Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

FTSEMIB PARTE DA 19500 ADESSO IL RALLY E’ FATTIBILE ,AMERICA PERMETTENDO

BCEFTSEMIB PARTE DA 19500 ADESSO IL RALLY E’ FATTIBILE ,AMERICA PERMETTENDO

IL NOSTRO INDICE SI E’ NUOVAMENTE RIPORTATO SULLA RESISTENZA PIU’ VOLTE TOCCATA E NON SUPERATA,OGGI CON LA SPINTA CONFERITA DALLA BCE POTREMMO ASSISTERE AD UN SUO SUPERAMENTO CON 1^ TARGET A 19800 PUNTI.
Borse asiatiche tutte in positivo con TOKIO che fa segnare un brillante + 2,3%

DRAGHI

LE SOLITE PAROLE CHE MUOVONO I MERCATI,SONO SEMPRE LE STESSE
“Stiamo monitorando gli sviluppi con attenzione e siamo pronti ad intervenire con tutti gli strumenti disponibili”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, in conferenza stampa, ribadendo che la Bce “e” pronta ad agire ulteriormente se necessario”. Draghi si riferisce agli sviluppi sui prezzi, sia in caso di rialzo che di ribasso e cioe’ in caso di prolungata inflazione troppo bassa.

SPREAD A 205 PUNTI SEMPRE PIU’ INTERESSANTE

RENZI
“Con molta franchezza, trovo discutibili alcune reazioni di queste ore e giorni per cui forti di alcuni sondaggi con l’Italicum vince Berlusconi. Le elezioni si vincono o si perdono se si prendono i voti non se si cambia sistema elettorale”. Così il segretario Matteo Renzi alla direzione Pd.

“Considero ben poca cosa chiudere l’accordo solo sulla legge elettorale. Limitarsi a quello sarebbe una sconfitta e per questo abbiamo detto alle persone con cui abbiamo discusso” l’intesa sull’Italicum “che non avremmo accettato un meccanismo di accordo sulla legge elettorale per poi andare va al voto, ma l’avremmo inserito in un pacchetto di riforme”: così Renzi.

“Mi ha molto colpito la discussione che non c’è stata a seguito della scelta seria e discutibile del principale gruppo industriale del paese di portare la sede legale ad Amsterdam e la sede fiscale a Londra. Mi ha colpito che su questo tema si siano spesi due giorni di dibattiti, molto meno che sul rimpasto o le discussioni tra noi”. E’ la premessa “stravagante” con cui Matteo Renzi ha aperto la direzione del Pd. “Mi colpisce – aggiunge – perchè qualche debito con l’Italia quel gruppo ce l’ha ma non abbiamo aperto la discussione sul nostro modello fiscale”.

PD E GRILLINI

L’innalzamento dei toni politici dei grillini in questi ultimi giorni è diretta conseguenza della accelerazione sulle riforme impressa in Parlamento dal Pd nelle ultime settimane, dimostrando una capacità di affrontare i problemi del Paese.

Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi nel corso del suo intervento introduttivo alla direzione del partito a Roma.

“L’innalzamento dei toni che Grillo e Casaleggio hanno deciso ci deve fare riflettere.E’ avvenuto quando abbiamo accelerato sulle riforma in Parlamento”, ha detto Renzi.

Sul tema delle riforme e sulla necessità di coinvolgere con esse anche l’Unione europea, Renzi ha lodato anche l’attività del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ieri aveva chiesto “continuità” di governo: il sindaco di Firenze ha parlato di uno “straordinario discorso di Napolitano a Strasburgo”.

BORSA USA
I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi in netto rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato l’1,2%, l’S&P 500 l’1,2% e Nasdaq Composite l’1,1%
Le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione sono scese la scorsa settimana negli USA più di quanto atteso dagli economisti. Wall Street beneficia inoltre di alcune notizie positive arrivate dal fronte societario.MA IL DOLLARO PERDE COLPI NEI CONFRONTI DELL’EURO
Rassegna titoli

INTESA
IN FASE DI ASSOLUTO IPERCOMPRATO,MA CON CONTINUE NEWS CHE NON LASCIANO POSSIBILITA’ DI RIBASSI ,SE NON CONTENUTI ED IN TRADING STRETTO

