Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

BORSE ASIATICHE CHE TONFO!

BORSE

BORSE ASIATICHE CHE TONFO!
LE BORSE ASIATICHE QUESTA MATTINA HANNO CHIUSO CON PERDITE IMPORTANTI,IL GIAPPONE SOPRA IL 2,5%,L’HANG SENG NON E’ STATO DA MENO CON -1,7%,I PRESUPPOSTI PER UN APERTURA NEGATIVA QUEST’OGGI CI SONO TUTTI E PROBABILMENTE IL FTSEMIB,VISTA ANCHE LA CHIUSURA IN RITRACCIAMENTO SUL FINALE DI IERI ANDRA’ A RITESTARE IL 20700/20500;TIMORI PER CONDANNA DEL CONGRESSO USA ALLA RUSSIA E RISVOLTI CHE NE SCATURIRANNO ,INOLTRE RALLENTAMENTO ECONOMIE CINESI ,HANNO INNESCATO IL SELL -OFF

IPO FINECO UNICREDIT
l’Ipo Fineco, che a dicembre 2013 registrava Attivi finanziari totali per 44 miliardi di euro, nel corso del 2014. la quotazione di Fineco punta ad accelerarne la crescita e potenziarne la visibilità di mercato della società del gruppo leader nell’internet banking e wealth management. L’Ipo di Fineco rientra tra le azioni volte a liberare fino a 30 punti base di capitale ottimizzando l’allocazione di capitale all’interno del Gruppo UniCredit.
UniCredit valuterà anche la potenziale cessione di UniCredit Credit Management Bank (UCCMB) la più grande piattaforma di riscossione di crediti in Italia, a un operatore specializzato. Questo consentirebbe a UniCredit di estrarre maggiore valore dall’ottimizzazione del recupero crediti. Gli effetti di queste potenziali operazioni non sono considerati nel Piano Strategico 2013-18.
Secondo quanto stimato da Equita Fineco vale circa 1,8 mld euro, pari a 12 volte il PE. Il collocamento di una quota del 25-30% permetterebbe a Unicredit di incassare oltre 500 mln di euro.
BANK OF ENGLAND
Non abbiamo fretta di aumentare il costo del denaro. È quanto ha dichiarato il governatore della Bank of England (BoE) Mark Carney nel corso di un’audizione parlamentare. I miglioramenti registrati dall’economia britannica nelle ultime settimane hanno favorito il pound in scia del convincimento che la BoE si troverà costretta a incrementare il costo del denaro prima del previsto.

“Abbiamo fornito una guidance –ha detto Carney nel corso dell’audizione- su come riteniamo i tassi andranno normalizzati, quando sarà tempo di normalizzarli”. Secondo quanto dichiarato dalla BoE, una discesa del tasso di disoccupazione sotto quota 7% farà scattare il dibattito su quando incrementare il costo del denaro. L’indice nel quarto trimestre ha fatto segnare in primo incremento dal febbraio 2013 passando al 7,1 al 7,2 per cento.

Borsa usa
I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso anche oggi in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,4%, l’S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq Composite lo 0,6%.

A pesare su Wall Street sono stati anche oggi i timori legati al rallentamento dell’economia cinese e alla crisi ucraina.

Il calo dei prezzi delle materie prime ha penalizzato i petroliferi ed i minerari.

UCRAINA
L’Ucraina non interverrà militarmente in Crimea per impedirne l’annessione da parte della Russia perché ha scelto di proteggere i propri confini orientali. Lo ha detto all’Afp il presidente ad interim Aleksandr Turcinov: “Non possiamo impegnarci in un’operazione in Crimea, indeboliremmo i confini orientali, l’esercito russo conta su questo”, ha detto, aggiungendo che la Russia “rifiuta i contatti con Kiev per una soluzione politica” e che il referendum è una “farsa che si decide al Cremlino”.

CONGRESSO USA
l Congresso americano, alla vigilia della visita alla Casa Bianca del premier ucraino Arseni Yatseniuk, ha condannato con forza l’intervento russo in Ucraina. La Camera dei Rappresentanti ha adottato una risoluzione in cui si denuncia “la violazione della sovranita’, dell’indipendenza e dell’integrita’ territoriale” del Paese da parte delle truppe di Mosca. I deputati di Capitol Hill chiedono dunque all’amministrazione Obama di varare delle sanzioni economiche e commerciali.

Rassegna titoli

INTESA

Intesa Sanpaolo in futuro non avrà partecipazioni istituzionali. Lo ha detto il consigliere delegato del gruppo, Carlo Messina, durante il convegno Fabi. “Puntiamo ad azzerare le partecipazioni che hanno connotazioni istituzionali” ha affermato, citando poi i casi di Generali e Pirelli.

UNICREDIT

CON TRIMESTRALE DI IERI IL N 1^ DEI NOSTRI TITOLI IN PORTAFOGLIO ED A SEGUIRE PROGETTO 2014,HA RECUPERATO IL TERRENO PERDUTO NEI CONFRONTI DELLA CONSORELLA INTESA,DOVRA’ COMUNQUE RICOPRIRE QUALCHE GAP E POI RIACCUMULARE PER PROSSIMO TARGET.

ENI

DOVREBBE ESSERE UN OTTIMO DIFENSIVO ,SOPRATTUTTO PER TRIMESTRALE ALLE PORTE ,MA LA DISCESA DEL PETROLIO ,POTREBBE SPINGERE I CORSI FINO A COPERTURA DEL GAP A RIBASSO.

ANSALDO

STESSO DISCORSO FATTO PER ENI,IL NOSTRO GIOIELLINO STA ACCUMULANDO PER PROSSIMO SALTO IN AVANTI, MA HA BISOGNO DI NEWS IMPORTANTI SUL FRONTE CESSIONI.

BENI STABILI

SAPPIAMO DEI FORTI UPGRADE SUL TITOLO , MA NOI ERAVAMO E SIAMO TUTT’ORA CONVINTI CHE I GAP DEVONO E SARANNO RICOPERTI,FIDUCIOSI DI CIO,L’ASPETTIAMO SU QUEI LIVELLI(SEGNALATI AI SOCI) E POI ENTREREMO MASSICCIAMENTE

JUVENTUS
LA NOSTRA CHICCA 30/31 GAIN EFFETTUATI IN ATTESA DI NEWS FRONTE DOSSIER “CONTINASSA” ED INOLTRE SUL FRONTE EUROPA LEAGUE SCONTRO CON FIORENTINA PER QUARTI DI FINALE.
TERNI ENERGIA

LA TENUTA DEI 2,2 EU E’ SINTOMO DI FORZA E PERMETTEREBBE UN BUON ACCUMULO NEL RANGE 2,2 /2,4 EU PER GIUGNO,DOVE SI FARANNO I VERI GIOCHI.

TREVI FINANZIARIA

SEMBREREBBE ,ORMAI IRRAGGIUNGIBILE,MA CON BORSE ASIATICHE NEL CAOS E CRISI UCRAINA , ANCORA DA RISOLVERE POTREBBE RICOPRIRE UN GAPPETTO CHE NOI ANSIOSAMENTE STIAMO ASPETTANDO.

MPS

IN ATTESA DEI DATI DAL CDA ,VI FAREMO SAPERE IN GIORNATA

 

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