Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Renzi prepara la squadra di governo

RENZI

Renzi prepara la squadra di governo
FTSEMIB SEMPRE IMBRIGLATO SUL LIVELLO 20500 ,NONOSTANTE LA PERFORMANCE DI ENI ED INTESA ,MA CON UNICREDIT E FINMECCANICA CHE SPINGONO NEL SENSO INVERSO.RENZI NEL FRATTEMPO PREAPARA LA SUA SQUADRA DI GOVERNO.

CHIUSURA 20438

GRILLO/RENZI
“Sono qui per esprimere la nostra totale indignazione a quello che tu rappresenti, non ci interessi, rappresenti De Benedetti e gli industriali, fai il giovane ma non lo sei”. Così Beppe Grillo incontrando Matteo Renzi.
“Vi ringrazio di aver accettato l’invito alla consultazione. Per quello che ci riguarda non vi chiediamo alcun accordo vecchio stile, non siamo a chiedervi la fiducia”. Così Matteo Renzi accoglie la delegazione M5S. “Mi stai spiazzando per questa gentilezza che non mi chiedi nulla allora perché siamo venuti?”, replica Beppe Grillo.
Dura pochi minuti l’incontro fra il premier incaricato e il M5S. “Io non voglio parlare con te, la nostra stima non ce l’hai, noi siamo i conservatori, per l’acqua pubblica, tu vuoi privatizzare l’Eni, l’Enel, sei per il Tav….”.”Siamo qui solo per dirti che non abbiamo nessuna fiducia in te”. E Beppe Grillo saluta e poi se ne va abbandonando l’incontro.

GOVERNO
-“La maggioranza di riferimento” del nuovo governo “è quella che ha sostenuto il governo uscente”. Lo dice il premier incaricato Matteo Renzi al termine delle consultazioni.

LEGGE STABILITA’

ENTRATE A RISCHIO CORTE DEI CONTI
Ammontano a 13,7 miliardi le entrate a rischio previste dalla Legge di Stabilità tra il 2017 e il 2020.

Lo sostiene la Corte dei Conti analizzando le prospettive della finanza pubblica italiana.

Secondo i magistrati contabili, la manovra non assicura “l’osservanza delle regole europee in termini di miglioramento tendenziale” e, individuando “nell’anticipazione di entrate future” la copertura di diverse misure di spesa, rischia di “trasferire gli attuali squilibri sugli esercizi a venire”.

La Corte dei conti fornisce un’analisi su tutti i provvedimenti di spesa approvati nel 2013 e indica in 2,511 miliardi il gettito a rischio al 2016.

Nel caso della manovra, il gettito ‘dubbio’ ammonta a 1,642 miliardi nel triennio 2013-2016 e a 13,721 miliardi nei quattro anni al 2020.

Nel mirino finiscono i maxi acconti d’imposta, l’aumento delle accise, la nuova disciplina sulla svalutazione dei crediti in sofferenza e la rivalutazione dei beni d’impresa.

Non è chiaro, poi, quanta parte delle ingenti somme che si prevede di ottenere con la spending review potrà ridurre la pressione fiscale.

“La priorità assegnata al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica risulta troppo assorbente per lasciare significativi margini all’obiettivo della riduzione della pressione fiscale”, scrivono i magistrati contabili.

 

COSA PENSANO GLI ANALISTI DEL ROTTAMATORE?
GIUDIZI CONTRASTANTI: secondo alcuni vi sarà una accelerazione sul fronte delle riforme strutturali capaci di affrontare le sfide reali dell’Italia, cioè aumentando la competitività e la crescita, mentre altri sono più prudenti, e si interrogano sul fatto che Renzi riuscirà dove tanti altri hanno fallito. E’ quanto emerge nel report dal titolo “Italia: facce nuove, vecchi problemi” diffuso da Nomura nel primo giorno di consultazioni del premier incaricato, Matteo Renzi. “Di sicuro, i rendimenti sul debito sovrano in Italia ieri sono calati, con il rendimento del Btp decennale che ha raggiunto il 3,6% – continua l’esperto della banca nipponica – Ma penso che probabilmente questo movimento sia da imputare più a Moody’s, che ha rivisto al rialzo l’outlook sull’Italia da negativo a stabile, che all’ascesa di Mister Renzi”.

SACCOMANNI SU CRISI EMERGENTI
Il G20 finanziario è pronto ad agire per rafforzare la ripresa globale, su cui pesano rischi al ribasso dovuti alle tensioni nei mercati emergenti.

Lo ha detto il ministro uscente dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, intervenendo al consiglio direttivo dell’Ifad.

“Oggi le prospettive economiche sono più ottimistiche, con una ripresa globale indicata a +3,7% nel 2014 e al 3,9 nel 2015. In ogni caso, la fragilità globale e i rischi al ribasso persistono”, dice il ministro.

“Le turbolenze nei mercati emergenti […] mostrano che la ripresa globale è ancora vulnerabile. Il G20 dei ministri finanziari si sta confrontando su questa sfida ed è pronto ad assumere qualsiasi iniziativa perrafforzare i fondamentali della ripresa globale”, ha aggiunto.

