Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

LA BCE LASCIA TASSI INVARIATI E DRAGHI LASCIA INTUIRE UN PROBABILE LTRO

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 LA BCE LASCIA TASSI INVARIATI E DRAGHI LASCIA INTUIRE UN PROBABILE LTRO

CHIUSURA 19503 PUNTI

IL MURO E’ STATO VALICATO (19500)CON POCA FORZA PROPULSIVA,CHE INDUCE A PENSARE CHE NON ERA ANCORA IL MOMENTO PER I 21000 PUNTI, MA SE NON SI STORNA NON C’E’ LA BENZINA NECESSARIA PER IL GRANDE SALTO AL NOSTRO OBIETTIVO FINALE,E SUL FINALE UN INIZIO DI RIPIEGAMENTO….

BCE
La BCE ha lasciato i suoi tassi d’interesse invariati allo 0,25%. La decisione era stata attesa dal mercato.

A novembre BCE aveva tagliato a sorpresa i tassi di 25 punti base ad un nuovo minimo storico per la zona euro.

DAL DISCORSO DI DRAGHI SI EVINCE ALTRO LTRO ALLE PORTE
si puo’ notare un tono piu’ aperto sull’utilizzo di tutti gli strumenti disponibili per contrastare la debolezza dell’economia,”Draghi per la prima volta ha indicato quali sono le specifiche condizioni che potrebbero spingere la Bce ad agire: un peggioramento dell’outlook sull’inflazione e una stretta sul mercato monetario. Gli strumenti che si userebbero, ha detto Draghi, dipenderebbero da cosa succede e sono di vario genere”.

Senato riduce tetto quote bankitalia

Banche, compagnie di assicurazione e fondi pensione non potranno possedere, direttamente o indirettamente, quote superiori al 3% del capitale di Bankitalia.

Le quote possono appartenere “solamente” a “banche aventi sede legale e amministrazione centrale in Italia; imprese di assicurazione e riassicurazione aventi sede legale e amministrazione centrale in Italia; enti ed istituti di previdenza ed assicurazione aventi sede legale in Italia e fondi pensione”.

Con il decreto, il governo ha autorizzato la Banca d’Italia a rivalutare le quote da 156.000 a 7,5 miliardi di euro.

Rendendo le quote un titolo negoziabile, il governo vuole aprire il capitale della Bankitalia a nuovi investitori. Al termine di un periodo transitorio che non potrà superare i 36 mesi, Via Nazionale diventerà una specie di public company.

Bankitalia potrà acquisire temporaneamente le proprie quote per favorire il processo.

ILVA
Bondi chiede 1,3 miliardi alle banche: il governo e il commissario straordinario enrico bondi chiedono alle grandi banche di sostenere il rilancio dell’ilva. nel corso del vertice che si è tenuto ieri, bondi avrebbe fatto trapelare di voler chiedere alle banche un supporto di circa 1,3 miliardi, una parte della somma dai principali istituti creditori dell’ilva e parte dalla famiglia riva. sarà previsto a breve un nuovo incontro sulla base del piano industriale 2014-2020 (ilmessaggero)

RENZI
La bozza del piano sul lavoro di Renzi (il cosiddetto “Job Act”) dovrebbe contenere tra i primi punti una proposta di taglio del costo dell’energia del 10% per le imprese, da ottenersi attraverso una revisione al ribasso del 20-30% della parte della bolletta che riguarda le tariffe fissate dall’authority.
Al momento non vi sono dettagli ma dalle poche indicazioni qualitative apparse sui giornali sembra che l’obiettivo sia quello di rivedere al ribasso i “costi di rete” del sistema, che rappresentano circa il 15-20% delle bollette gas ed elettricità. Se confermata la notizia sarebbe ovviamente negativa per tutto il settore utilities a cominciare dai gruppi totalmente regolati (Snam e Terna). Da sottolineare come un intervento di questo tipo sconfinerebbe nel campo dell’Authority, fino ad oggi considerata una delle migliori in ambito europeo.

