Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Strategie di investimento in un trend negativo

.E il panico,la paura vera è appena agli esordi.Per ora abbiamo raggiunto proprio stamane il target del ribasso da noi indicato vedi qui . Il nosto portafoglio titoli non è ancora completo,giacchè abbiamo una posizione aperta al ribasso con gli ETF 24,3% del portafoglio che servono a coprire le posizioni che stiamo costruendo sui ribassi dei titoli che ci piacciono vedi.Abbiamo un 20% su FIAT a 3,94,un 12,5% su ENEL a 2,3470, un 20% di ucg a 2,5 ,un 10% intesa a 1 ed un 13,2%di liquidità ancora da inserire, ci riserviamo di farlo su quello che appunto chiamavamo.. IL PANICO. I titoli caldi del 2012 vedi Fiat,vedi Unicredit, assumono una valenza maggiore se considerati in ottica medio periodo (1/2 anni).Ciò che verrà deciso a livello politico sul destino della grecia influirà e non poco sui titoli,ma lasciando da parte ipotesi catastrofiche ( crac dell’Euro e ritorno alle monete in origine) possiamo immaginare che una soluzione dapprima temporanea e poi definitiva potrà dare ai mercati solidità,e restituire fiducia negli investitori.Per questo noi dal nostro sito rafforziamo su Unicredit le posizioni e su Fiat andiamo a incrementare le quote.Per due ordini di motivi ben precisi.Qualsiasi intervento della BCE potrà portare ad un rally delle banche (LTRO 3 ),un abbassamento dello spread favorirà rialzo del settore bancario,inoltre le quotazioni sono di nuovo interessante e molto sacrificate.Un taglio del costo del danaro di 50 basis point favorirà gli industriali,le aziende che esportano,e un costo minore per il loro debito in Euro (vedi Fiat).Stesso dicasi se a questo facesse seguito un cambio EURO/DOLLARO tendente verso 1,20.Quindi i nostri acquisti hanno motivazioni anche macroeconomiche,coscienti che la congiuntura non è favorevole e non lo sarà per altri mesi ancora.Dati economici medio/positivi,o quantomeno dai toni più favorevoli non arriveranno prima di tre/sei mesi.Ma da questi livelli noi compriamo,perchè i mercati scontano PRIMA tutto ciò che di negativo si deve.Per il resto siamo in attesa di considerare ciò che uscirà fuori dal prossimo G8 nel fine settimana.Dimenticavamo di consigliarvi nei storni di rafforzare Enel che a giugno staccherà 0,16 cent di dividendo che a questi prezzi diventa un difensivo con rendimento del 7% e che beneficierà del taglio dei tassi bce.

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