Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

FTSEMIB CON CAOS NAZIONALE RISCHIO DISCESE

borsa italia 21

FTSEMIB CON CAOS NAZIONALE RISCHIO DISCESE

IL LIVELLO DA MONITORARE E’ POSTO A 17600 PUNTI ULTIMO BALUARDO PER SOSTENERE IL TREND IN CORSO,MA LA SITUAZIONE CHE SI STA SVILUPPANDO NEL PAESE NEI CONFRONTI, E GIUSTAMENTE,DELLA CLASSE POLITICA IN TOTO PUO’ CREARE DEI RIPIEGAMENTI PIU’ CORPOSI,PER QUESTO MOTIVO SU PERFORAZIONE DI TALE LIVELLO SI POTREBBERO INNESCARE VENDITE PIU’ PESANTI FINO A TOCCARE I 16800 PUNTI,CHE MAI AVREMMO IMMAGINATO DI VEDERE NEL MESE DI DICEMBRE;PER QUESTO MOTIVO VI INVITIAMO AD ESSERE MOLTO GUARDINGHI E SE SIETE POSIZIONATI A RIALZO SU PERFORAZIONE TALE LIVELLO VENDETE META’ POSIZIONE PER RIACQUISTARE PIU BASSO .IL TREND SE DOVESSE SALTARE IN QUESTO MESE AVRA’ ANCORA PIU’ FORZA NEI MESI PROSSIMI ,FORTE DI UNA PULIZIA TOTALE DEL RIALZO E CON LA SPINTA A QUEL PUNTO VEEMENTE DAL BASSO PER RAGGIUNGERE I VECCHI OBIETTIVI.

SPREAD

IL LIVELLO 222 PUNTI ,TUTTO FA PENSARE TRANNE CHE GLI INVESTITORI ESTERI SIANO FUORI DALL’ITALIA E NON CI CONFERISCANO CREDIBILITA’,PER TALE RAGIONE CREDIAMO NELLE NOSTRE BANCHE,MA LA SITUAZIONE DI MALCONTENTO NEL  PAESE NON AIUTA.

 

LETTA incassa fiducia

Enrico Letta incassa la fiducia su un ampio programma di riforme economiche ed istituzionali per il 2014, ottenendo 379 voti favorevoli e 212 contrari alla Camera, 173 si’ al Senato contro 127 no. Sarà un “nuovo inizio”, assicura il presidente del Consiglio avvertendo che si battera’ come un leone per evitare il precipitare verso il caos. E non esitando a rispondere colpo su colpo agli attacchi di Forza Italia, Lega e – soprattutto – Movimento Cinque Stelle.
Nonostante il tempo stringa, Letta è convinto che la “nuova maggioranza politica, meno larga ma più coesa”, possa portare a quella svolta da più parti auspicata. Sul fronte della legge elettorale il premier conferma che deve essere maggioritaria e con le preferenze, precisando che la responsabilità della sua riforma ricade in primis su governo e maggioranza e poi sul Parlamento.

Ma è sul fronte economico che Letta insiste particolarmente. Promette una riforma degli ammortizzatori sociali, l’abbattimento del costo del lavoro, la riduzione delle tariffe assicurative, l’ingresso dei lavoratori nell’azionariato di aziende pubbliche come Poste e nuove risorse per istruzione, scuola e ricerca. Il prossimo Cdm, poi, varerà Destinazione Italia per favorire gli investimenti esteri e che, oltre ad un credito di imposta per la ricerca e a fondi per la digitalizzazione delle Pmi, conterrà una riduzione dei costi dell’energia con un alleggerimento delle bollette da 600 milioni. Sul fronte europeo Letta e’ tranchant: “Chiedo un mandato per un’Europa migliore”, ma chi cerca consenso con il “populismo” e l’antieuropeismo “non voti la fiducia”.
CORTE DEI CONTI
Non si potrà avere una sensibile accelerazione della crescita “se non sapremo spendere meglio le ingentissime risorse derivanti dal prelievo fiscale”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri.

“Il problema dell’economia italiana – ha aggiunto – è un problema di crescita. Ma in un’economia nella quale la spesa pubblica vale più della metà del prodotto, nessuna crescita è possibile se quella spesa pubblica non si farà più efficace ed efficiente”.

