Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

FTSEMIB HA BISOGNO DI BENZINA

BORSAITALIAFTSEMIB HA BISOGNO DI BENZINA
CHIUSURA 19697 PUNTI

SEMPRE TREND POSITIVO ,CON ROTTURA 19500 , CON PRIMO TARGET DI BREVISSIMO POSTO A 19750 ,MA RIBADISCO SOLO UN PULL BACK ALMENO SUI 18900/19000 PUNTI CONSENTIREBBE LA SCALATA AL TARGET 21000.

PENSIONI D’ORO
La proposta di legge Meloni sulle cosiddette pensioni d’oro, presentata il 21 giugno 2013, è stata adottata come testo base sul quale lavorerà la commissione Lavoro, “tenuto conto che – si legge sul resoconto della commissione – tale provvedimento è stato iscritto nel calendario dei lavori dell’Assemblea in quota opposizione”. E’ la prima volta, viene fatto osservare, che una pdl di Fratelli d’Italia viene adottato come testo base.
Produzione industriale italiana
– Segnali positivi dalla produzione industriale italiana, che a novembre si è lasciata alle spalle un ciclo negativo durato oltre due anni e mezzo, con un’espansione su base annua dell’1,4%.

Un dato che agli occhi deglie conomisti appare come una conferma della lenta ripresa verso cui si sta incamminando l’economia, la quale, stabilizzatasi nel corso dell’estate, dovrebbe aver registrato un timido ritorno alla crescita nell’ultimo trimestre del 2013, mentre su baseannua il calo del Pil dovrebbe attestarsi appena sotto il 2%.

Tornando ai numeri diffusi stamane da Istat la produzione dell’industria, settore che vale circa il 20% dell’economia, a novembre ha segnato un’espansione congiunturale dello 0,3%, in linea alle attese raccolte da Reuters in un sondaggio tra gli economisti.

 

GOVERNO
Alla messa a punto della nuova agenda di governo potrà seguire anche un rimpasto della squadra dei ministri, ma la permanenza al ministero dell’Economia di Fabrizio Saccomanni non dovrebbe essere messa indiscussione, in quanto garanzia di credibilità in Europa.

Lo dice in un colloquio con ‘Il Messaggero’ il ministro per i rapporti con il Parlamento Dario Franceschini.

Saccomanni, finito al centro delle polemiche per la questione degli scattisalariali agli insegnanti e il caos sulla tassazione sulla casa, era stato criticato anche da parte della nuova dirigenza del Partito democratico guidato da Matteo Renzi.

Intervistato ieri sempre da ‘Il Messaggero’ Saccomanni aveva parlato di attacchi gratuiti, assicurando la sua volontà di restare.

SETTORE BANCARIO
Gruppo di supervisione del Comitato di Basilea (Ghos) ha raggiunto un accordo sulla definizione comune dell’indice di leva finanziaria. La nuova definizione sarebbe di fatto meno stringente, consentendo il rispetto della soglia minima anche ai grandi gruppi bancari internazionali. Entro il 2017 saranno definiti i dettagli mentre l’entrata in vigore è prevista per il 2018.
Rumors

Alitalia, necessario un ulteriore apporto di capitali?: secondo lo studio “project angel” di pricewaterhousecooper (pwc) per conto di poste italiane, “qualora fossero confermate le informazioni disponibili circa l’ulteriore deterioramento della performance operativa e il peggioramento della situazione finanziaria di alitalia potrebbe essere necessario un ulteriore apporto di capitali rispetto alla manovra finanziaria da parte dei soci e dei soggetti terzi” (repubblica.it)

Cina come lehman brothers?: pechino sta disperatamente cercando di porre un freno alla bolla del credito. dal 2009 alla fine dello scorso anno, gli asset delle banche cinesi sono esplosi di ben 15.400 miliardi di dollari, il 140% del pil cinese, arrivando a 24 trilioni di dollari. ad essere interessato anche il cosiddetto “peer-to-peer” (p2p), ovvero i prestiti tra privati, che nel 2009 ammontavano a 30 milioni di dollari, mentre alla fine del 2013 erano schizzati a 940 milioni. e i rischi arrivano anche dalle banche-ombra (investireoggi.it)

 

 

