Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RENZI OTTIENE LA FIDUCIA

RENZI ALFANO

RENZI OTTIENE LA FIDUCIA

LA MAGGIORANZA PIU’ RISICATA DI QUELLA CHE HA SOSTENUTO IL GOVERNO LETTA ,ADESSO LA PAROLA AI MERCATI,VEDREMO COME INTERPRETERANNO LA GOVERNABILITA’ DI QUESTO NUOVO ESECUTIVO.UN ESECUTIVO CHE DEVE FARE LE RIFORME E CON URGENZA CON MAGGIORANZA CHE NON CONFORTA MOLTO CON QUESTI NUMERI VEDREMO….

BORSE ASIATICHE In POSITIVO IN SCIA DEL MERCATO AMERICANO,CHE FRANCAMENTE HA SPINTO IERI ANCHE IL NOSTRO INDICE ,ALDILA’ DELL’ASPETTATIVA DELLA FIDUCIA AL GOVERNO.TOKIO SI SPINGE CON +1,44% MENTRE HANG SENG E TAIWAN CON UN SEMPLICE +0,2/3%

FTSEMIB ALLE PRESE CON 20500 ,IL VERO AGO DELLA BILANCIA.

i voti ottenuti oggi da Renzi vengono confrontati con quelli che Letta ottenne nel voto di fiducia dell’11 dicembre scorso, subito dopo la fuoriuscita di FI dalla maggioranza. L’ex premier, in quell’occasione prese 173 “sì” di cui 31 da Ncd, 3 da Gal, 107 dal Pd (Grasso non votò), 8 da Sc, 12 da PI e 12 dal gruppo Autonomie. Oggi, Renzi ne riceve 169 di cui 31 del Ncd; uno solo di Gal (Letta ne ebbe 3) cioè Michelino Davico; 107 del Pd (anche stavolta Grasso non ha votato); 8 di Scelta Civica; 11 di “Per l’Italia”; 11 dal gruppo Autonomie, assente stavolta Elena Cattaneo. Gli unici voti di differenza sono i due senatori di Gal Giuseppe Compagnone e Antonio Scavone che per Letta, invece, votarono “sì”. Mentre stavolta l’unico del gruppo che si è lasciato convincere dal premier del Pd è Michelino Davico. Poi, da segnalare c’è l’assenza dei tre senatori a vita: Carlo Azeglio Ciampi, Renzo Piano ed Elena Cattaneo. Carlo Rubbia, invece, ha votato in tutte e due le occasioni. Il problema, si sottolinea nel centrosinistra alla fine del voto, è che la maggioranza è sempre più risicata e il lavoro nelle commissioni continuerà a risultare ugualmente difficile. Il Senato, insomma, continuerà a rappresentare una sorta di “colonne d’Ercole” per il governo, una prova difficile soprattutto per il pacchetto riforme che, come ha ribadito Renzi in Aula, resta una delle priorità del nuovo esecutivo

RENZI

Dopo una “maratona” di quasi 11 ore, il governo Renzi incassa, la fiducia al Senato con 169 “sì”” e 139 “no”, cioè con 4 consensi in meno rispetto all’esecutivo Letta. Il segretario “porta a casa” l’ok di un ramo del Parlamento nello stesso giorno in cui dovrebbe ottenere il via libera anche dalla Camera. A Montecitorio, infatti, l’Assemblea è convocata per le 10 della mattina.
RENZI E OBAMA
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha ricevuto una telefonata di congratulazioni dal presidente degli Stati Uniti.

Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi.

“Nel riaffermare i profondi e duraturi legami che uniscono l’Italia e gli Stati Uniti, il presidente Obama ha manifestato il proprio apprezzamento per l’agenda di riforme del presidente Renzi, sottolineando in particolare l’obiettivo comune di promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro”, si legge nella nota.

“La collaborazione bilaterale nel campo della sicurezza e della difesa, hanno concordato i due leader, continuerà ad essere un pilastro dell’attività della comunità internazionale volta alla stabilità ealla pace. Il presidente Obama ha ricordato in particolare l’impegno italiano in Libia, Afghanistan e Siria. […] Il Presidente Renzi ha dato appuntamento al Presidente Obama a Roma il 27 marzo prossimo”, conclude la nota.

