Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

FTSEMIB ATTESA PER LE TRIMESTRALI, UNICREDIT IN PRIMIS

borsaitaliana

FTSEMIB ATTESA PER LE TRIMESTRALI, UNICREDIT IN PRIMIS

Mercato ITALIANO ,che cercherà la spinta per attraversare il RUBICONE (21000 PUNTI) ,dapprima con TRIMESTRALE UNICREDIT,ENEL ed a seguire nei prossimi giorni con INTESA E per concludere con ENI;UN EVENTUALE NEGATIVITA’ DAI CONTI DI QUESTE BIG ,OVVIAMENTE INNESCHEREBBE UN RIPIEGAMENTO (siamo fiduciosi).La fiducia nei risultati che verranno dalle trimestrali è legata al fatto ,che molti broker e istituzione hanno cominciato ad investire in ITALIA e lo SPREAD ne è testimone con livello eccellente a 171 punti.

Un rimbalzino in Giappone +0,7% mentre l’HANG SENG pressochè invariato.

BORSA USA

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi in leggero ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,1% e il Nasdaq Composite lo 0,1%.

A frenare Wall Street sono stati i deboli dati macroeconomici pubblicati durante il fine settimana in Cina e la persistente tensione in Ucraina.

FMI
Sulla zona euro grava un rischio di deflazione, secondo il capo economista del Fmi Olivier Blanchard.

“Un rischio di deflazione, specialmente nella zona euro, senz’altro esiste” afferma Blanchard in un articoloche verrà pubblicato domani sul quotidiano tedesco Hadelsbaltt, il cui contenuto è stato anticipato oggi.
PADOAN
“Ho approfittato dell’usanza con i nuovi membri per esporre all’Eurogruppo a grandi linee il programma di governo basato su aggiustamenti strutturali” improntati “su orizzonti temporali di medio termine cioè l’orizzonte che si è posto il governo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, oggi al suo debutto a Bruxelles. “Il programma – ha aggiunto – passa per riforme strutturali, riduzione del cuneo coperto in modo permanente da tagli di spesa, condizione importante per garantire la sostenibilità di bilancio”.

Su previsioni Pil più vicini a Commissione Ue – “I numeri che abbiamo sott’occhio – ha detto ancora Padoan – sono più vicini a quelli della Commissione di quanto non fossero in passato. Il mio atteggiamento e’ di esser prudente, preferisco tenermi basso”. E parlando delle riforme per crescita e lavoro ha sottolineato che “bisogna cominciare subito. I risultati saranno crescenti nel tempo e probabilmente veramente significativi nel giro di 2-3 anni”.

Italia in Ue per fare cose non per chiedere favori – “L’Italia – ha ribadito il ministro – viene in Europa per fare delle cose non per chiedere dei favori”.

BOLDRINI

“Come presidente della Camera rispetto il voto dell’Aula sugli emendamenti riguardanti la parità di genere. Ciò nonostante non posso negare la mia profonda amarezza perché una grande opportunità è stata persa, a detrimento di tutto il Paese e della democrazia”. Così Laura Boldrini commenta il “no” alla norma sulla parità di genere

ORO
“L’oro sembrerebbe pronto per una correzione –rileva Ole Hansen, capo degli strategist sulle commodity di Saxo Bank- ma il rischio di un escalation della tensione in Ucraina innervosisce i trader che hanno timore a ‘shortare’ questa commodity”.

Gli ultimi dati diffusi dalla Commodity futures trading commission hanno evidenziato che nell’ultima settimana la differenza tra contratti rialzisti e ribassisti è salita di 4.330 unità a 118,241 mila, il livello maggiore dal dicembre del 2012. Indicazioni rialziste anche dall’oro detenuto dagli Etp (Exchange-traded fund), cresciuto di 8,1 tonnellate a 1.754,1.

Gli analisti di Morgan Stanley oggi hanno annunciato di aver ridotto la view sul prezzo 2014 dell’11,6% a 1.160 dollari e quella 2015 del 12,5% a 1.138 dollari l’oncia.
RASSEGNA TITOLI
UNICREDIT

OGGI TRIMESTRALE
UniCredit dovrebbe annunciare domani il progetto di lanciare un bond additional tier 1 denominato in dollari, scrive il servizio di Thomson Reuters Ifr citando fonti. L’emissione avrà un ammontare equivalente a 2 mld euro e sarà presentata domani alla comunità finanziaria con il piano industriale e i risultati 2013.

UniCredit diventerebbe così la prima banca italiana ad utilizzare questi rischiosi bond per incrementare il capitale di base. Gli strumenti di questo tipo hanno generalmente meccanismi di conversione in equity – o di azzeramento del loro valore – che scattano quando il patrimonio di vigilanza scende sotto determinate soglie.

Nel caso di Unicredit il meccanismo scelto dovrebbe essere quello del temporary write down: se il CET1 scendesse sotto il 5,125%, i sottoscrittori accuserebbero una perdita temporanea. che recupererebbero se la situazione dovesse migliorare.

Citigroup, HSBCe Societe Generale sono fra le banche citate per il ricevimento del mandato anche se le fonti ritengono che altre investment bank siano coinvolte nell’operazione.
MPS

La Fondazione Mps, primo azionista del Monte dei Paschi di Siena (BMPS.MI), ha venduto sul mercato 185 milioni di azioni della banca incassando 40,6 milioni.

Lo si legge nelle comunicazioni al mercato.

SAPEVAMO CHE IL PREZZO MEDIO DI CARICO ERA 0,24 EU E COME VOLEVASI DIMOSTRARE SU QUEI LIVELLI HANNO CEDUTO UNA BUONA FETTA
TERNI ENERGIA

la trimestrale è stata in linea con attese,per tale ragione visto il buon movimento a rialzo è scattato un sell off.Consigliamo di accumulare su discese target 2,8 eu
JUVENTUS

non ci sono più aggettivi per il titolo, che nonostante sia small cup e soprattutto azienda a carattere calcistico,mostra solidita’ e beta molto basso,comprare su ripiegamenti.
TREVI FINANZIARIA

suggerita a 6,5 eu ,non appena GOLDMAN SACHS ,aveva effettuato il suo fantastico upgrade a 10,5 eu,ieri ha superato anche gli 8 eu verso il nostro target 8,5 eu
BENI STABILI

un po’ di debolezza dopo il report di goldman con TARGET 0,61 eu,ma crediamo che sia solo un ‘opportunità d’acquisto

ANSALDO

ieri siamo rientrati con una size ,dopo aver ceduto tutto il pacchetto a 8,23 eu,nostro progetto in attesa di cessione al gruppo CINESE.

INTESA

rispetto ad UNICREDIT ha camminato molto ,per tale ragione sembra più lenta e debole ,ma in realtà è un modo per ricaricare le pile ,in vista della trimestrale,per futuro salto in avanti.
ENI

sembrerebbe una buona fase di accumulo tra 17,3/17,5 eu ,propedeutica ,trimestrale permettendo alla rottura di 17,68 eu per salto verso target 18,7 eu?

 

 

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