Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

WALLY BELLA REAZIONE ,MA ASIA NON REAGISCE.

borse.59

WALLY BELLA REAZIONE ,MA ASIA NON REAGISCE.
BORSE ASIATICHE SEMPRE IN TERRITORIO NEGATIVO,NONOSTANTE LA BELLA REAZIONE DEL MERCATO STATUNITENSE,ERA NORMALE CHE LE TURBOLENZE NON FOSSERO ANCORA SOPITE,MA CI ASPETTAVAMO ALMENO UNA PICCOLA REAZIONE.OGGI ATTESA PER IL NOSTRO INDICE AL MOMENTO NELLA TERRA DI NESSUNO,TRA LA POSSIBILITA’ DI RIPARTIRE E LASCIARSI ALLE SPALLE QUESTO BENEDETTO 19500,E CHIUDERE IL GAP A 18700 PUNTI,PER ORA SIAMO SPETTATORI ED ATTENDIAMO GLI EVENTI PER POI STABILIRE NUOVO PIANO OPERATIVO.IMPORTANTE INSEDIAMENTO UFFICIALE DELLA YELLEN A WALL STREET.ALTRO EVENTO IMPORTANTE OUTLOOK 2014 PER UNICREDIT.

 

SACCOMANNI
”I giorni per gli evasori sono oramai numerati”. Così il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha spiegato le ragioni per le quali bisognerà aderire al rimpatrio dei capitali con la voluntary disclosure. ”Non sono possibili – ha anche detto parlando del confronto con la Svizzera – accordi più favorevoli”.

Un accordo tra Italia e Svizzera che affronti tutti i temi sul tappeto del confronto fiscale dei due Paesi potrebbe essere chiuso entro maggio. Lo ha auspicato il ministro dell’Economia italiano Fabrizio Saccomanni, al termine di un incontro a Berna con la collega svizzera Eveline Widner-Schlumpf.
BORSA USA
I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi in netto rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,7%, l’S&P 500 l’1,1% e Nasdaq Composite l’1,8%.

Il PIL degli USA è cresciuto nel quarto trimestre più di quanto atteso dagli economisti. La notizia ha messo in ombra i timori legati al tapering e alle turbolenze in alcuni Paesi emergenti. Wall Street ha beneficiato inoltre dei positivi risultati arrivati dalla stagione degli utili.

GOOGLE
Google ha comunicato oggi di aver aumentato nel quarto trimestre del 2013 l’utile netto del 17% a $3,38 miliardi, pari a $9,90 per azione. Escluse le voci straordinarie l’utile per azione ha ammontato a $12,01. Il consensus era di $12,20 per azione. A frenare la crescita degli utili di Google è stato ancora una volta il minore prezzo pagato per la pubblicità su smartphone e tablet il cui uso sta continuando a crescere.

Anche i ricavi sono aumentati lo scorso trimestre del 17% ed hanno ammontato a $16,9 miliardi. Gli analisti avevano previsto $16,75 miliardi.

Google ha annunciato inoltre che il suo board ha approvato uno split azionario. Attraverso l’operazione verrà creata una nuova classe di azioni “C” che non avranno diritto di voto. Il prossimo 2 aprile verrà distribuita un’azione di classe C per ogni azione di classe A posseduta. Inizialmente l’attuale valore del titolo verrà diviso in parti uguali tra le due classi di azioni. Successivamente le azioni di classe A e di classe C saranno quotate separatamente con diversi ticker. Le azioni di classe C prenderanno l’attuale ticker “GOOG”, mentre le azioni di classe A, che hanno diritto di voto, avranno il nuovo ticker “GOOGL”.

Italia
Dopo la frenata di 1,8% dell’anno scorso il prodotto interno lordo italiano dovrebbe crescere quest’anno al ritmo di 0,6%, ritmo identico a quanto previsto per la Spagna ma più modesto dell’1% della media euro e della Germania.

Lo scrive l’ultimo rapporto dell’agenzia di rating Usa Dbrs.

Quanto al profilo di sostenibilità del debito pubblico, cui è direttamente legato l’outlook sul rating, lo studio mette in evidenza come la fragilità e la disomogeneità della ripresa pongono più a rischio i paesi maggiormente indebitati come Grecia, Cipro, Portogallo, Spagna e Italia.
TERNI ENERGIA

IL NOSTRO TITOLO SI TROVA IN UNA FASE MOLTO DELICATA IN PROSSIMITA’ DELL SUPPORTO POSTO A 2,03 EU,UNA SUA ROTTURA AVREBBE CONSEGUENZE NEGATIVE CON TARGET 1,95 EU,MA CONSIDERANDO IL FORTE IPERVENDUTO LA POSSIBILITA’ DI UN RIMBALZO TECNICO IN AREA 2,11 NON E’ REMOTA.
JUVENTUS

IN VISTA DI MATCH IN CAMPIONATO ED EUROPA LEAGUE ALLE PORTE BUY SUL LIVELLO 0,22 EU

ANSALDO

TRIMESTRALE IN LINEA CON ATTESE DEL MERCATO E PRIMO RIMBALZO VERSO RESISTENZA A 8,3 EU,IN CASO DI FLESSIONE SU LIVELLO 8 EU BUY SICURO

UNICREDIT ED INTESA

LA FORZA DI BANCA INTESA NON E’ IN DISCUSSIONE ,POICHE’ IN OGNI FLESSIONE C’E’ UN IMMEDIATO RECUPERO,MA IN OTTICA DI DIVERSIFICAZIONE GEOGRAFICA NOI PROPENDIAMO PER UNICREDIT(LA PIU’ AMATA DAGLI AMERICANI)
OGGI PRESENTAZIONE AI MERCATI DELL’OUTLOOK 2014 PER UNICREDIT
ENI

IERI PRIMA SEDUTA DI SOLIDITA’ ,NONOSTANTE LA TRIMESTRALE DI EXXON I CHIARO SCURO,ADESSO BISOGNA RECUPERARE IL TERRENO PERDUTO,SE POI QUESTO SIA LEGATO ALLA COPERTURA DEL GAP A 16,5 EU BEN VENGA E SI RIPARTA DECISI.

MPS

LA DEBOLEZZA DOPO I REPORT DI CITIGROUP E FIDENTIS ,SEMBRA ORMAI DIGERITA,SIAMO LONTANI DA QUEI LIVELLI E UN PICCOLO SEGNALE DI INVERSIONE SI STA MANIFESTANDO BUY SPECULATIVO.


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