COTTARELLI SPENDING REVIEW
Carlo Cottarelli è pronto a presentare le prime proposte di revisione della spesa che nel 2014 sono in grado di assicurare risparmi per più di 3 miliardi.

Lo riferisce una fonte governativa spiegando che il commissario aspetta la convocazione del comitato interministeriale sulla spesa pubblica.

“Il rapporto è definito”, spiega la fonte.

La spending review dovrà assicurare 32 miliardi tra 2014 e 2016.

Una parte delle risorse dovrà garantire gli impegni già previsti dalla legge di Stabilità e che valgono 488,4 milioni nel 2014, 4,373 miliardi nel 2015, 8,88 miliardi nel 2016 e 11,88 miliardi nel 2017.

La fonte spiega che nel 2014 Cottarelli si impegnerà a raccogliere “più dei 3miliardi” indicati da Enrico Letta prima di dimettersi.

 

DELRIO
L’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie è una delle coperture allo studio del governo per ridurre il prelievo fiscale sul lavoro.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, commentando con i cronisti quanto ha detto ieri il sottosegretario alla presidenza Graziano Delrio.

BORSA USA

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,7%, l’S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq Composite lo 0,7%. Durante la seduta l’S&P 500 ha raggiunto un nuovo massimo storico.

In mancanza di dati macroeconomici Wall Street ha beneficiato delle notizie positive arrivate dal fronte societario.

Il settore dell’assicurazione sanitaria ha guidato la lista dei rialzi.
RASSEGNA TITOLI

MPS
MPS.Undici indagati dalla procura
Undici persone tra broker, ex dipendenti e dipendenti di Mps (BMPS.MI) sono indagate dalla Procura di Siena per una presunta truffa da 47 milioni di euro ai danni della banca nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta “banda del 5%”.

E’ quanto hanno detto fonti giudiziarie aggiungendo che nel corso della giornata sono state effettuate perquisizioni in una decina di città in Italia e all’estero da parte del nucleo valutario della Guardia di Finanza.

TREVI FINANZIARIA

DOPO L’ENNESIMO CONTRATTO OTTENUTO IL TREND E’ ORMAI CHIARO BULLISH E TARGET DI GOLDMAN ADESSO NON PIU’ UTOPISTICO 10,5 EU

BENI STABILI

DOPO UN PULL BACK A 0,587 CHE COMUNQUE NON HA PERMESSO LA RICOPERTURA DEL SUO GAP ,STA CONSOLIDANDO PER UN PROSSIMO RIALZO.

JUVENTUS

IL TREND ,OTTENUTO CON SUCCESSI SPORTIVI E ‘ BULLISH E SI ASPETTA LA QUALIFICAZIONE IN EUROPA LEAGUE ED A SEGUIRE I DATI DI BILANCIO PER VENERDI IN AGENDA
ENI

CON LA PERFORAZIONE DELLA TREND INE POSTA A 17,4 EU IL TARGET SI PONE A 18,5 EU E DOVREBBE CONSENTIRE ALLUNGO IMPORTANTE SE CONFERMATA

UNICREDIT ED INTESA

STRETTAMENTE LEGATE ALLA FIDUCIA E CREDIBILITA’ CHE CONFERIRA’ QUESTO NUOVO ESECUTIVO,SOPRATTUTTO INTESA CHE E’ PIU’ NAZIONALIZZATA
TERNI ENERGIA

VOLUMI IN AUMENTO E LA ROTTURA DEI 2,168 EU DA COMPLETARE PER CONSENTIRE UN PRIMO APPRODO ALLA RESISTENZA IMPORTANTE POSTA A 2,2 EU LA CUI ROTTURA APRIREBBE VARCHI FINO A 2,4/5 EU

ANSALDO

ASPETTANDO L’OPA
La società cinese China CNR avrebbe presentato a Finmeccanica (FNC.MI) una lettera d’intenti per l’acquisto di Ansaldo Breda e Ansaldo STS
Buona notizia per Finmeccanica, aumentano le possibilità di una cessione delle attività nel trasporto ferroviario. Positiva anche per Ansaldo STS, per la quale si rafforza l’ipotesi di un’Opa.

 

Comments are closed.