Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

CONTINUA LA SOLIDITA’ DEL NOSTRO INDICE

borsa59

CONTINUA LA SOLIDITA’ DEL NOSTRO INDICE

CHIUSURA 19448 PUNTI

POCO SOTTO LA RESISTENZA DEI 19500 PUNTI,PER ORA LO SPAURACCHIO WALL STREET SEMBRA NON CREARE PIU’ PAURA , MA BISOGNA ESSERE SEMPRE MOLTO VIGILI ,IN ATTESA DELLE PAROLE DI BERNANKE CHE RENDERANNO PIU’ CHIARA LA SITUAZIONE PER IL PROSSIMO FUTURO,CON L’AVVENTO DELLA YELLEN ALLA GUIDA DELLA LOCOMOTIVA DEL MONDO.

DISEGNO DI LEGGE

IL Pd cerca di facilitare il passaggio in commissione Affari costituzionali del disegno di legge elettorale, ritirando, dopo l’intervento del segretario Matteo Renzi, il grosso dei suoi emendamenti, ma non viene seguito in questa strada da Forza Italia e dagli altri partiti.

“Attualmente sono stati ritirati emendamenti soltanto da parte del Pd. Quelli ammessi sono circa 250-260″, ha detto il presidente della Commissione e relatore della riforma, Paolo Sisto, al termine dei lavori della mattina.

Il Pd mantiene comunque le richieste di modificare il ddl per alzare la soglia di voti per il premio di maggioranza al 38% dal 35%, per istituire le primarie, sia pure facoltative, e delegare al governoil compito di ridisegnare i collegi, come ha detto oggi Emanuele Fiano, capogruppo del partito in commissione.

GOVERNO RIMPASTO

Dopo le dimissioni del ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo, un altro caso potrebbe pesare sul rimpasto di governo.

E’ quello del presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua finito al centro delle polemiche per una storia di incarichi multipli e di conflitti di interesse a iniziare dalla posizione di direttore generale dell’Ospedale israelitico di Roma oggetto di una inchiesta della procura della capitale per presunte fatture gonfiate ecartelle truccate.

Ad occuparsi del caso, divenuto politico con l’attenzione di numerosi atti ispettivi parlamentari, il presidente del Consiglio Enrico Letta ha demandato il ministro competente, quello del Welfare Enrico Giovannini.

“Letta da tempo avrebbe voluto sostituire Mastrapasqua alla guida dell’Inps visti i molti poteri che il presidente ha concentrato su di sé con la sua gestione monocratica, malgrado la sollecitazione della Camera nel maggio 2012 con l’approvazione di una mozione che chiedeva un cambiamento nella governance dell’Istituto”, dice a Reuters un esponente del governo.

Ma lo stesso membro del governo aggiunge di più: “Ora l’occasione potrebbe fornire a Letta l’opportunità di sostituire Mastrapasqua conlo stesso Giovannini, liberando la strategica pedina del ministero del Lavoro”.

Dopo la casella dell’Agricoltura ci potrebbe essere a disposizione del rimpasto voluto dal presidente del Consiglio quindi anche la casella del Welfare.
ISTAT

La retribuzione oraria è cresciuta nel 2013 dell’1,4%, il tasso più basso dal 1982, anno di inizio delle serie storiche. Lo ha comunicato oggi l’Istat.

L’Istituto nazionale di statistica osserva che i salari sono aumentati lo scorso anno poco più dei prezzi (+1,2%).

Le retribuzioni del settore privato hanno registrato un aumento dell’1,8%, mentre quelle della pubblica amministrazione hanno avuto una variazione nulla.
BORSA USA

Il Dipartimento del Commercio ha comunicato oggi che gli ordini di beni durevoli (Durable Goods Orders) sono calati negli USA a dicembre del 4,3%. Gli economisti avevano atteso un aumento del 2,1%.

Il dato di novembre è stato rivisto al ribasso, da +3,4% a +2,6%.

Escluso il settore dei trasporti gli ordini di beni durevoli sono scesi a dicembre dell’1,6%. Gli esperti avevano previsto un aumento dello 0,6%.
Il Conference Board ha comunicato oggi che il suo indice che misura la fiducia dei consumatori (Consumer Confidence Index) è salito a gennaio a 80,7 punti. Gli economisti avevano atteso 77,5 punti.

