Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

l’indice non copre il gap posto a 16030 e Standard & Poor’s abbassa il nostro rating

 borse11L’indice si ostina a non coprire  il gap  posto a 16030 e nel frattempo  Standard & Poor’s abbassa il nostro rating

 La seduta di ieri, con l’indice Americano che continuava la sua ascesa fino a superare la  trend line di breve posta a 1650 punti,ha portato il nostro indice ad avvicinarsi al gap ma non è stato coperto.Il nostro mercato per 50 punti vale a dire un’inezia non è riuscito a completare l’opera che ci aspettavamo,adesso con il downgrade di Standard & Poor’s che  abbassa il rating dell’Italia a BBB da BBB+, portandolo a due soli notch dal livello junk, sarà tutto più complicato.Per l’agenzia di rating

L’outlook rimane negativo,riflettendo una possibilità su tre di un nuovo downgrade nel 2013 o nel 2014.
A pesare sulla decisione di S&P sono soprattutto due fattori: l’ulteriore indebolimento dell’economia e la mancata trasmissione sull’economia reale della politica monetaria espansiva della Bce con i tassi dei prestiti alle imprese che rimangono ben sopra i livelli pre-crisi.Mentre negli Usa Il Federal Deposit Insurance Usa ha adottato regole per migliorare i ratio patrimoniali delle maggiori otto banche del paese a 6%.Adottata anche una norma per l’introduzione dei requisiti patrimoniali previsti da Basilea III negli Stati Uniti, già adottati dalla Federal Reserve settimana scorsa.Secondo la normativa proposta, banche con asset totali superiori a 700 miliardi dollari o con oltre 10.000 miliardi di depositi dovranno mantenere un tier 1 supplementare di almeno 2% sopra il minimo richiesto di 3%, per un totale di 5%.La normativa proposta prevede inoltre che le maggiori banche debbano arrivare a 6% per essere considerate “ben capitalizzate”.Come si evince sempre si vive con due velocità l’America e L’italia (purtroppo)

Titoli Italiani

Unicredit e Intesa ,ottimo il comportamento nella seduta di ieri fino al pomeriggio ,poi su indiscrezioni del downgrade abbiamo chiuso in negativo portando l’indice sotto 15800,gli auspici per un recupero non sono dei migliori visto anche lo Spread che sembra volersi riaffacciare sui 290 punti,Enel se prima era debole con problemi adesso con Spread alto e downgrade difficilmente potrà nel breve chiudere il gap posto a 2,56 eu,Eni sempre neutral senza molta convinzione e forza per il momento,Saipem cerca di mantenere i 14 eu e ripartire dopo la tragedia,Finmeccanica,il nuovo managment sta lavorando e i frutti presto si vedranno,Ansaldo ,questa come sapete è una delle nostre stock pick ma in questo momento con la gratuita alle porte (15 Luglio) e mercato ballerino mi alleggerirei un po’,Telecom,senza dubbio il nostro istinto di averla voluta acquistare l’altro ieri ha avuto successo e adesso crediamo vada pian pianino accumulata per settembre,FiaT ind/Cnh ieri sera l’ok dell’assemblea alla fusione adesso manca l’ok di Cnh che dovrà avvenire il 26 Luglio nella prossima assemblea ed a quel punto ,mancherà soltanto la quotazione a Wall street per completare a settembre l’opera (ricordiamo che fiat ind è la nostra principale stock pick).

Il nikkei sta chiudendo in sostanziale parità qualche centesimo di perdita ,molto bene,-0,39% mentre l’hang seng sale del 0,67%.lo spread sale a 286 punti in apertura ed il dollaro sempre forte a 1,2788.Per quanto riguarda il nostro indice adesso dobbiamo cercare di tenere assolutamente i 15400/15200 altrimenti 14500 sarà l’obiettivo.

 

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