Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

FTSEMIB UN OTTIMO COLPO DI CODA MA SEMPRE IN RANGE

mercati12FTSEMIB UN OTTIMO COLPO DI CODA MA SEMPRE IN RANGE

L’ASPETTATIVA DI QUESTA MATTINA PROPENDEVA PER SEDUTA MOLTO NEGATIVA,INVECE LE BANCHE ED A SEGUIRE WALLY HANNO RIPORTATO SERENITA’:SEMPRE NEL RANGE CHE ORMAI E’ IN ESSERE DA SETTIMANE
CHIUSURA 18850 PUNTI

Spending review
I 32 miliardi di risparmi da realizzare attraverso la spending review tra il 2014 e il 2016 saranno utilizzati soprattutto per ridurre il cuneo fiscale, contribuendo a rilanciare per questa via la competitività delle imprese italiane.

Lo ha detto oggi il commissario alla revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli.

L’obiettivo dei 32 miliardi di risparmi, annunciato il 18 novembre dal ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, è “ambizioso ma fattibile”, ha detto l’ex dirigente del Fondo monetario internazionale alla trasmissione Rai Radio Anch’io.

“E’ ciò di cui l’Italia ha bisogno soprattutto per ridurre la tassazione sul lavoro e portarla al livello medio della zona euro. Ora siamo sopra la media, ad un livello che riduce la competitività del lavoro italiano”

BANCHE
Per frammentare la compagine azionaria di Bankitalia, il governo è orientato a introdurre un limite al possesso di quote di capitale pari al 5%.

“Il tetto dovrebbe essere il 5%, è un’ipotesi fondata”, riferisce una fonte governativa.

FIDUCIA CONSUMATORI EUROPA
secondo la stima preliminare della Commissione Europea l’indice relativo alla fiducia dei consumatori è sceso nella zona euro a novembre, rispetto ad ottobre, da -14,5 a -15,4 punti. Si tratta del primo calo da un anno.

Gli economisti avevano previsto un aumento a -14 punti.

BORSA USA
– L’indice sulle condizioni delle imprese elaborato dalla Fed di Filadelfia per novembre è sceso a 6,5 dal 19,8 di ottobre e contro attese che convergevano su 15,0.

I cali più evidenti si registrano per i nuovi ordini (a 11,8 da 27,5) ai minimi da agosto e l’occupazione (a 1,1 da 15,4) ai minimi da giugno.

Il sotto indice dei prezzi pagati è salito a 29,9 da 21,7.

Secondo la stima flash di Markit Economics l’indice PMI manifatturiero per gli USA è salito a novembre, rispetto ad ottobre, da 51,8 a 54,5 punti. Si tratta del più alto livello da 8 mesi. Gli economisti avevano atteso 52,6 punti.
Rassegna 10 titoli

UNICREDIT INTESA

Oggi il governo dovrebbe presentare il decreto che permetterà alle banche socie di Banca d’Italia di rivalutare le proprie quote sulla base di una valutazione del 100% di Banca d’Italia compresa tra 5 e 7,5 miliardi (valutazione degli esperti nominati da governo).
decreto dovrebbe prevedere un tetto al possesso azionario pari al 5% del capitale e definirà quali sono gli enti partecipanti al capitale .In attesa di trovare compratori delle quote eccedenti il 5% del capitale (Intesa SanPaolo possiede il 42,4% e Unicredit il 22,1%), Banca d’Italia potrebbe provvisoriamente comprare lei stessa le azioni in vendita dalle banche socie e eccedenti il 5%. Obbligatorio a tale modifica il parere della BCE.
COME LA PENSIAMO SU UNICREDIT E ‘ NOTORIO TARGET 7 EU

FINMECCANICA
Alenia Aermacchi, società controllata da Finmeccanica , ha presentato la migliore proposta economica per la fornitura di 8 aerei addestratori all’Aviazione della Polonia. L’offerta ammonta a circa 280 milioni di euro e le altre società in gara sono Bae System e Lockhed Martin.

