Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

BORSA USA FESTEGGIA IL DISCORSO DELLA YELLEN,IN SERATA SCONGIURATO IL DEFAULT CON INNALZAMENTO TETTO DEBITO

YELLENBORSA USA FESTEGGIA IL DISCORSO DELLA YELLEN,IN SERATA SCONGIURATO IL DEFAULT CON INNALZAMENTO TETTO DEBITO

YANET YELLEN ha rassicurarato gli investitori,la politica resterà espansiva,per sostenere la ripresa economica e del mercato del lavoro.In nottata accordo sul tetto del debito alla camera.Il nostro indice ha superato brillantemente la soglia dei 19800,proiettandosi cosi verso 20200 punti,il quale superamento ,spingerebbe i corsi verso il nostro tanto decantato ,da mesi, obiettivo 21000 punti.Le banche come vi avevamo sottolineato e pronosticato sarebbero state il traino e cosi sembra essere,oggi importantissimi i dati di preconsuntivo dell’ENI;dopo la trimestrale catastrofica di SAIPEM ,anche per l casa madre si vivono momenti di tensione.

BORSE ASIATICHE POSITIVE CON INDICE NIKKEI CHE GUADAGNA MEZZO PUNTO ED HANG SENG 1,25%

Bundesbank

La Bce ha bisogno di ”limiti immutabili” al finanziamento monetario degli Stati e garantiscano l’indipendenza della banca centrale. Lo ha detto il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann. Il presidente ha aperto a possibili eccezioni “limitate” alla regola che impone perdite ai creditori delle banche che riceveranno un salvataggio europeo, ma solo “se c’è un pericolo per la stabilità finanziaria”.
INPS VERSO NOMINA CONTI
Nelle prossime ore il governo dovrebbe nominare Vittorio Conti come commissario straordinario alla guida dell’Inps, dopo le dimissioni dalla presidenza di Antonio Mastrapasqua a seguito di una inchiesta.

L’incarico di Conti, ex commissario Consob e prima nel Servizio Studi di Bankitalia, dovrebbe durare sei mesi periodo in cui, come annunciato dal premier Enrico Letta, dovrebbe arrivare una riforma della governance dell’istituto.

Obiettivo del governo è rendere esclusivi gli incarichi ai vertici degli enti pubblici come l’Inps.

Mastrapasqua è finito al centro delle polemiche per una storia di incarichi multipli e di conflitti di interesse a iniziare dalla posizione di direttore generale dell’Ospedale israelitico di Roma oggetto di una inchiesta della procura della capitale per presunte fatture gonfiate e cartelle truccate.

In una nota, l’esperto di previdenza Giuliano Cazzola dice che la nomina di Conti ha un significato preciso: l’Inps entra “nei fatti – ed è un bene – nella zona di influenza della Banca d’Italia, una delle poche istituzioni ancora affidabili. Poi si vedrà, se e quando si arriverà a riformare la governance”.

STAFFETTA LETTA /RENZI?
Tutto si deciderà entro giovedì, come ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, ma, di fatto, l’ipotesi della staffetta, al momento, è l’unica al vaglio dei leader dei partiti, dei vertici delle istituzioni e degli ambienti economici e imprenditoriali che contano.

Nei palazzi della politica si parla solo di questo e si dá l’avvicendamento Letta-Renzi per prossimo, sebbene, non vi sia ancora niente di ufficiale.

Per definire il nuovo scenario manca infatti qualche tassello, anche se i protagonisti principali e i loro interlocutori sanno già quale indirizzo abbiano ormai preso gli eventi.
IL QUIRINALE FA LO SPETTATORE,Il Quirinale guarda infatti alla stabilità del Paese e, avendo ricevuto assicurazioni dal segretario del Pd che non si andrà – almeno per ora – a elezioni anticipate assiste da spettatore alle dinamiche in area Dem in attesa della segreteria di giovedì prossimo e delle scelte del premier Enrico Letta che sta provando a rilanciare il patto di Governo

Borsa usa
La Camera dei Rappresentanti del Congresso americano, a maggioranza repubblicana, ha votato a favore dell’innalzamento del tetto del debito, scongiurando così un nuovo rischio di default per gli Usa. La misura è passata di stretta misura grazie a un gruppo di repubblicani che si sono schierati con i democratici. Ora il testo -che consente al governo di far fronte ai propri impegni finanziari fino al 15 marzo 2015- passa al Senato a maggioranza democratica, dove il voto appare scontato.
Il Dow Jones ha guadagnato l’1,2%, l’S&P 500 l’1,1% e Nasdaq Composite l’1%.

Janet Yellen ha potuto rassicurare gli investitori.

