Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Le Borsa Usa ha finito la benzina? eventualmente cosa fare?

borse46Sono parecchie sedute che segnaliamo con grafici di riferimento e articoli che la paura viene da oltreoceano.In sostanza che l’indice Americano sta salendo e si sta arrampicando cosi velocemente che per chi soffre di vertigini è meglio stare liquidi.Ma un alternativa a tutto questo c’è sempre e l’abbiamo segnalata e sviluppata nel  nostro portafoglio, vale a dire essere short sull’indice considerato pericoloso e al tempo stesso poichè non è una scienza esatta lo storno e soprattutto la sua tempistica , acquistare azioni di società che siano asettiche ad ogni movimento dell’indice, e soprattutto che abbiano aspettative molto forti da essere un ottimo paracadute.Vi avevamo detto di acquistare titoli come Fiat Ind e Cnh che entro luglio avranno la loro fusione quindi gli eventuali storni opportunità d’acquisto,Ansaldo che dovrà essere ceduta ed ogni suo storno un affare per chi la deve comprare,paradossalmente la stessa Telecom anche se i tempi per lo scorporo si potrebbero allungare,Enel se dovesse scendere tra 2,66/80 poichè poi sarà sostenuta dall’aspettativa del dividendo,questi sono alcuni esempi.Questo è il modo che reputiamo sano per fare Borsa,anche perchè queste aziende nell’eventualità che gli indici non scaricassero molto sono sempre toniche e pronte alle ripartenze ,quindi asettiche si ,ma seguono benissimo il trend rialzista.Ieri Bernanke potrebbe aver dato il via libera al ripiegamento dell’Indice Americano con dichiarazioni da un lato tranquillizzanti ma che nel suo interno inducono a pensare che il QE è prossimo alla sua conclusione. Per quanto concerne il dollaro vi avevamo segnalato che per situazioni contingenti, vedi fine slow del QE e eventuale ribasso dei tassi in Europa ,sarebbe stato un forte investimento da effettuare.Restiamo con questa convinzione ed aspettiamo l’evolversi della situazione negli USA se la seduta di ieri sia stata l’inizio del salutare ripiegamento o l’ennesimo falso allarme.Valutiamo però che ormai sia in Europa che negli Usa le aspettative per i dividendi si sono concluse e che gli indici sono molto carichi,ergo stare molto attenti .

Buona giornata

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