BORSA USA
Il Dipartimento del Commercio ha comunicato oggi che lo scorso mese le costruzioni di nuove case (Housing Starts) sono calate negli USA del 16% a 880.000 unità. Gli economisti avevano atteso 963.000 unità.

Il dato di dicembre è stato rivisto al rialzo, da 999.000 a 1,05 milioni di unità.

I permessi di costruzione (Building Permits), un indicatore dell’attività futura, sono calati a gennaio del 5,4% a 937.000 unità. Gli esperti avevano previsto 980.000 di unità. Il dato del mese precedente è stato rivisto da 986.000 a 1,05 milioni di unità.

 

RASSEGNA TITOLI

FIAT

La controllata Ferrari, ha archiviatp il 2013 con un utile netto che supera i 246 milioni di euro (+5,4%), un utile della gestione ordinaria arrivato a quota 363,5 milioni (+8,3%) e fatturato in crescita del 5% a 2,3 miliardi.
Le vetture omologate consegnate alla rete sono scese a 6.922 unità (-5,4%).

La posizione finanziaria industriale netta a fine 2013 è positiva per 1,36 miliardi di euro, la migliore della storia dell’azienda.

Nel 2013 il gruppo ha realizzato vendite record negli Usa con 2.035 consegne, un incremento del 9% sull’anno precedente.

La Gran Bretagna con 677 vetture omologate consegnate alla rete batte i precedenti primati di vendite e diventa il primo mercato europeo superando la Germania, dove invece le consegne sono state ridotte di circa un centinaio per un totale di 652 unità.

Nel resto dell’Europa spicca ancora una volta il dato negativo dell’Italia, “un Paese diventato marginale per il settore delle auto di lusso: con 205 consegne rappresenta ormai meno del 3% delle vendite Ferrari a livello mondiale”.

ANSALDO

Sergio De Luca, nuovo Direttore generale di Finmeccanica (FNC.MI) ed ex AD di Ansaldo STS (STS.MI), starebbe trattando con General Electric la vendita di attività di Ansaldo STS.

UNICREDIT E INTESA
Moody’s ha confermato il rating di lungo termine Baa2 e ha alzato l’outlook a stabile da negativo di 7 istituzioni finanziarie italiane: Unicredit, Intesa Sanpaolo (ISP.MI), Banca IMI, Banca CR Firenze, Cassa Depositi e Prestiti e Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza (Cariparma).

La promozione fa seguito alla stabilizzazione dello scenario italiano e al cambio di outlook indicato lo scorso 14 Febbraio.

MA E’ INTESA CHE RICEVE I VERI UPGRADE
gli analisti di UBS hanno deciso di confermare il Buy e di alzare il target price a 2,45 euro da 2,10 euro.
BENI SATBILI
ALTRO UPGRADE DELLA NOSTRA CHICCA STAVOLTA DA SOCIETE GENERALE,NOI ASPETTIAMO PER NUOVO ACQUISTO LA CHIUSURA GAP

SAIPEM ED ENI
Secondo MF Subsea 7 potrebbe essere interessata ad acquisire una quota del 20% in Saipem (SPM.MI) .
SE FOSSE VERO NE BENEFICEREBBE ANCHE ENI
Mediobanca Securities conferma il rating outperform su Eni, con un target price di 19,5 euro per azione, dopo un meeting con il top management dell’azienda. Gli analisti confermano la loro visione che l’M&A – insieme alle cessioni asset – rappresenta la soluzione piu’ probabile per deconsolidare Saipem. Una cessione secca della quota o un aumento di capitale senza diritti di opzione per Eni restano opzioni poco probabili
FINMECCANICA

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il direttore generale di Finmeccanica (FNC.MI), Sergio De Luca, avrebbe incontrato nelle ultime settimane i vertici di General Electric (GE.N) per discutere della cessione di Ansaldo STS (STS.MI) e di una parte di Ansaldo Breda.
Queste indiscrezioni contrastano con quanto riportato la settimana scorsa da la Repubblica, quest’ultimo quotidiano ha scritto che le due controllate di Finmeccanica attive nel trasporto ferroviario starebbero per essere cedute, nella loro interezza o in parte, alla Cassa Depositi e Prestiti.

ENEL
BUONA NEWS
Si è conclusa ieri l’opa sulle minorities Coelce con un’adesione inferiore alle attese, pari al 15,3%.

Enersis (gruppo Enel (ENEL.MI)) sale al 74% con un esborso 242 milioni di dollari contro i potenziali 474 milioni in caso di adesione totale.
La raccomandazione INTERESSANTE con target price a 4,0 euro.
ATLANTIA
Secondo i dati Aiscat, il traffico a dicembre 2013 sulla rete autostradale nazionale è salito dell’1,1% sullo stesso periodo dell’anno precedente (+0,7% il traffico di mezzi leggeri e +2,4% di mezzi pesanti). La rete di Autostrade per l’Italia (gruppo Atlantia (ATL.MI)) ha registrato un aumento dell’1%.
Dato positivo anche se sostenuto da un giorno lavorativo in più. Sulla base del dato di dicembre, il quarto trimestre di Atlantia dovrebbe chiudere con un calo dello 0,6% del traffico rispetto allo stesso periodo dell’anno passato.

 

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