BORSA USA
Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato oggi che la scorsa settimana le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione (Jobless Claims) sono calate negli USA di 15.000 unità a 330.000 unità. Gli economisti avevano previsto 338.000 unità.

Il dato della settimana precedente è stato rivisto al rialzo, da 339.000 a 345.000 unità.

La media mobile delle ultime quattro settimane, che viene considerata più attendibile perchè meno volatile, è scesa la scorsa settimana di 9.750 unità a 349.000 unità.

RASSEGNA TITOLI

STS

A SUPPORTO DI CIO’ CHE CONTINUIAMO AD ASSERIRE,SUL NOSTRO PROGETTO
L’amministratore delegato di Thales ha affermato che nel settore del segnalamento il consolidamento continuerà e che guarderà ad Ansaldo STS (STS.MI) se la società verrà messa in vendita.
Questa indicazione è un ulteriore elemento a supporto della nostra visione speculativa sul titolo, riteniamo che ci sia una significativa possibilità di un’Opa .

UNICREDIT
un nostro progetto per 2014 oggi ha avuto due forti upgrade SocGen menziona Unicredit, insieme a Barclays, Bnp, Erste e Ubs, tra le cinque buy ideas per il 2014. Gli analisti, in particolare, sono positivi su quegli istituti di credito che nel 2014 possono avere un momentum positivo sulla redditivita’ prima degli accantonamenti e ben posizionati sul fronte del capitale e del funding.S&P Capital IQ alza target price a 6,75 da 6,10 euro, rating BUY

TERNI ENERGIA

per il momento parafrasando l’azione poca energia ,ma sopra 2,2 eu diventa un buy assicurato

SAES GETTERS
piccoli movimenti, il dollaro aiuta a conferire solidità all’azienda in eventuale rafforzamento della valuta

FIAT
Gli analisti di Nomura confermano tuttavia la raccomandazione reduce e il target price a 4 euro. Gli esperti restano infatti cauti in attesa di verificare il raggiungimento degli obiettivi del gruppo anche se capiscono “la storia rialzista del titolo in termini di ristrutturazione e l’upside potenziale dell’azione in caso del recupero della redditivita’ e dei flussi di cassa”.questo ha scritto NOMURA e di tutta risposta l’azione è tra le piu’ brillanti del mercato,ancora parlano i broker?mi ricorda una certa UBS ostinata a 0,34 eu su TELECOM
Fidentiis crede che “una ricapitalizzazione per riequilibrare la struttura finanziaria del gruppo non possa essere esclusa” dopo la fusione con Chrysler. Anche questa non sarebbe comunque una notizia negativa dal momento che con l’aumento “Fiat/Chrysler potrebbe rifinanziare 2 costosi bond emessi da Chrysler” che scadono nel 2019 e nel 2021. Rating hold, range di valutazione 6,1-6,5 euro.

ENI
ancora non riesce a recuperare dopo il taglio di: Citigroup ha tagliato la raccomandazione sul Settore Energy a ‘underweight’.

Eni e Petrochina sono stati indicati come i titoli meno preferiti del comparto. Tra i preferiti figurano BG, Pioneer, EOG, Imperial.

TREVI FINANZIARIA

sempre debole e in range 6,2/6,37 eu soltanto una rottura della trend line posta a 6,38 eu ci consentirebbe di approfittare con acquisto speculativo, altrimenti flat

MPS
Banca Imi conferma la raccomandazione sell e il prezzo obiettivo a 0,15 euro su B.Mps . Gli analisti apprezzano la notizia della cessione del 5,7% di Sori, ma ribadiscono la visione negativa sul titolo, “che ci aspettiamo sara’ penalizzato dall’overhang legato al prossimo aumento di capitale da 3 mld euro”,NOI COME SAPETE PRENDEREMO IN CONSIDERAZIONE L’AZIONE SOLO DURANTE AUMENTO CAPITALE

 

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