Rassegna titoli

TELECOM
Consob ha deciso di aprire un’inchiesta sul ruolo dei grandi fondi Usa nell’ assemblea del 20/12/13, convocata per esprimersi sulla richiesta di Findim di revocare il CDA di Telecom Italia (TIT.MI). Secondo il Sole24Ore Consob vuole accertare se Blackrock, insieme ad altri 4 fondi, abbia violato o aggirato le regole spacchettando i propri diritti di voto in modo da sostenere la difesa di Telco e di Telefonica. In una intervista al Messaggero Fossati (Findim) auspica una revisione della governance del gruppo Telecom, in particolare in merito alle proporzioni nella nomina del CDA (i 4/5 sono nominati dalla lista di maggioranza) ; infine afferma che Findim farà pervenire al CDA una valutazione di Tim brasil, considerata strategica. MF indica che una offerta
per TIM Brasil sarebbe in arrivo da parte di America Movil, ipotesi non gradita a Telefonica. Repubblica riporta le tariffe per il 4G, sottolineando l’entrata di WIND e il calo per TIM e VOD.Consob ha deciso di aprire un’inchiesta sul ruolo svolto dai grandi fondi americani nell’ ultima assemblea degli azionisti di Telecom Italia (TIT.MI) del 20 dicembre scorso. Secondo il Sole24Ore, Consob vuole accertare se Blackrock, insieme ad altri quattro fondi, abbia violato o aggirato le regole spacchettando i propri diritti di voto in modo da sostenere la difesa di Telco e di Telefonica.

 
UNICREDIT ED INTESA

Il gruppo dei banchieri centrali e dei capi della sorveglianza bancaria ha raggiunto nel fine settimana a Basilea un accordo sui criteri per gli indicatori sull’indebitamento e sulla liquidità delle banche “che rappresentano una serie di importanti passi avanti nella realizzazione del programma di riforme post crisi”. Lo si legge in un comunicato diffuso dopo l’incontro.ALTRO TASSELLO MOLTO IMPORTANTE .LO SPREAD E’ TORNATO A SALIRE VERSO I 210 PUNTI,NON E ‘ALLARMANTE POICHE’ ANCHE SU BTP UNA FLESSIONE DOPO LUNGA CORSA ERA INEVITABILE.

MPS
Si sta per aprire una settimana cruciale per l’istituto senese. Gli occhi sono puntati sul consiglio di amministrazione convocato per domani quando si farà chiarezza sul futuro del presidente Alessandro Profumo e dell’amministratore delegato Fabrizio Viola.

Dopo lo stop imposto dalla Fondazione all’aumento di capitale, i due manager hanno continuato a confrontarsi con gli interlocutori istituzionali di riferimento, il Tesoro e la Banca d’Italia.In particolare, secondo fonti vicine alla vicenda, Via Nazionale spingerebbe, pur rispettando le scelte dei manager, per una continuità alla guida di Mps.

FINMECCANICA
Il giudice ha accolto la richiesta di Finmeccanica (FNC.MI)
di fermare la richiesta del governo indiano circa l’escussione dei performance bond (27 mln di euro) e gli altri anticipi (pari a 279 milioni) già versati e relativi al contratto elicotteri stoppato dal governo indiano.
FIAT
Citigroup migliora target a 5,9 da 4,5 euro, rating SELL,QUESTO DIMOSTRA CHE LA BANCA NON CREDE PER NULLA AL MERGER,NEL SENSO CHE NON RENDA PROFITTABILITA’

Alcuni quotidiani tornano a parlare dell’emissione da parte di Fiat (F.MI) di un prestito convertendo a breve da 1,5 miliardi, con Exor (EXO.MI) non intenzionata a diluirsi.
Nelle prossime settimane potrebbe essere illustrato l’iter per la fusione con Chrysler e le scelte sul nome della nuova società, sulla sede e sulle Piazze dove sarà quotata.
Si torna inoltre ad indicare un interesse per partenership industriali. Tra i candidati Peugeot, Suzuki, Mazda e Opel.

ANSALDO
OGGI PARTE SUI MASSIMI DI PERIODO E POI SI SPEGNE ,LASCIANDO OGNI POSSIBILITA’ DI ALLUNGO PER LA SEDUTA
ENI
SEMPRE PIU’ DEBOLE ,ED ORA BISOGNA VEDERE COME SARA’ LA REAZIONE VERSO IL PUNTO CARDINE POSTO A 17,17 EU.UN MANCATO RIMBALZO DA QUESTO LVELLO PREGIUDICHEREBBE I CORSI IN TENDENZA VERSO 16 EU
TREVI FINANZIARIA
SOPRA MEDIA MOBILA A 120 GG MOLTO INTERESSANTE

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