Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

IL NOSTRO MERCATO AZIONARIO SCOMMETTE E CREDE IN RENZI

RENZIIL NOSTRO MERCATO AZIONARIO SCOMMETTE E CREDE IN RENZI

Chiusura 20144 punti

QUESTA MATTINA VI AVEVAMO DETTO CHE L’OBIETTIVO ERA IL RAGGIUNGIMENTO PER LA SEDUTA ODIERNA DEI 20200 E COSI E’ STATO, ADESSO RESTA IL TARGET FINALE DA NOI TANTO ATTESO A 21000 PUNTI, AMERICA PERMETTENDO;NEL FRATTEMPO PROPRIO L’SP 500 SI STA DIRIGENDO VERSO LA CHIUSURA DEL GAP POSTO A 1840 PUNTI,DA TALE LIVELLO CI DOVREBBERO ESSERE PRESE DI PROFITTO.
IL DOLLARO TORNA A RUGGIRE CONTRO EURO,CREDIAMO CHE STIA TORNANDO NELLA SUA GIUSTA DIREZIONE
SPREAD SUI 200 PUNTI MOLTO SOLIDO
LETTA /RENZI
Dopo l’incontro ognuno è rimasto sulle proprie posizioni. Dopo il faccia a faccia, Matteo Renzi ha riunito nella sede del Pd i fedelissimI.

Anticipata a domani l’importante appuntamento della direzione del partito. Dopo che ieri si è rinforzata l’ipotesi di una staffetta tra i due, sono in tanti fra i dem e in altre compagini a chiedere si apra una nuova fase, con il sindaco a P.Chigi. Ma il premier ha rilanciato e punta a proseguire con una nuova squadra e un nuovo programma che, dice, riuscirà a convincere i partiti che lo sostengono. Il capo dello Stato da Lisbona è stato chiaro: serve stabilità e sull’esecutivo sta al Pd decidere.

ALFANO

Sul sostegno a un eventuale esecutivo a guida Renzi, prende tempo Alfano: “Se il “se” eventualmente sarà tolto nelle prossime ore rifletteremo. Noi non diamo nulla per scontato”.
SACCOMANNI

Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, è disponibile a restare in un eventuale nuovo esecutivo. “Vediamo cosa succede, mi pare di aver già dato in passato la mia disponibilità, ma qualcuno me lo deve chiedere”, ha risposto a una domanda sul suo futuro nella squadra di Governo.

VITTORIO CONTI
NUOVO commissario inps, l’incarico dovrebbe durare sei mesi: vittorio conti, ex commissario consob, è stato nominato nuovo commissario dell’inps. una nomina che è arrivata dopo le dimissioni dell’ex presidente antonio mastrapasqua. secondo quanto si apprende, l’incarico di conti dovrebbe durare sei mesi. in questo periodo di tempo ci dovrebbe essere una accelerazione della riforma della governance dell’istituto
SALVINI
Il segretario della Lega Matteo Salvini assicura che la Lega vuole “chiedere a Renzi cosa vuole fare. Non diciamo no a priori. Ma se saranno solo chiacchiere – aggiunge – faremo la guerra parlamentare. Renzi – prosegue – ci dica se vuole esentare dalle tasse gli alluvionati, cancellare la riforma Fornero e ridiscutere dell’euro e dell’Europa. Se ci stupisce con risposte concrete noi non siamo pagati per dire no a priori. Non credo – dice ancora il segretario della Lega – che le elezioni politiche siano a breve ma a livello nazionale noi siamo soli, liberi e forti”Salvini ribadisce poi che alle Europee la Lega “andrà da sola dato che si tratta – ricorda – di un sistema proporzionale” mentre in futuro “valuteremo se vale la pena fare un percorso insieme con il resto del centrodestra”.

BORSA USA

Dopo le indicazioni arrivate ieri dalla Yellen il clima sul mercato resta positivo.

Il settore industriale beneficia dell’aumento della fiducia degli investitori nella ripresa dell’economia cinese.
PETROLIO

L’OPEC ha alzato le sue previsioni sulla crescita della domanda di petrolio nel 2014 per tenere conto della ripresa economica nei Paesi sviluppati

Il cartello dei produttori dei Paesi esportatori di greggio indica nel suo ultimo bollettino mensile che il potenziale delle previsioni per la domanda dell’area OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) tende verso l’alto dato che le condizioni dell’economia negli USA e in Europa potrebbero migliorare più del previsto.
RASSEGNA TITOLI

