Più facile che mi chiamino a fare il centravanti dell’Inter al posto di Icardi” ha risposto a una domanda su quanto scritto dal quotidiano torinese.
Secondo ‘La Stampa‘, un governo “di tutti e di nessuno” avrebbe bisognodi una guida autorevole su cui possa convergere il via libera dei diversi partiti. E Cottarelli potrebbe, per il quotidiano, essere il punto d’arrivo di questo processo.
Prima delle elezioni Cottarelli aveva reso noto di essere stato contattato da più partiti per un ruolo nell’esecutivo, ma di voler anteporre a una sua decisione la verifica sulla bontà economica dei programmi di governo.
“Se noi continuiamo a pensare a giorni alterni che i problemi dell’economia italiana siano colpa di una congiura internazionale o di quei cattivoni dell’Ue (i problemi) non si risolvono” ha ammonito Cottarelli durante un incontro di presentazione del suo libro ‘I sette peccati capitali dell’economia italiana’.
L’ex-commissario per la spending review rimane critico, come prima del voto del 4 marzo, sulle intenzioni dei partiti. “Non voglio essere pessimista…ma viste tutte le promesse in una direzione, andare al di là dello status quo (sulla revisione della spesa) sarà difficile” ha aggiunto.
TASSE
Cottarelli si mostra realista sul tema tasse. “Se si reintroducesse l’Imu si potrebbero tagliare altre tasse ma la reintroduzione non ha possibilità di successo, non la metterei tra le cose da fare” ha commentato.
“La flat tax non va demonizzata ma la complicazione del nostro sistema fiscale deriva dalla difficoltà di calcolare la base imponibile non dal numero delle aliquote; non è vero che non è progressiva perché ci sarebbe una no-tax area ma penalizzerebbe la classe media” ha poi aggiunto a proposito del cavallo di battaglia fiscale del centrodestra.
Eventuali risorse da investire andrebbero messe “nel capitale sociale del Sud per portarle al livello di quelle del Nord” secondo ildirettore dell’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano.
REDDITO CITTADINANZA
Rispetto all’impegno elettorale del M5s sul reddito di cittadinanza Cottarelli ha ricordato che “in tutti i Paesi ci sono forme disostegno a disoccupati e sfortunati”.
“Quello che non ci deve essere è il sussidio a non fare niente: se le agenzie per il lavoro non riescono a offrire proposte di lavoro e io me ne sto a casa col sussidio, questo diventa un disincentivo allavoro” ha concluso.

BORSE IN ATTESA DATO INFLAZIONE USA

Il dato sull’inflazione viene pubblicato oggi alle 14,30. Il consensus si aspetta +2,2%, da +2,1% di gennaio. E’ atteso invariata la crescita rettificata dalle componenti volatili: +1,8%.
Una conferma di questi livelli di inflazione, porterebbe la Federal Reserve a confermare i tre rialzi dei tassi nel corso del 2018, una traiettoria gradita agli investitori, in quanto non dovrebbe provocare traumi.I mercati finanziari aspettano il dato sull’inflazione negli Stati Uniti, i movimenti sono di poco conto ed erratici. Ieri sera il Dow Jones – 0,4%, penalizzato soprattutto dalla discesa delle società dell’industria, come Boeing -2,4%. Più vivaci le società dell’alta tecnologia: Nasdaq +0,4%.

TRUMP

Ma nel corso della notte, Donald Trump è tornato in scena, con una mossa che suona come un avvertimento all’intero settore dei tecnologici.
Con una mossa inconsueta, il presidente degli Stati Uniti ha firmato un decreto col quale blocca l’acquisizione di Qualcomm, leader nello sviluppo di tecnologia per i semiconduttori, da parte di Broadcom, gruppo con sede a Singapore. L’ordine esecutivo è giustificato da “preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale”. Broadcom aveva offerto 1117 miliardi di dollari.”I timori di un conflitto commerciale provocato dai dazi Usa continuano a restare in sottofondo, riducendo la propensione alrischio, spingendo verso il basso i rendimenti dei titoli di Stato Usa che a loro volta pesano sul dollaro”, dice Junichi Ishikawa, senior FX strategist at IG Securities a Tokyo. “Ciò detto, ci sono ancora spazi che preannunciano dati positivi a favore del rischio, come mostra il rialzo del Nasdaq”.

Borse stamattina in Asia,. Nikkei +0,4%. Hong Kong -0,3%. Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzen -0,3%. Taiwan +0,7%. Seoul -0,2%. Mumbai +0,2%.

HONG KONG e SHANGHAI sono in calo oggi, mentre gli investitori valutano anche il rimpasto nel governo cinese. Le autorità di Pechinohanno annunciato la fusione dell’authority sulle banche e di quella sulle assicurazioni, la creazione di un nuovo ufficio antitrust con maggiori poteri e l’istituzione di un nuovo ministero dell’agricoltura. PRADA perde lo 0,8%.

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