Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

BORSA USA SUI SUPPORTI RIUSCIRA’ A TENERE?

 

wallstreet

BORSA USA SUI SUPPORTI RIUSCIRA’ A TENERE?

Aspettando la riunione del FOMC i mercati a livello Internazionale subiscono una sorta di forte nervosismo,e soprattutto quello Statunitense ,dopo aver corso molto ,potrebbe aver bisogno di una fase correttiva (salutare),con target per sp500 di 1730 ,come primo approdo.Il nostro listino ieri ha dimostrato che su certi livelli ha ancora forza ,ma la copertura del gap posto a 18700 ,ritengo sia necessaria per ripartire con più vigore.

NIKKEI -0.17 BORSE ASIATICHE IN SOSTANZIALE PARITA’

SACCOMANNI
Non c’è alcun rischio per l’Italia dalla crisi dei Paesi emergenti, secondo il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni.

“No, assolutamente. La crisi dei Paesi emergenti è la conferma del fatto che esistono dei mercati dei capitali che gestiscono volumi molto ingenti e che si muovono un po’ tutti quanti allo stesso tempo, a seconda di aspettative sull’andamento dei tassi di interesse e di cambio e che provocano fasi acute di volatilità”, ha risposto il ministro alla domanda se dalla crisi ci sono effetti contagio per l’Italia, parlando al termine dell’Eurogruppo.

“L’italia non vedo cosa c’entri. Ci sono reazioni meccaniche sugli spread, ma il dato molto più stabile è quello del rendimento dei titoli di stato italiani. L’italia oggi si finanza complessivamente al tasso del 2%”, ha aggiunto Saccomanni.

RENZI
Nel giorno in cui alla Camera sono stati presentati oltre 300 emendamenti al progetto di legge elettorale voluto da Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, ma col sostegno anche del Ncd di Angelino Alfano, il segretario del Pd avverte che un eventuale affossamento della riforma metterebbe a rischio anche la vita del governo guidato dal suo compagno di partito Enrico Letta.

Il premier però ha fatto subito buon viso a cattivo gioco, spiegando che il governo avrebbe solo da guadagnare da un accordo in Parlamento per una riforma elettorale e l’abolizione del Senato.

Nel frattempo, tra esame degli emendamenti e con i tempi che si allungano a Montecitorio per il dibattito sul ddl che riguarda la rivalutazione delle quote di Bankitalia, è possibile che il testo sulla riforma del voto arrivi in aula il 30 gennaio, cioè con un giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia precedentemente prevista, ha riferito una fonte politica.

“Siamo consapevoli che siamo a un bivio straordinario: con le riforme sarà tutto più semplice, anche per quanto riguarda il lavoro, lo sviluppo. Se si affossa anche questa possibilità di riforme diventa davvero delicato immaginare uno spazio di speranza per questa legislatura”, ha detto oggi Renzi nel corso di una conferenza stampa a Firenze, città di cui è sindaco.

BORSA USA
principali indici azionari statunitensi hanno chiuso anche oggi in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,3%, l’S&P 500 lo 0,5% e Nasdaq Composite l’1,1%. Per il Dow Jones si è trattato della quinta seduta negativa di fila.

A Wall Street continua a sussistere un’elevata incertezza a causa dei timori legati al rallentamento dell’economia cinese e al tapering. A pesare è stato inoltre il debole dato relativo alle vendite di nuove case.

I settori finanziario e high-tech hanno guidato la lista dei ribassi. Tra i titoli finanziari Goldman Sachs ha perso l’1,8% .

APPLE
ha annunciato una trimestrale migliore della previsioni degli analisti, le vendite dell’iPhone e l’outlook hanno però deluso le attese degli investitori. Il titolo nel dopo-borsa ha perso il 7,9%.

Nel primo trimestre fiscale terminato lo scorso 28 dicembre Apple ha generato un utile di $13,07 miliardi, sostanzialmente in linea con i $13,08 miliardi dello stesso periodo del precedente esercizio. L’utile per azione ha ammontato a $14,50 per azione. I ricavi sono aumentati del 5,7% a $57,6 miliardi. Gli analisti avevano previsto un utile di $14,07 per azione e ricavi di $57,5 miliardi.

RASSEGNA TITOLI

MPS
Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha ricevuto i vertici di Mps e della Fondazione Mps per discutere la “tempestiva definizione dell’aumento di capitale necessario ad attuare efficacemente il piano strategico approvato dalla Commissione europea”.

All’incontro, spiega una nota di Via Nazionale, erano presenti il direttore generale di Bankitalia Salvatore Rossi e un rappresentante del Tesoro.

Per Mps c’erano il presidente Alessandro Profumo e l’amministratore delegato Fabrizio Viola. Per la Fondazione Mps hanno partecipato la presidente Antonella Mansi e il direttore generale Enrico Granata.

“L’incontro si è svolto in un clima costruttivo, nella responsabile consapevolezza di tutte le parti che il Monte possa continuare a rappresentare una realtà bancaria importante nell’economia del Paese, a condizione di poter contare su un adeguato supporto patrimoniale e su un assetto azionario stabile”,spiega la nota. SI LAVORA PER AUMENTO E PREZZO CONGRUO DA ATTIRARE FONDI E ISTITUZIONALI.
ANSALDO

domani il preconsuntivo,ergo ci aspettiamo un po’ di volatilità ,ci siamo alleggeriti per non correre rischi inutili forti del corposo rendimento.

UNICREDIT ED INTESA

le due banche ci daranno enorme soddisfazione nel corso dell’anno e lo stress test alle porte conferirà la giusta solidità,per INTESA lo spread farà da padrone,nel rendimento del titolo più esposto in ITALIA ,mentre UNICREDIT ( nostro progetto 2014) con maggiore diversificazione internazionale avrà benefici più corposi
FIAT

ormai è una indiscutibile e piacevole realtà del 2014,noi aspettiamo fiduciosi ,una seria presa di profitto per entrare in modo deciso.

TERNI ENERGIA

la news di ieri di new entry di capitali freschi,rafforza la nostra idea di progetto sul titolo per il 1^ semestre dell’anno

JUVENTUS

siamo sul supportone posto a 0,22 eu dove sembra scontato ,ma darà i suoi frutti ,iniziare ad acquistare partecipazioni sul titolo che sta per entrare in fase di ipervenduto,alle porte di EUROPA LEAGUE e campionato da vincere.

ENI

molti upgrade ,ma per ora un nulla di fatto per rialzo del titolo che ieri però aha chiuso il gap di breve posto a 16,88 eu,il report di GOLDMAN per la sua autorevolezza dovrebbe innescare un buon volano,con target 18,5 eu

TREVI FINANZIARIA

una reazione degna di nota sul support a 6,07 eu e questo potrebbe creare un buon movimento di rimbalzo ,prima dell’assemblea di febbraio.

TELECOM

ormai non ci sono più aggettivi e parole ,l’ultima news ha conferito nova linfa al titolo e dopo la vendita di TIM Brasile tireremo le somme.

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