UNICREDIT

LA SITUAZIONE IN PAESI PERIFERICI DELL’EST EUROPA HA FRENATO LA SPINTA PROPULSIVA DEL TITOLO,MA CON LA ROTTURA DI 5,7 EU IL RAGGIUNGIMENTO DEI 7 EU SARA’ UN GIOCO DA RAGAZZI
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FIAT
PRME GRANE PER L’AZIENDA
Le vendite di auto in Brasile <BRASLM=ECI> sono calate dell’11,7% e la produzione <BRAOPM=ECI> è salita del 2,9% a gennaio rispetto a dicembre, dice l’associazione nazionale deiproduttori Anfavea.
Oggi i vertici della Fim Cisl hanno fatto il punto sulla trattativa per il rinnovo del contratto Fiat (F.MI) e deciso che se l’azienda non concederà aumenti salariali per il 2014 come annunciato ieri, il sindacato si metterà sul piede di guerra.

Lo si legge in una nota dell’organizzazione sindacale.

“Per quanto riguarda la Fim Cisl, non c’è contratto senza soluzione salariale e la Fiat e CnhI devono cambiare posizione. Per questi motivi abbiamo proposto e condiviso un percorso sindacale volto a rafforzare la posizione sindacale a partire dall’assemblea delle Rappresentanze aziendali e dei lavoratori, che verranno convocate nei prossimi giorni. Dobbiamo prepararci anche a mettere in campo iniziative se l’azienda continuerà a mantenere questa posizione”, si legge nella dichiarazione del segretario nazionale, Ferdinando Uliano.

Nell’incontro di ieri i vertici della casa automobilistica hanno ribadito di non voler concedere aumenti per l’anno in corso motivando la decisione, secondo la Fim, con “la situazione di difficoltà del settore in Europa, le scelte di blocco salariale fatte da altre case automobilistiche, gli sforzi finanziari del gruppo nella fusione con Chrysler e per il piano diinvestimenti che verrà comunicato il 30 aprile dall’Ad”.
Fiat (F.MI) rimane il primo produttore in termini di vendite, con 63.049 immatricolazioni. Volkswagen (VOW3.EQ), con 56.133 auto, è seconda davanti a GM (GM.N), che ha venduto 53.892 auto e veicoli commerciali leggeri. Il mese scorso la produzione di auto e mezzi pesanti è stata pari a 237.500 unità, le vendite a 312.600.

A dicembre la produzione è scesa del 18,6%, le vendite sono aumentate del 16,8%.
ASPETTIAMO I 5,95 CHIUSURA GAP

MPS

VERSO LA TREND LINE POSTA A 0,184 ED A SEGUIRE SE AVRA’ FORZA CHIUDERE GAP POSTO A 0,194
ANSALDO

AVEVAMO SOTTOLINEATO CHE IL TITOLO ERA IN ACCUMULO,E LA ROTTURA DEI 8,2 EU HA PORTATO ALTRO BUON RIALZO,COMPRARE SE TORNA SU QUEL LIVELLO DI PARTENZA,TARGET 8,7 EU

ENI
RAGGIUNTO IL LIVELLO IN FORTE IPERVENDUTO DEI 16,2 EU ,ADESSO IN ASPETTATIVA DI SAPERE I DATI DEL PRECONSUNTIVO DI BILANCIO IN AGENDA IL 12 FEBBRAIO ,DOVREMMO ASSISTERE AD UN PO’ DI APPEAL

TERNI ENERGIA

SOLTANTO CON IL SUPERAMENTO DELLA SECONDA RESISTENZA POSTA A 2,1 EU PRENDERE NUOVE POSIZIONI SUL TITOLO
TREVI

IL REPORT DI GOLDMAN HA CONFERITO ALTRO OSSIGENO E SPINTA PROPULSIVA A SEGUIRE,ADESSO SOLO LA ROTTURA DEI 6,8 EU ,POTRA’ APRIRE A NUOVI TARGET AMBIZIOSI

JUVENTUS
SEMPRE IN TRADING RANGE 0,22/0,224 MA CON LA SETTIMANA CHE SI STA PER APRIRE ,PIENA DI APPUNTAMENTI CALCISTICI DI RILIEVO AVREMO LA VERA TENDENZA DEL TITOLO,BANDE DI BOLLINGER SEMPRE PIU’ STRETTE CHE EVIDENZIANO UNA POSSIBILITA’ DI FORTE MOVIMENTO IN UNA DIREZIONE

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