Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Ftsemib alla prova dei supporti

BORSA USA

Ftsemib alla prova dei supporti

SIAMO SUL SUPPORTO 17800 PUNTI CON POSSIBILITA’ DI TESTARE I 17600 (COME SEGNALATO PIU’ VOLTE ULTIMO BALUARDO),LA POSSIBILITA’ DI UN RALLY ,AMERICA PERMETTENDO E’ ANCORA APERTA,BISOGNA NON PERFORARE ANCHE SE SCENDESSE A 1730 L’SP 500 IL LIVELLO DI CUI SOPRA;RITENIAMO CHE SU CERTI LIVELLI DI SP500 IL TAPERING IN FORMA RIDOTTA 10 MLD SIA ORMAI SCONTATO.SOPRA 18500 IL TREND TORNEREBBE BULLISH.

Legge stabilita’
Gli affitti non potranno più essere pagati in contanti. Lo prevede un emendamento del Pd alla legge di stabilità approvato dalla commissione Bilancio della Camera.
SQUINZI
Squinzi, non solo spending, serve regulation review – “Lavoro per un paese semplice e competitivo”, ha sottolineato il leader degli industriali, Giorgio Squinzi, che garantisce la collaborazione di Confindustria “con il commissario Cottarelli sulla spending review”, e aggiunge: “A fianco della spending abbiamo bisogno come il pane di una regulation review”. Di “rimuovere una inutile, costosa e opaca massa di regole che rischiano di rendere vano ogni sforzo di riduzione della spesa e di rilancio della crescita. Squinzi ha sottolineato il suo impegno su questo fronte, portato avanti, ha detto, “con l’orgoglio di presidente di una comunità di combattenti, di creativi, di colleghi che non scappano davanti alle sfide, anche quella della sostenibilità. Non disperdiamo le loro energie”. “Abbandoniamo – chiede, intervenendo alla conferenza nazionale su biodiversità e green economy – la via tutta italiana delle complicazioni”.

S&P RIPRESA :ITALIA FANALINO DI CODA
La ripresa sarà in Europa lunga e difficile. Lo afferma Standard & Poor’s. Secondo l’agenzia statunitense il ritorno alla crescita sarà lenta e disuguale tra i singoli Paesi della zona euro. S&P indica perciò in un rapporto che i primi segnali di recupero devono essere fortemente incoraggiati con misure di stimolo.

S&P prevede che dopo il -0,6% del 2013 il PIL dell’Eurozona crescerà nel 2014 dello 0,9% contro il +1,1% previsto dalla BCE.

Italia fanalino di coda

L’economia dell’Italia dovrebbe crescere il prossimo anno di solo lo 0,4%, contro l’1,1% stimato dal governo e lo 0,7% previsto da Bruxelles

QUAGLIARIELLO

– Il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello ha chiesto oggi che la maggioranza trovi un accordo sulle modifiche alla Costituzione e su una nuova legge elettorale entro l’Epifania o nei giorni immediatamente successivi, agitando il rischio di una crisi se dovesse mancare l’intesa.

Nel frattempo, i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, hanno convenuto di spostare a Montecitorio la discussione sul nuovo sistema elettorale, nella speranza di superare l’impasse, come proposto da una maggioranza trasversale Pd-M5s-Sel.

Quagliariello, che fa parte del Nuovo Centrodestra – la formazione guidata dal vice premier Angelino Alfano che ha rotto con Forza Italia -, ha anche detto di essere favorevole alla proposta del nuovo leader del Pd Matteo Renzi per un sistema elettorale che preveda il doppio turno e l’elezione diretta del premier.
Borsa usa

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi per la terza seduta di fila in rosso. Il Dow Jones ha perso lo 0,7%, l’S&P 500 lo 0,4% e il Nasdaq Composite lo 0,1%.

Il forte calo delle nuove richieste di sussidi alla disoccupazione non ha potuto attenuare la speculazione su un prossimo inizio del tapering. Alcuni operatori hanno osservato che i dati sono stati ultimamente poco attendibili a causa di problemi ai computer in California e dello shutdown.

