Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Borsa Usa e sondaggi su Indici Europei e news del 1 Marzo

BORSA USABorsa Usa  e sondaggi su Indici Europei e news del 1 Marzo

Borse ancora negative sulla scia del mercato azionario Americano ,che mostra molta sofferenza e poca forza reattiva.L’indice Dow Jones ha ceduto l’1,31% e il Nasdaq lo 0,61%, con la consueta accelerazione impressa al termine delle contrattazioni.Le dicharazioni del neopresidente della Federal Reserve, Jerome Powell,continuano a dare effetti negativi ,da mercati impauriti da rialzi di Tassi continui.Sul fronte societario la piattaforma di streaming musicale Spotify ha annunciato che intende quotarsi in borsa a Wall Street con un collocamento da 1 miliardo di dollari. La società svedese (dati a fine 2017) conta oltre 71 milioni di utenti paganti e 159 milioni di utilizzatori gratuiti.

Nuovo modello contrattuale, patto Confidustria-sindacati

Accordo raggiunto su un testo condiviso tra il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, sul nuovo modello contrattuale e di relazioni industriali. L’accordo sarà firmato il 9 marzo dopo un ulteriore vaglio ad opera degli organismi delle tre organizzazioni sindacali.

Sondaggi su Azionario Europeo

Gli indici azionari europei alla fine di quest’anno dovrebbero rivedere i massimi toccati lo scorso gennaio, prima della correzione di febbraio sui timori di inflazione e di un rialzo più rapido del previsto dei tassi di interesse, secondo quanto emerso da un sondaggio Reuters.L’azionario dovrebbe mostrare un recupero sulla scia dei buoni risultati societari e della crescita a livello globale.Sempre secondo i partecipanti al sondaggio, gli elementi che hanno sostenuto gli indici nel 2017 continueranno a farlo ancora, anche se il mercato è più volatile.Secondo il sondaggio, che ha raccolto le previsioni di oltre 30 broker, fund manager e analisti nelle scorse due settimane, l’indice paneuropeo STOXX 600 dovrebbe raggiungere 405 punti a fine 2018, rispetto ai massimi di 403,7 toccati il 23 gennaio. Si tratterebbe di un rialzo di 4% circa nell’anno, meno del +7,7% registrato nel 2017. Dalla chiusura di ieri, si tratta diun rialzo del 5,7%.L’indice delle blue chip europee STOXX 50 dovrebbe salire del 5,6% nell’anno e del 6,8% dalla chiusura di ieri.Per quanto riguarda il principale indice italiano, il sondaggio vede il FTSE Mib salire di circa il 10% nel 2018, mentre il tedesco DAX dovrebbe mostrare un rialzo di oltre il 7%. Il francese CAC è invece atteso in crescita del 4,1% nell’anno.

BORSE ASIA

La Borsa del Giappone si avvia a chiudere con un ampio e forte ribasso, l’indice Nikkei – dell’1,58%: marzo inizia con un passo indietro, mentre febbraio è stato il peggior mese dal giugno del 2016. Anche per i principali mercati azionari dell’Asia, febbraio è stato uno dei peggiori mesi da circa un paio di anni.Lo yen, valuta considerata difensiva in Asia, ha chiuso la seduta in apprezzamento su dollaro, a 106 da 107, 2 del giorno prima: nelle ultime ore, il trend si è invertito, anche perché ci si aspetta qualche dichiarazione di membri del governo sul cambio.

L’indice Dow Asia è in calo dello 0,9%, ma non tutti i mercati scendono, quelli cinesi salgono. Hong Kong +0,2% e indice Csi 300 dei listini di Shanghai e Shenzen +0,6%. Quando è in corso la seduta del Congresso Nazionale del Popolo, il Parlamento della Cina, i vertici del Partito Comunista vogliono che i mercati finanziari siano tranquilli, per cui ci si aspetta qualche annuncio in grado di riportare la stabilità.

 

Titoli Borsa Italia

AUTOGRILL

Autogrill ha acquistato per 65 milioni, tramite la controllata Autogrill Deutschland, il gruppo tedesco Le CroBag da Groupe Soufflet. In seguito all’operazione il gruppo, guidato da Gianmario Tondato da Ruos, gia’ presente negli aeroporti, nelle autostrade e nei centri commerciali, avra’ modo di entrare anche nel canale delle stazioni tedesche – il piu’ grande in Europa (giro d’affari superiore ai 600 milioni) Le CroBag, che conta 123 locali, in parte gestiti direttamente e in parte concessi in licenza, ha registrato ricavi complessivi pari a 80 milioni nel 2017. Si ricorda inoltre che lo scorso 6 febbraio l’operazione ha ricevuto il nullaosta da parte delle autorita’ antitrust.

POSTE ITALIANE

Poste Italiane ha dato il via a ‘Deliver 2022′, il piano strategico a cinque anni che ha l’obiettivo di massimizzare il valore della piu’ grande rete distributiva d’Italia. Il riassetto della divisione corrispondenza e pacchi, unito all’evoluzione dei servizi finanziari e assicurativi e alla convergenza dei servizi di pagamento mobili e digitali, e’ alla base di una crescita sostenibile del dividendo. E’ questo il principio guida del nuovo piano industriale 2018/22 del gruppo romano, il primo varato dall’Ad Matteo Del Fante, insediatosi al ponte di comando meno di un anno fa. I principali target economico/finanziari che il gruppo si prefigge di raggiungere al termine dell’arco di piano al 2022 sono: ricavi per 11,2 miliardi, risultato operativo di 1,8 miliardi, utile netto di 1,2 miliardi con un Roe del 13%, crescita delle attivita’ finanziarie a 586 miliardi e politica dei dividendi basata sul livello 2017 di 0,42 euro per azione, con un aumento  del 5% l’anno fino al 2020 e un pay-out minimo del 60% dal 2021 in poi.

‘Il piano ‘Deliver 2022′ ci consentira’ di valorizzare appieno le caratteristiche uniche della nostra rete e di confermare la nostra posizione di societa’ di distribuzione piu’ sicura ed affidabile d’Italia. Ci stiamo trasformando per rispondere al meglio ai bisogni e ai comportamenti sempre nuovi dei nostri 34 milioni di clienti. Questo piano si basa su ipotesi prudenti con un rischio di esecuzione limitato. I graduali progressi che ciascuno dei nostri segmenti realizzera’ determineranno il grande salto in avanti che fara’ Poste Italiane’E’ con queste parole che Matteo Del Fante, Ceo di Poste Italiane, ha commentato il varo del nuovo piano industriale 2018/22.Il manager ha fatto presente che ‘Questo e’ un piano di crescita organica, stiamo portando avanti le nostre linee di business facendo perno sulla nostra forza’.

LEVI’S STRAUSS

Levi Strauss sceglie i laser e li sostituisce ai lavoratori. Per rendere i jeans del colore e con le pieghe strategiche, il colosso userà dei robot, che sostituiranno coloro che si erano finora occupati delle finiture del prodotto. Il colosso del denim ha iniziato già a usare i robot e spera, entro il 2020, di sostituirli a tutti gli esseri umani che si occupano del lavoro di rifinitura dei jeans: un lavoro in alcuni casi con rischi di tossicità.

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