Secondo quanto riportato dai quotidiani, la vicenda della cancellazione della commessa indiana per Augusta Westland dovrebbe concludersi dopo il 26 novembre, termine ultimo per la presentazione di una risposta scritta alle accuse sollevate dal ministero della Difesa indianA

TELECOM
SEMPRE PIU’ VICINE VENDITE TORRI E TIM BRASILE
Intervenendo ad una conferenza di settore, l’amministratore delegato di Telecom Italia (TIT.MI), Marco Patuano, ha ribadito che Tim Brasil è strategica, ma non esclude una vendita se il prezzo sarà interessante e qualora Telecom avesse un piano alternativo a supporto della crescita.

Patuano stima che la vendita delle torri di trasmissione possa avvenire nel secondo trimestre del prossimo anno, prima in Italia, poi in Brasile.

L’Unione Europea si starebbe preparando ad uno scontro con l’Authority italiana delle comunicazioni (Agcom), poiché quest’ultima ha lasciato intendere di voler confermare i recenti tagli apportati alle tariffe di unbundling (affitto della rete a operatori terzi), contestati da Bruxelles.
JUVENTUS
Il fondo di garanzia per la costruzione, l’ammodernamento e l’acquisto di impianti sportivi (compresi gli stadi da parte di società o associazioni sportive) sarà integrato con 10 milioni nel 2014, 15 milioni nel 2015 e 20 milioni per il 2016. E’ quanto prevede il pacchetto di emendamenti del governo alla legge di stabilità secondo una bozza arrivata in Parlamento.RICORDO AI LETTORI CHE QUESTA E’ LA NOSTRA SMALL CUP oggi venduta per metà con utile del 10%

FIAT
La revisione dei criteri di valutazione di Standard & Poor’s non ha avuto impatto sul rating di Fiat . Lo comunica una nota dell’agenzia rating.

“Con il completamento della revisione dei nostri criteri su Fiat, confermiamo che i nostri rating sull’emittente non sono stati toccati dal cambio di criteri”, si legge nel comunicato.
Fiat e Veba stanno ancora negoziando per la quota del 41,5% di Chrysler. Nel frattempo Barclays e Goldman Sachs sarebbero state aggiunte al consorzio per il collocamento di Chrysler, qualora si decidesse di procedere con la quotazione in Borsa della società automobilistica americana, controllata da Fiat per il 58,5%. Il collocamento potrebbe avvenire prima della fine dell’anno. molto interessante target  7 eu
ENI
Fabrizio Saccomanni, Ministro dell’Economia e delle Finanze ha dichiarato oggi ai giornalisti di aspettarsi un incasso di circa 2 miliardi di euro dalla cessione del 3% di Eni.

La vendita della quota di Eni consentirà tuttavia di mantenere la soglia di controllo del governo sopra il 30% per effetto del contemporaneo piano di buy back.

Le cessioni di quote di asset pubblici in agenda (Enav, Stm, Fincantieri, Sace, …) dovrebbero generare un introito di circa 10.12 miliardi di euro, metà dei quali andranno a ridurre l’ammontare del debito pubblico.

ENEL
Fulvio Conti, ieri ha confermato che la priorità del gruppo è tagliare il debito. Questo obiettivo sarà perseguito attraverso cessioni di asset per complessivi 6 miliardi entro fine 2014 (di cui 2 miliardi già effettuati), entro fine anno sono probabili altri annunci di nuove cessioni.

Conti ha aggiunto che Enel non intende cambiare la sua politica di dividendi nel breve (40% di utili distribuibili come dividendo), e ha nuovamente escluso l’acquisto delle azioni non possedute di Endesa, il primo produttore spagnolo di energia elettrica controllato da Enel per il 92%. TITOLO positivo solo sopra 3,3 eu

MPS
sempre in trading range ,diventa interessantissimo sui 0,208 /21

TERNI ENERGIA

SENZA SCAMBI ASPETTEREMO TEMPI MIGLIORI

 

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