 

BORSA USA
Wall Streetdebole, zavorrata dai timori sulle prossime mosse della Federal Reserve.

Gli investitori non appaiono galvanizzati dall’accordo politico sul budget federale
I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi in forte ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,8%, l’S&P 500 l’1,1% e il Nasdaq Composite l’1,4%.

I democrati ed i repubblicani hanno raggiunto un accordo sul budget. La notizia ha fatto aumentare i timori di Wall Street che la Fed possa iniziare il tapering già la prossima settimana. Bernanke ha infatti ora un motivo in meno per rinviare la riduzione degli stimoli monetari.
RASSEGNA TITOLI
FINMECCANICA E ANSALDO
Il consiglio di amministrazione di Finmeccanica ha deliberato la nomina di Sergio De Luca quale nuovo Direttore Generale Operations della società. Il manager riporterà all’amministratore delegato, Alessandro Pansa, al quale il consiglio di amministrazione ha dato contestualmente mandato di provvedere al conferimento delle relative deleghe e attribuzioni, volte al rafforzamento del presidio svolto dalla Holding sulle attività delle società operative del gruppo. Contestualmente, Ansaldo-STS ha comunicato che Sergio De Luca, a seguito del nuovo incarico ricevuto dalla controllante Finmeccanica ,ha rinunciato alla carica di amministratore delegato ed è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione. L’incarico di nuovo amministratore delegato sarà ricoperto da Stefano Siragusa, che è stato nominato anche direttore generale della società.
ENTRAMBE INTERESSANTI MA SITUAZIONE POLITICA RICHIEDE PRUDENZA

MPS
le diatribe continuano e non fanno il bene dell’azione
La Fondazione Mps (BMPS.MI) tiene la sua posizione contraria ad un aumento di capitale nel primo trimestre del prossimo anno della banca senese di cui è il principale azionista e dice che i contatti in corso per la cessione del suo 33,5% non permettono al momento di fare previsioni sui futuri assetti proprietari.

In una lunga nota trasmessa in serata su richiesta della Consob, l’ente guidato da Antonella Mansi spiega le ragioni che l’hanno indotto a minacciare il voto contrario nell’assemblea del 27 dicembre nel caso in cui sia proposto l’aumento di capitale da 3 miliardi nel primo trimestre del 2014.

Unicredit ED INTESA
SONO LE BANCHE PIU’ FORTI D’EUROPA E LE PIU’ SOLIDE AL MOMENTO,MA DOVRANNO ENTRAMBI I TITOLI SOFFRIRE NEL BREVE PER LA SITUAZIONE DI CAOS CHE SI STA DELINEANDO NEL PAESE ,SE DOVESSERO RIPIEGARE CORPOSAMENTE ENTRARE SENZA INDUGIO
INTESA IERI HA RICEVUTO ENNESIMO BUY CON TARGET 1,8 EU DA DEUTSCHE BANK,A DIMOSTRAZIONE DELLA VALENZA DELLE NOSTRE DUE BANCHE

FIAT
IL PROSSIMO MESE SI FARA’ LA STORIA CON IPO CHRYSLER,MA AL MOMENTO IL RISCHIO DI TORNARE SUI 5,1 EU C’E’ TUTTO,SU TALE LIVELLO CONTINUEREMO A COMPRARE

TELECOM
FORSE SARA’ UNO DEI TITOLI PIU’ SPECULATIVI,MA CON MAGGIORI POSSIBILITA’ DI RIALZO IN QUESTE SEDUTE,DOVE SI AVVICINA LA DATA DELL’ASSEMBLEA DEL 20 DICEMBRE E L’OK DELL’AGCOM ALLA CONFERMA DELLE TARIFFE.
JUVENTUS
ADESSO POTREBBE SCENDERE E TORNARE MOLTO INTERESSANTE PER ACQUISTI SPECULATIVI

ENI
LA SITUAZIONE POLITICA MISTA AI DOWNGRADE NON AIUTANO IL TITOLO,RESTARE FUORI

ENEL
IL LIVELLO DI ALLARME ROSSO POSTO A 3,02 EU POTREBBE ESSERE RAGGIUNTO IN QUESTE SEDUTE,SUGGERIAMO DI MONITORARE ATTENTAMENTE PER EVITARE DI TROVARSI A 2,8 EU IN POCO TEMPO.

 

 

 

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