Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

FTSEMIB PROVE DI TENUTA SUL SUPPORTO 18650/600?

borsa italiaFTSEMIB PROVE DI TENUTA SUL SUPPORTO 18650/600?

LETTA A COLLOQUIO CON NAPOLITANO
DOPO VOTO FIDUCIA, la nuova maggioranza risulterà più compatta e solida. Anche grazie al ‘patto’ che legherà i partiti almeno per tutto il 2014. Dopodiché, al termine dei 12-18 mesi, si valuteranno i risultati ottenuti e il Parlamento, sovrano, deciderà il da farsi. Intanto, non servono né le dimissioni del premier, né rimpasti di ministri, se non per sostituire i sottosegretari dimissionari. In estrema sintesi è questa l’ITER concordato da Giorgio Napolitano ed Enrico Letta nel loro colloquio al Quirinale. Un’ora di incontro durante il quale – riferiscono dal Quirinale e da palazzo Chigi – si è registrata una “piena e totale sintonia”.

Con l’uscita di Silvio Berlusconi dalla maggioranza, infatti, i radar sono puntati su Matteo Renzi. Il premier ritiene che chiunque vincerà la sfida sarà leale con il governo. Ma è chiaro che il ‘nuovo patto’ di coalizione sia diretto soprattutto a ‘contenere’ il sindaco di Firenze, considerato da tutti il favorito nella corsa per Largo del Nazareno. Nel tentativo, neanche tanto velato, di impedirgli di logorare il governo o peggio di spingerlo verso il voto.

Il nuovo ‘patto’ sarà una “messa a punto” di quell’agenda, con l’innesto di alcuni dossier (come la giustizia, fortemente chiesta dal Nuovo Centrodestra di Alfano). Letta sarà disposto a trattare, ma non sui tre “pilastri” che ha già più volte enunciato: riforme (istituzionali, della politica e della legge elettorale); economia (con grande attenzione su lavoro, spending review e privatizzazioni); ed infine sull’Europa, con il rinnovato impegno europeista e un accordo per la gestione del semestre di presidenza dell’Ue. Non cambia neanche la posizione sul fronte dell’orizzonte temporale dell’Esecutivo: “L’orizzonte resta di 12-18 mesi, al termine del quale il governo sara’ valutato per i risultati raggiunti”, spiega una fonte di governo.

Mercato azionario
Il nostro indice ,con molta probabilità oggi testerà il supporto 18650/600 ,ed ovviamente una sua rottura potrebbe innescare vendite almeno fino a 18350/18300,per ora tutto cio’ non ci preoccupa,poichè il trend di fondo è tutt’ora bullish,ed un ‘eventuale storno addirittura fino a 18000 punti dovrebbe essere preso come opportunità d’acquisto.Il problema potrebbe nascere solo nell’eventualità,che nessuno vuole prendere in considerazione nemmeno lontanamente,di una caduta del governo dopo le primarie del PD;in tal caso dovremmo rivedere tutto il nostro architrave messo a punto fino ad oggi.Il Presidente Napolitano userà ogni possibile metodo per non destabilizzare il nostro mercato e tenere sempre basso lo SPREAD ,ergo non dovremmo preoccuparci,poi il prossimo anno sarà altra storia.

BORSA USA
Chiuso oggi in rosso. Il Dow Jones ha perso lo 0,5%, l’S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq Composite lo 0,4%.

L’indice ISM manifatturiero è salito a sorpresa a novembre e raggiunto i massimi livelli da aprile 2011. La notizia ha rafforzato le aspettative che la Fed inizierà presto a ridurre i suoi stimoli monetari.

A pesare su Wall Street è stato inoltre il deludente inzio della stagione dello shopping natalizio.

ORO
ha chiuso anche oggi in forte ribasso. Il future con scadenza febbraio ha perso al New York Mercantile Exchange (Comex) il 2,3% a $1.221,90 all’oncia. Era dallo scorso 5 luglio che il prezzo dell’oro non chiudeva a tali livelli.

BRASILE
Il Bovespa a San Paolo ha perso il 2,4% a 51.244,87 punti. A pesare sono state alcune notizie negative arrivate dal fronte societario. Petroleo Brasileiro ha perso il 9,2%. Il gruppo petrolifero ha segnalato che manterrà i sussidi ai prezzi dei carburanti.
Rassegan titoli

Fiat
IMMATRICOLAZIONI IN LINEA CON ATTESE,MA IL VERO APPEAL E’ SEMPRE LEGATO ALLA FUSIONE CON CHRYSLER,UN PO’ DI TURBOLENZE SUL BREVE MA BULLISH PER NOI CON
TARGET 7 EU

MPS
INIZIA LA GIOSTRA CHE PORTERA’ ALL’AUMENTO DI CAPITALE IN AGENDA PER PROSSIMO ANNO,SI CERCA DI NON FAR SCENDERE I CORSI SOTTO LA SOGLIA DEI 0,18 CENTESIMI

ENEL
INIZIATO UN SALUTARE STORNO E PUNTO D’APPOGGIO RESTA 3,15 EU ,SE PERFORATO RISCHIO DI DISCESE FINO A 3,02 EU

ENI
LA TREND LINE PASSA PER 17,4 EU,SU QUESTO LIVELLO SI POSSONO PRENDERE POSIZIONI ,DOVREBBE TENERE E SERVIRE DA SPINTA

UNICREDIT ED INTESA
IN ATTESA DELLA MESSA A PUNTO DEL DECRETO SU TETTO QUOTE BANKITALIA E RIVALUTAZIONE DELLE STESSE,CON PASSAGGIO ALLA RATIFICA DELL’UE;PER TALE MOTIVO DOVREBBERO TENERE ANCHE SU EVENTUALI STORNI DEL NOSTRO INDICE.I TARGET SU ENTRAMBI I TITOLI SONO POSITIVI E LO SCENARIO SE NON VIENE MODIFICATO DALLA POLITICA E’ BUONO.

CNHI
UNA DEBOLEZZA MOLTO STRANO ,NELLA SEDUTA DI IERI A RIDOSSO DEL SUPPORTO 8,2 EU,ATTENDIAMO CHE RIACQUISTI FORZA PER ENTRARE DI NUOVO.

ANSALDO
FINALMENTE UN PO’ DI STORNO CHE SE CONTINUA SUI LIVELLI SEGNALATI AI NOSTRI SOCI CI PERMETTERA’ DI ENTRARE NUOVAMENTE SULL’AZIONE ,SULLA QULAE ANCORA E’ TUTTO IN FIERI.

JUVENTUS
OGGI SU STORNO RIPRENDERE NUOVAMENTE POSIZIONE PER PROSSIMA PARTITA DI CAMPIONATO,DOVE POTER CONSOLIDARE AGENDA MARTEDI

TELECOM
VENDUTA TUTTA LA NOSTRA PARTECIPAZIONE SIAMO IN ATTESA DI APPOGGIO NUOVAMENTE SUI SUPPORTI PER RIENTRARE IN VISTA DELL’ ASSEMBLEA DEL 20 DICEMBRE

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