Il dato di dicembre è stato rivisto al ribasso, da 78,1 a 77,5 punti.
RASSEGNA TITOLI

INTESA
LA BANCA ATTUALMENTE PIU’ DESIDERATA DAI BROKER INTERNAZIONALI,RBC alza a “outperform” da “underperform”,target a 2,2 da 1,1 euro
TELECOM

L’amministratore delegato di Telecom Italia (TIT.MI), Marco Patuano, ha smentito ieri l’ipotesi di aumento di capitale circolata nei giorni scorsi.
Il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha riferito di aver ricevuto rassicurazioni dal ministro delle Tlc spagnolo in merito ad eventuali prossime mosse di Telefonica in Italia: saranno in accordo con il governo di Roma.
MPS

CHIUSO IL GAP A 0,165 EU,MA “Il titolo paga una situazione complessivamente tesa. Il pressing effettuato da Bankitalia sembra voler portare il gruppo verso una riduzione delle tempistiche dell’aumento di capitale”, afferma Giorgio Filipetto di Alpe Adria Gestioni, aggiungendo che “sembra ricrearsi un po’ la pressione vista lo scorso anno quando c’era il problema della ricapitalizzazione alle porte e della Fondazione che non aveva ancora individuato un compratore”

Credit Suisse ha rivisto al rialzo il rating di Caixabank e Banco Popular ad outperform da neutral e di Banco Sabadell a neutral da underperform, mostrandosi sempre piu’ convinta della ripresa dell’economia spagnola. Gli istituti di credito si stanno avvicinando a una fase di turnaround nel ciclo degli utili, precisa il broker. Target price a 5,6 euro da 3,9 per Popular, a 4,8 euro da 3,5 per Caixabank e a 2 euro da 1,5 per Sabadell.

ENI
ALTRO UPGRADE,MA IL TITOLO NON DECOLLA
Intermonte ha alzato il target price su Eni da 17 a 18 euro, confermando la raccomandazione neutral. “Crediamo che un quarto trimestre debole sia gia’ nei prezzi”, affermano gli analisti, che pero’ vedono “un rischio di ulteriore revisione al ribasso delle stime del consenso sul 2014/2015″. Gli esperti ritengono che il quarto trimestre 2013 abbia registrato un “E&P penalizzato dalle fermate in Libia e Nigeria e il Downstream da uno scenario sempre molto negativo. Aggiorniamo le stime 2013-2015 sulla base di proiezioni piu’ caute sulla produzione E&P e sui margini del G&P, con Eps abbassati del 10%/18%”.FORSE OCCORRERA’ ASPETTARE LA CHIUSURA GAP POSTO A 16,5 EU
FINMECCANICA

Gli esperti di Banca Imi hanno confermato sull’azione la raccomandazione add evidenziando le parole dell’a.d., Alessandro Pansa, secondo cui le piccole e medie imprese del settore europeo della difesa dovrebbero essere parte di un processo di consolidamento. “Anche se non sono stati indicati nomi, pensiamo che le affermazioni siano ragionevoli e coerenti con la nostra visione e crediamo che si assistera’ ad un graduale trend di consolidamento nel settore europeo della difesa”, commentano gli esperti. “Non escludiamo che questo processo possa coinvolgere Finmeccanica al fine di riconsiderare il suo posizionamento” in modo da avere un miglior focus sul core business, concludono gli analisti

ANSALDO

PROVA DI FORZA IN ATTESA DEL PRECONSUNTIVO DI BILANCIO IN AGENDA PER DOMANI,DOVE SAPREMO SE L’AZIENDA SENZA APPEAL DELLA CESSIONE DA PARTE DI FINMECCANICA,RIUSCIRA’ A FORNIRE DATI ESALTANTI DI BILANCIO,CHE POSSANO SOSTENERE IL TITOLO.
JUVENTUS

REGGE MOLTO BENE IL SUO SUPPORTO IN AREA 0,22 EU,DOVE POTER COSTRUIRE NUOVE POSIZIONI

UNICREDIT

IL NOSTRO PROGETTO 2014 ,SEMBRA OGGI AVERE PIU’ FORZA VOLUMI DI INTESA ,QUESTO E’ UN OTTIMO SEGNALE DI CONSOLIDAMENTO DOPO AVER TOCCATO 5,42 EU ,CHE RISULTAVA DAI MIEI GRAFICI POSTATI AD I SOCI COME ULTIMO BALUARDO

 

 

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