RASSEGNA 6 TITOLI

RIBADIAMO DI AVER SCELTO DI ELENCARE SOLO 6 TITOLI DAI 10 CHE QUOTIDIANAMENTE INSERIVAMO PER DARE POSSIBILITA’ DI ACCEDERE AL NOSTRO SITO ED ISCRIVERSI A BORSAINVESTIMENTI,DOPO AVER FATTO VEDERE LA VALIDITA’ DEI NOSTRI SUGGERIMENTI

MPS
La presidente della Fondazione Mps, Antonella Mansi, ritiene che l’organismo che guida dovrà restare comunque nel capitale della banca senese, nonostante l’impegno a diluire le proprie quote, per garantire il rapporto col territorio.

“Io penso che l’unico vero elemento di legame con il territorio lo si realizzi attraverso una partecipazione della Fondazione all’interno di Banca Mps (BMPS.MI). Dopodiché, questa è la mia massima ambizione in termini prospettici”.

“Noi siamo l’azionista e abbiamo un percorso davanti che è prima di tutto nel nostro interesse e quindi la grande garanzia della nostra buona volontà nel portare avanti i nostri intendimenti è il piano d’azione che abbiamo concordato, che è un fatto vitale per la Fondazione, ed che è chiaro che non lo tradiremo”
“Dopodiché è chiaro che i tempi saranno quelli che innazitutto consentano di tutelare l’ente in maniera coerente rispetto alle proprie posizioni e alle proprie aspettative e poi evidentemente saranno anche quelli che consentano un percorso più fluido per la banca”, ha detto la Mansi.PER NOI BUY FINO A CHIUSURA GAP

TRENI ENERGIA

OLTRE LE RESISTENZE DI BREVE PERIODO,ADESSO BISOGNA SUPERARE CON SLANCIO IL MURO FINALE POSTO A 2,15 EU PER APPRODARE A 2,21 EU
ANSALDO

CONTINUA IMPERTERRITO IL CONSOLIDAMENTO,OGNI DISCESA UN’OPPORTUNITA’ D’ACQUISTO,ACCUMULARE SENZA INDUGIO,PER TARGET FUTURO A 9 EU

FIAT E DOWNGRADE

Moody’s Investors Service ha oggi ridotto il corporate family rating (Cfr) e il probability default rating (Pdr) di Fiat (F.MI) rispettivamente a B1 da Ba3 e a B1-PD da Ba3-PD. Allo stesso tempo l’agenzia di rating Usa ha declassato a B2 da B1 il debito emesso dalle controllate di Fiat, Fiat Finance e Trade Ltd, Fiat Finance North America e Fiat Finance Canada.

L’outlook su tutti i rating passa a stabile da negativo.

La decisione odierna conclude la revisione in vista di un possibile downgrade iniziata il 7 gennaio scorso. “Abbiamo declassato i rating di Fiat a seguito della performance più debole delle attese nell’esercizio fiscale 2013 e la nostra stima che la società andrà incontro asignificative sfide in termini di raggiungimento della guidance sulle prospettive per l’attuale anno fiscale”, dice un analista di Moody’s.IL TITOLO NOI L’ASPETTIAMO SENMPRE SUI 6 EU

Eni

SCARONI PARLA DELLA POLITICA ENERGETICA
“E’ chiaro che l’Europa, come molti Stati membri, ha accumulato una serie di gravi errori negli utlimi dieci anni”, spiega Scaroni. “Abbiamo tra i prezzi dell’energia più alti del mondo. Le emissioni di Co2 sono state ridotte soprattutto a causa della crisi e gli approvvigionamenti sono a rischio. Questo è il motivo per cui abbiamo aderito al gruppo Magritte guidato dal numero uno di Gdf Suez, Gerard Mestrallet, che riunisce una dozzina di operatori e avvocati europei per una revisione radicale della politica energetica del Vecchio Continente”. E sottolinea: “Siamo arrivati a una situazione drammatica che pone rischi per la ripresa economica europea”.TRIMESTRALE CON DATI CHE SARANNO RESI NOTI QUEST’OGGI,VEDREMO….
TELECOM

ANCORA MOLTA CONFUSIONE SUL DESTINO DI TIM BRASILE,
In una nota Tim Participacoes, la holding brasiliana delle attività di Telecom Italia, ha smentito l’esistenza di trattative con GVT, controllata brasiliana di Vivendi.

Il Sole 24 Ore riporta invece l’ipotesi di una fusione tra Tim Brasil e GVT, anche se precisa che l’idea non piace a Telefonica.NEUTRALE PER IL MOMENTO IL NOSTRO GIUDIZIO

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