Le vendite al dettaglio sono aumentate a novembre dello 0,7%. Si è trattato del più forte aumento da giugno. Il dato ha superato le previsioni degli economisti ed indicato che la ripresa negli USA si sta rafforzando.
RASSEGNA TITOLI
TELECOM

IL RESPONSO DELL’AGCOM E’ PREVISTO PER IL 19 DICEMBRE ED A SEGUIRE IL 20 DICEMBRE AVREMO L’ASSENBLEA CHE CI DIRA’ CON CERTEZZA LA STRATEGIA SU TORRI IN ARGENTINA E SE VERRA’ CEDUTA TIM BRASILE,ASPETTARE MA NEL FRATTEMPO BUY SPECULATIVE

INTESA
LE CARTE IN REGOLA PER RIPARTIRE INSIEME AL NOSTRO INDICE CI SONO TUTTE ED I LIVELLI LI ABBIAMO SEGNALATI AI SOCI
ANSALDO
GLI UPGRADE SONO NUMEROSI,CON TARGET ANCORA AMBIZIOSI SUI 9 EU,SEMPRE BUY SU STORNI.RICORDIAMO CHE E’ STATO IL NOSTRO PROGETTO 2013
.

UNICREDIT
ALTRO TEST SUPPORTO BASE A 5 EU CON CONSECUTIVO RIMBALZO,LA SUA TENUTA E’ FONDAMENTALE ALTRIMENTI I CORSI SI SPINGEREBBERO VERSO I 4,8 EU

 

MPS
Il Consiglio di Amministrazione di Banca MPS è contro uno slittamento dell’aumento di capitale a maggio.

Il board della banca senese ha esaminato oggi la proposta avanzata dalla Fondazione MPS e ha presentato le sue considerazioni in una relazione al fine di facilitare agli azionisti “la scelta relativamente alla migliore tempistica in cui effettuare l’aumento di capitale”.IL LIVELLO DA MONITORARE RESTA SEMPRE 0,16 CENT
FIAT
MOLTO BENE LA REAZIONE SUI 5,2 EU,CON IMMEDIATO RITORNO SUI 5,3 EU,MA SOLTANTO UN SUPERAMENTO DEI 5,6 EU CONFERIREBBE SERENITA’ .
JUVENTUS
IL LIVELLO 0,22 EU FONDAMENTALE PER NON VANIFICARE TUTTO IL RIALZO,MA IN QUESTO MOMENTO SIAMO FUORI DAL TITOLO ED ASPETTIAMO

TERNI ENERGIA
SENZA NEWS DI SPESSORE IL NOSTRO PROGETTO 2014 SI STA PORTANDO VERSO IL SUPPORTO POSTO A 2,03 DOVE DOVREBBERO RIPARTIRE GLI ACQUISTI.

ENEL
NEUTRALE A TUTTI GLI EFFETTI CON RISCHIO DI ROTTURA DEI 3,02 EU ,CHE INNESCHEREBBE UNA DISCESA ALMENO FINO A 2,8 DOVE TORNEREBBERO MASSICCI GLI ACQUISTI.

ENI
NO NEWS NO PARTY
Saipem ha ceduto alla controllante Eni il mezzo per lavorazioni marine Firenze FPSO (Floating Production Storage and Offloading) per 336 milioni di euro.
Il mezzo è attualmente impiegato nel giacimento offshore Aquila operato da Eni al largo delle coste della Puglia.

Nel 2009 Eni aveva assegnato a Saipem un contratto del valore di 1 miliardo di euro per la fornitura e la gestione del mezzo per un periodo di 20 anni. Il contratto prevedeva l’opzione di acquisto del solo mezzo navale Firenze FPSO a valle della conversione e messa in esercizio dello stesso, completata alla fine dello scorso anno.LA NOTIZIA GIA SCONTATA SIA PER SAIPEM SULLA QUALE MANTENIAMO NEUTRAL CHE SU LA CONTROLLANTE ENI.

 

Comments are closed.