Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Borse :Attese per dato Inflazione Usa E Pil Italia

BORSA USABorse :Attese per dato Inflazione Usa E Pil Italia

In attesa del dato sull’Inflazione negli Stati Uniti:Wall Street perfeziona il rimbalzo, ieri è arrivata la terza seduta consecutiva positiva. Il Dow Jones +lo 0,2%, pari a 40 punti: nel corso della giornata era arrivato a perdere 180 punti, ma anche a guadagnarne 100. Il Nasdaq +0,5%, l’S&P500 dello 0,3%.

Migliore blue chip Cisco  +1,6%. Twitter ha guadagnato il 7% a 27 dollari, massimo degli ultimi due anni e mezzo.Per quanto concerne il nostro Indice dopo la flessione di ieri si attende il dato Preliminare su Pil.

DATI MACROECONOMICI
ITALIA
Istat, stima preliminare Pil trim4 (10,00).

 

Borse Asiatiche , poco mosse e contrastate stamattina. Scende quella del Giappone, penalizzata dallo yen molto forte. La borsa giapponese ha chiuso oggi nuovamente in calo e in controtendenza rispetto agli altri mercati dell’area.L’indice Nikkei- 0,43% a 21.1544,17 punti. Il più ampio Topix haperso lo 0,82% a 1.702,72 punti.In evidenza il titolo dello spedizioniere Nippon Yusen che ha annunciato il rinvio, di oltre un mese, della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre in attesa della conclusione di una ispezione.Nippon Yusen ha chiuso in calo del 2%.Sul versante opposto si registra il balzo di Japan steel works le cui azioni hanno chiuso in rialzo del 10%, dopo aver toccato il 17%, dopo che il gruppo ha rivisto al rialzo le proprie stime sull’utile deltrimestre che si chiuderà a fine marzo.
La valuta del Giappone è sui massimi degli ultimi 15 mesi nei confronti della controparte statunitense.

Alla vigilia della lunga chiusura per la fine dell’anno lunare, le Borse della Cina sono contrastate. Indice CSI300 dei listini di Shanghai e Shenzen -0,1%. Hong Kong +0,7%.

In rialzo il mercato azionario della Corea: indice Kospi +0,9%. Piatta la Borsa dell’India.

Prosegue la discesa del dollaro, arrivato ieri al terzo giorno consecutivo di svalutazione nei confronti dell’euro, stamattina il cross euro dollaro è a 1,237.

Si rafforzano le obbligazioni, in vista del dato cruciale della settimana, quello di oggi sui prezzi al consumo. Il rendimento del Treasury Bill a 10 anni scende a 2,82% da 2,84% di ieri.

BANK OF AMERICA

Dal sondaggio mensile di Bank of America Merrill Lynch condotto dal 2 all’8 febbraio tra 196 Fund Manager che nel complesso gestiscono 575 mld di asset, emerge che gli investitori stanno acquistando piu’ strumenti finanziari per proteggersi da ulteriori eventuali correzioni del mercato azionario. Gli operatori detengono inoltre piu’ liquidita’ (un livello che supera la media degli ultimi 10 anni) mentre riducono l’esposizione all’equity. L’allocazione nell’azionario europeo si trova “ai minimi da quasi un anno”: il 41% degli investitori globali e’ overweight sull’azionario dell’Eurozona, percentuale in calo rispetto al 45% del mese scorso e il livello piu’ basso da marzo 2017.

BROKER

Joseph V. Amato, President e Chief Investment Officer-Equities di Neuberger Berman spiega che la battuta d’arresto dei mercati azionari rappresenta un “rallentamento salutare”. L’esperto sottolinea infatti che “lo slancio dei fondamentali economici prosegue in modo inequivocabile. Siamo pronti per un’altra stagione degli utili caratterizzata da ottimi risultati ed e’ probabile che la crescita globale sincronizzata prosegua ancora per qualche mese”.

BORSE EUROPEE SCOMMESSA SHORT

La scommessa sul ribasso delle Borse europee vale 103 miliardi di euro. A tanto infatti ammonta il controvalore delle posizioni “corte” sulle società quotate del Vecchio Continente stando a un’elaborazione del Sole 24 Ore su dati S&P Market Intelligence.
Il dato è pari a quasi due volte tanto i numeri di inizio 2017 quando risultavano posizioni corte per 56,8 miliardi di euro. Nell’ultimo anno è cresciuta anche l’incidenza delle vendite allo scoperto sul totale del mercato europeo: un anno fa il controvalore delle posizioni short era pari allo 0,47% della capitalizzazione dei listini mentre oggi siamo a quota 0,78%.

SALVINI

Bankitalia deve tornare “sotto il controllo pubblico perché doveva controllare e non ha controllato”.Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo ad un evento di Confcommercio.Le quote di partecipazione al capitale di Via Nazionale appartengono a banche, enti pensionistici e compagnie assicurative.Il Movimento cinque stelle ha proposto la nazionalizzazione tout court di Bankitalia nell’ambito dei lavori della commissione di inchiesta sul sistema bancario.

L’indipendenza delle banche centrali in Europa è prevista dai Trattati.Salvini, propone anche di “introdurre una garanzia illimitata e pubblica sui conti correnti bancari”.La normativa attuale riconosce una garanzia pubblica sui conti correnti fino a circa 100.000 euro.

TELECOM

Ieri il CEO di Telecom Italia, Amos Genish, in un incontro con i sindacati del gruppo ha dichiarato che il piano sulla società della rete è un passo molto importante per il Paese, per aumentare gli investimenti e non si prevede Ipo della nuova entità, né fusione con Open Fiber. Genish ha ribadito: “Il nostro progetto è un processo volontario”, visto che il gruppo ha voluto essere proattivo in vista della pronuncia dell’Agcom sull’analisi di mercato prevista a giugno.

Dopo il 6 marzo, cioè dopo l’approvazione del piano industriale da parte del cda, il progetto sarà presentato ufficialmente all’ Agcom a cui è stato già presentato preliminarmente. Riguardo ad altre preoccupazioni espresse dai sindacati, Genish ha chiarito che il perimetro non cambia; Tim guarda alla redditività del gruppo e non si tratta di una manovra finanziaria ma con obiettivi regolamentari. Il debito, visto che la società è controllata al 100%, resta in capo al gruppo.

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