Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

ITALIA IN ATTESA DEL NUOVO INCARICO A RENZI

RENZIITALIA IN ATTESA DEL NUOVO INCARICO A RENZI

Dopo le dimissioni del presidente del Consiglio Enrico Letta, si sono svolte e concluse le consultazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per affidare l’incarico di formare un nuovo governo, incarico che potrebbe giungere nella giornata a MATTEO RENZI.
FTSEMIB ADESSO TUTTI PARLANO DI BULLISH ,COME TENDENZA DI FONDO, MA DOVE ERANO QUALCHE MESE FA QUESTI FENOMENI CHE ASSERIVANO CHE IL NOSTRO INDICE SAREBBE TORNATO A 14000 PUNTI? LE CASSANDRE FANNO PARTE INTEGRANTE DELLA BORSA ,INFATTI E’ BELLA PROPRIO PER QUESTO OGNUNO DICE LA SUA.NOI SONO MESI CHE ASSERIVAMO CHE IL TARGET SAREBBE STATO DI 21000 PUNTI,PRENDENDOCI I DOVUTI RISCHI DEL CASO E DOVENDO SOSTENERE QUESTA TESI CONTRO MOLTI PARERI CONTRARI;ORA SI PARLA DI 23000/24000 PUNTI CON TANTA SEMPLICITA’,BENE QUESTI OBIETTIVI ANCHE SECONDO NOI SARANNO RAGGIUNTI , MA PER FINE ANNO NON ORA ,SIAMO TROPPO TIRATI E APPRODARE A 21000 SARA’ GIA UN SUCCESSO STRAORDINARIO DI BREVE.

Borse asiatiche tutte in positivo con tokio di 0,5% e Hang Seng fino ad 1% 

CONFINDUSTRIA TAGLIARE COSTI DELLA CAMERA
Una riduzione dell’1% dell’inefficienza della pubblica amministrazione potrebbe spingere una crescita del Pil dello 0,9% e dell’occupazione dello 0,2%. E’ quanto calcola uno studio di Confindustria che chiede di ”sciogliere i nodi della burocrazia”, dai tempi di risposta lunghi ai costi della politica.

”Si puo’ risparmiare fino a 1 miliardo tagliando i costi della Camera” riporta un’analisi del Centro studi nel quale si calcola che, considerando lo stipendio ma anche i rimborsi e le spese di trasporto il costo di un deputato e’ 9,8 volti pil pro-capite, contro le 6,6 volte di un inglese.

”Una seria riforma della burocrazia – e’ scritto nello studio – non può che partire dalla testa che impartisce le direttive alla stessa pubblica amministrazione, ossia deve cominciare con l’abbattimento dei costi della politica. I parlamentari italiani sono, in base alla dimensione dell’indennità in rapporto al PIL pro-capite, di gran lunga i più pagati d’Europa; ciò fa pensare che molto più facilmente si è portati a far politica per la carriera e l’arricchimento personale, più che per il bene comune”.

Moody’s ALZA RATING ITALIA

Moody’s ha alzato l’outlook sul rating sovrano di lungo termine dell’Italia a ‘stabile’ da ‘negativo’.

Lo ha comunicato l’agenzia in una nota, confermando la valutazione a Baa2, due gradini sopra la soglia’junk’.

Il rating di breve termine è stato a sua volta confermato a P-2.
Primo pronunciamento dell’anno di Moody’s sull’Italia.

Questo è il primo segnale di stabilizzazione del rating italiano dal giugno del 2011, quando fu messa sotto osservazione per un possibile taglio l’allora valutazione Aa2, poi progressivamente tagliata a partire dall’ottobre dello stesso anno fino a raggiungere l’attuale livello Baa2 nel luglio 2012, con un peggioramento complessivo di 6 gradini.

Per quel che riguarda le altri principali agenzie, S&P ha attualmente un rating BBB sull’Italia, con outlook negativo, mentre Fitch ha BBB+, sempre con outlook negativo.

