Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

BORSE E GIUDIZI BROKER PER IL 9 GENNAIO

BORSEBORSE  E GIUDIZI BROKER PER IL 9 GENNAIO

BORSA Giudizi Broker

Craig Erlam, Senior Market Analyst di Oanda, nota comei dati macro rilevanti,  arriveranno nel corso della settimana. I piu’ importanti, sottolinea l’esperto, sono le vendite al dettaglio e l’inflazione negli Usa a dicembre, in pubblicazione venerdi’. Lo stesso giorno iniziera’ anche la stagione delle trimestrali Usa, che per l’analista “sara’ un aspetto chiave per gli investitori nelle prossime settimane”Sul fronte dei dati macro l’indice di fiducia economica nei Paesi dell’Eurozona si e’ attestato a dicembre a 116 punti, in aumento rispetto ai 114,6 di novembre. Il dato ha battuto il consenso degli economisti a quota 115 punti e si e’ portato sui massimi dall’ottobre del 2000. Gli analisti di Ing dichiarano che “l’economia Ue si rafforza sempre di piu'” e nel complesso il quadro generale della crescita sembra “molto forte”. In questo contesto il focus e’ quindi sulle prossime mosse della Bce.

BORSE USA ANCORA RECORD

Wall Street cauta dopo i record segnati nella prima settimana del 2018. Dopo aver aggiornato in avvio il massimo storico intraday a 25.308,61, La Borsa degli Stati Uniti ha terminato la seduta poco mossa, meglio i tecnologici: il Nasdaq guadagna lo 0,3%, invariato il Dow Jones, S&P500 +0,20%.. Sul piano macro attesa per venerdì 12 l’inflazione di dicembre prevista in rialzo (consenso +1,7% escluse le categorie volatili di alimentari ed energia). Quel giorno partirà la stagione delle trimestrali, alcuni esperti ipotizzano che il taglio delle tasse alle imprese potrebbe riflettersi già sugli utili del quarto trimestre.

TOKIO

La borsa di Tokyo ha chiuso anche oggi in territorio positivo, dopo il rally di ieri, restando sui massimi da 26 anni dopo decisioni della banca centrale.
L’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,57% a 23.849,99 punti, toccando livelli che non vedeva da gennaio 1992. Stesso incremento anche per il più contenuto Topix , che arriva a quota 1.889,29 punti con un incremento dello 0,48%.Oggi la banca centrale del Giappone ha limato i propri acquistidi titoli di Stato ricordando al mercato che esiste sempre la possibilità di ritornare ad una politica monetaria meno generosa.”Le principali banche centrali del mondo stanno incominciando a normalizzare le proprie politiche monetarie e l’aggiustamento odierno da parte della Banca giapponese ricorda al mercato che un giorno lo sarà”, dice Ayako Sera, economista di Sumitomo Mitsui Trust.Il primo ministro giapponese Shinzo Abe nel fine settimana aveva parlato con il governatoredella banca del Giappone chiedendo di mantenere gli stimoli alla crescita economica.Abe non aveva sciolto la riserva sul possibile reincarico al governatore Haruhiko Kuroda per un altro mandato quinquennale alla guida della banca centrale.

SHANGAI

Le autorità marittime di Shanghai hanno creato un cordone di 10 miglia nautiche intorno all’area colpita, a circa 184 miglia dalla costa orientale della Cina, e temono una grande fuoriuscita dalla petroliera. La nave trasportava petrolio quasi quanto l’Exxon Valdez, che rovesciò 260 mila barili nello stretto di Prince William al largo dell’Alaska nel 1989

BANCHE

li analisti di RBC in un report sulle banche europee si dichiarano “positivi” sul settore. Gli esperti spiegano tra le altre cose che “l’onere normativo non e’ cosi’ grande come pensavamo potesse essere inizialmente e le revisioni sulla crescita economica sono positive”.

ENI

La societa’ ha comunicato di aver venduto alla compagnia cinese di raffinazione Sinopec la licenza e il progetto di ingegneria relativi alla costruzione di un impianto di raffinazione basato sulla tecnologia Eni Slurry Technology (EST).Nella nota si apprende che Sinopec e’ la prima societa’ internazionale ad avvalersi della tecnologia EST. Nello specifico Sinopec costruira’ un impianto EST in grado di trattare 46.000 barili al giorno di residui pesanti di raffinazione e il nuovo impianto sostituira’ l’attuale linea di produzione di pet-coke, apportando cosi’ importanti vantaggi ambientali.Nell’ambito del presente contratto di licenza, Eni fornira’ a Sinopec il progetto relativo all’ingegneria di base, servizi quali il training tecnico e operativo e l’assistenza durante lo sviluppo e la realizzazione dell’ingegneria di dettaglio, ivi comprese le fasi di pre-commissioning e avvio dell’impianto.

UNICREDIT

Capital Markets ha alzato il prezzo obiettivo dell’azione da 21 a 23,5 euro, confermando la raccomandazione outperform in un report dal titolo “obiettivi eccessivamente conservativi, ampiamente scontati”. Gli analisti pensano infatti che ci sia un significativo potenziale di rialzo dei target di costo, costo del rischio, capitale e rendimento: cosi’, Unicredit resta la banca preferita da RBC all’interno del settore italiano.

Moody’s ha modificato l’outlook di UniCredit a positivo – Moody’s changed UniCredit SpA’s outlook to Positive.

TELECOM

A sostenere il titolo ieri  le indiscrezioni di stampa circolate nel fine settimana riguardo a un piano di riorganizzazione del personale che prevede l’uscita di 5mila dipendenti a fronte dell’assunzione di altri 2mila (giovani e professionisti digitali). Telecom Italia prevede di risparmiare 400 milioni l’anno a regime nei prossimi tre anni, dopo aver sopportato oneri straordinari per 550 milioni.Si ricorda infine che Tim presentera’ il piano industriale 2018-2020 il prossimo 6 marzo. L’Ad del gruppo, Amos Genish, ha piu’ volte annunciato di voler digitalizzare i processi aziendali. La nuova normativa sul lavoro dovrebbe consentire all’azienda di anticipare il ricambio generazionale e, grazie ai risparmi ipotizzati, Telecom Italia avrebbe le risorse per il rilancio della sua attivita’.

Fineco

Nell’anno appena concluso la raccolta netta di Fineco è stata pari a 5.958 milioni di euro, in crescita del 18% rispetto al 2016. La raccolta gestita ha registrato un flusso positivo per 3.943 milioni di euro, più che raddoppiata rispetto al 2016 e pari al 66% della raccolta netta totale. Il Patrimonio totale si è attesto a € 67,18 miliardi di euro, in salita del 12% rispetto ad un anno prima. I nuovi clienti sono stati 114 mila, per un totale di oltre 1,2 milioni di clienti totali

Comments are closed.