UNICREDIT
Unicredit sta lavorando con Intesa Sanpaolo alla creazione di una “bad bank”, lo ha detto ieri l’amministratore delegato Federico Ghizzoni parlando con i giornalisti chiamati ad assistere all’inaugurazione della nuova sede del gruppo, il grattacielo progettato da Cesar Pelli. “Bad Bank” viene definita una banca, o un fondo, nel quale un istituto di credito, colloca gli impieghi in sofferenza o deteriorati.
La decisione finale sul piano di dismissione dei crediti problematici in un veicolo, sarà presa non oltre la metà dell’anno. Ghizzoni ha escluso che si tratti di un progetto che coinvolge tutte le banche italiane, messo a punto con la regia di Banca d’Italia.
Sullo stesso tema, il presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa, Giovanni Bazoli, ha precisato che nel veicolo alla quale stanno lavorando le due banche saranno collocati anche crediti in bonis e ristrutturati fino a un miliardo di euro.
Maggiori dettagli verranno comunicati da Intesa in occasione della presentazione del piano industriale, il 28 marzo.UNICREDIT TARGET 7 EU

OGGI ANCHE KEPLER HA ALZATO IL RATING DA 4,8 A 5,8 EU
BERENBERG INVECE ASSERISCE CHE IMPATTO IN TURCHIA POSSA CREARE GROSSE DIFFICOLTA’ CON TARGET 2,6 EU

FINMECCANICA
Alenia Aermacchi ha siglato con Boeing un nuovo accordo che ridefinisce il contratto per la fornitura di componenti di fusoliera dell’aereo Boeing 787. Il nuovo patto di durata decennale prevede una gestione della fornitura basata sui risultati.

FIAT

CONTINUIAMO A CREDERE CHE SOLO A 6 EU SIA INTERESSANTE
Ieri sera la notizia che Moody’s ha tagliato il rating del gruppo a B1 da Ba3 e ha abbassato contestualmente a B2 da B1 il giudizio sul debito emesso dalle controllate del gruppo, Fiat Finance and Trade Ltd Sa e Fiat Finance North America cosi’ come Fiat Finance Canada .

Gli outlook su tutti i rating sono stati cambiati da “negativo” a “stabile”.

Eni

aspettando il preconsuntivo
banca imi conferisce la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 17,10 euro su Eni . Domani verranno resi noti i conti del quarto trimestre 2013 e gli analisti si attendono un Ebit in calo anno su anno (-34,5% a 3,247 mld euro) per via “della performance negativa dell’Exploration & Production”, mentre per il Gas & Power gli esperti stimano un modesto incremento grazie alla rinegoziazione dei contratti gas. L’utile netto rettificato e’ visto in calo del 17,9% a 1,247 mld, il debito in miglioramento a 14,872 mld. Domani Eni presentera’ anche il nuovo piano industriale e Banca Imi ritiene che i punti principali saranno: un target di crescita della produzione media annua del 4% confermato per il periodo 2014-2017 (3% circa nel 2016-2022), la conferma di uno scenario di riferimento con un prezzo di lungo termine del petrolio a 90 usd al barile e del piano di investimenti intorno a 57 mld euro. Inoltre, per Imi verranno dati maggiori dettagli sulla rinegoziazione in corso di contratti gas e la politica del dividendo verra’ ribadita. Quanto ad eventuali operazioni straordinarie, secondo gli analisti ci potrebbero essere domande su un’eventuale cessione di Saipem

la nota positiva ,ma anche a fine gennaio era avvenuto, del riacquisto azioni proprie su livelli di 16,7 ed a seguire 16,35 eu
TELECOM

Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 0,98 euro su Telecom I. Coerentemente con le indicazioni fornite dal Cda lo scorso 6 febbraio, ci aspettiamo che Telecom” nel 2013 “abbia rispettato la guidance di debito sotto i 27 mld – la nostra stima e’ a 26,97 mld – e che l`Ebitda domestico sia stato in linea con la guidance di un calo ad elevata singola cifra percentuale, rispetto alla nostra precedente attesa di un -10,4%. Stimiamo quindi che nel quarto trimestre 2013, nonostante una discesa del fatturato domestico di circa il -9%, molto vicina al trend del terzo trimestre, il calo dell’Ebitda sia stato invece piu’ contenuto, con sensibile miglioramento rispetto al trend del terzo trimestre di un -11%”, affermano gli analisti in una nota in cui ricordano che il Cda sui conti 2013 si terra’ il prossimo 6 marzo
ASPETTIAMO QUESTA DATA PER SAPERE COME SARA’ STRUTTURATA L’EVENTUALE VENDITA DI TIM BRASILE.

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