La Spagna ha già visto il proprio outlook migliorato a stabile da parte di tutte tre le principali agenzie di rating tra novembre e dicembre dell’anno scorso.
BORSA USA
OGGI ci sarà la festività del Presidents’ Day. La Borsa di Wall Street e il mercato obbligazionario americano resteranno chiusi.

Non tutti gli scambi però saranno sospesi. Resteranno aperti infatti alcuni mercati telematici:

il CME (Chicago Mercantile Exchange), uno dei principali mercati sui derivati (opzioni e future) consentirà gli scambi su metalli e energia, inclusi oro e petrolio greggio.
Saranno attivi anche gli scambi su valute e sui future legati ai Treasury.

BORSA USA VENERDI

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,8%, l’S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq Composite lo 0,1%. Per il Nasdaq si è trattato della settima seduta positiva di fila. Durante l’intera settimana il Dow Jones ha guadagnato il 2,3%, l’S&P 500 il 2,3% e il Nasdaq Composite il 2,9%.

L’indice Michigan relativo alla fiducia dei consumatori statunitensi ha superato le attese degli analisti. La notizia ha compensato il debole dato relativo alla produzione industriale.
Oro che ripresa

Il prezzo dell’oro ha chiuso VENERDI in rialzo per l’ottava seduta consecutiva. Il future con scadenza aprile ha guadagnato al Comex l’1,4% a $1.318,60 l’oncia. Era dallo scorso 31 ottobre che il prezzo dell’oro non chiudeva a tali livelli. Durante l’intera settimana il metallo giallo si è apprezzato del 4,4%.

Gli operatori hanno osservato che il superamento di quota $1.300 è un segnale positivo dal punto di vista tecnico.

I dati macroeconomici pubblicati la scorsa settimana negli USA sono stati piuttosto deboli. Gli investitori scommettono di conseguenza che la Fed ridurrà solo molto gradualmente i suoi stimoli monetari. L’espansiva politica monetaria della Banca centrale statunitense è positiva per l’oro perche’ aumenta i rischi di inflazione e indebolisce il dollaro.

Rassegna titoli

UNICREDIT ED INTESA

IL NOSTRO PROGETTO 2014 SEMPRE PIU’ INTERESSANTE VERSO IL TARGET 7 EU,OVVIMAENTE ANCHE BANCA INTESA VA CONSIDERATA SOPRATTUTTO DOPO CHE LA SITUAZIONE ITALIANA STABILIZZANDOSI ULERIORMENTE PORTERA’ LO SPREAD COME DA NOI SCOMMESSO A 150 PUNTI
TERNI ENERGIA
ALTRA NOSTAR SCOMMESSA PER IL 2014 ,SIAMO ANCORA LONTANI DAL SUO MOMENTO TOPICO, CHE SCATTERA’ CON MOLTA PROBABILITA’ IN PRIMAVERA ,MA ACCUMULARE NON E’ SBAGLIATO,POTREBBE ESSERE TROPPO TARDIVO FARE INCREMENTE CON TITOLO IN ASCESA
BENI STABILI

ASPETTIAMO LA CONFERENCE CALL, ED IL PIANO FINANZIARIO , MA CREDIAMO CHE L’AZIENDA SIA BEN POSIZIONATA PER CRESCERE
TREVI FINANZIARIA

COMPRARE ASSOLUTAMENTE SU OGNI RIPIEGAMENTO CON TARGET 8 EU,HA LASCIATO NUMEROSI GAP DA COLMARE E SFRUTTARLI PER PRENDERE ULTERIORI POSIZIONI
MPS

ANCORA MOLTO LONTANI DALL’AUMENTO DI CAPITALE DA EFFETTUARSI A FINE MAGGIO,MA MOLTO VICINA LA CONCLUSIONE DELLA TRATTATIVA CON IL FONDO DEL QATAR PER IL 20 % IN CORPO ALLA FONDAZIONE CHE DOVRA’ DISMETTERLO , MANTENENDO COMUNQUE UNA PARTECIPAZIONE DEL 5%.BUY SPECULATIVE FINO A COPERTURA GAP

 

 

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