Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Trimestrali IBM,YHOO,INTC

Il nuovo Ceo Scott Thompson – ex presidente dell´unità PayPal di E-Bay – si è però dichiarato insoddisfatto del passo con cui la “top line” sta crescendo, zavorrata dall´eccessiva complessità dell´azienda, e ha notato che l´alleanza con Microsoft non sta dando i risultati sperati. “Non sarò soddisfatto finchè non cresceremo almeno quanto il mercato”, ha affermato Thompson, annunciando una rifocalizzazione del business di Yahoo su news, finanza, sport, intrattenimento ed e-mail. Il che significa che circa 50 proprietà estranee a questi settori verranno sospese, come anche lo sviluppo di altre iniziative, come le piattaforme per i pubblicisti esterni e per le pagine di scienza. Il Ceo ha inoltre promesso la soluzione di alcuni problemi di esecuzione. All´inizio di questo mese, Thompson aveva annunciato il taglio di circa 2mila posti di lavoro.

Intel, Ibm: calo nella domanda di pc in Europa
Intel e Ibm, le altre due società informatiche che hanno presentato i conti trimestrali nell´after market, devono invece vedersela con il calo degli ordini dall´Europa, che ha colpito il tasso di crescita delle vendite. Il fatturato di Ibm è infatti salito solo dello 0,3% a 24,7 miliardi di dollari (in linea con le attese degli analisti), mentre Intel ha visto una crescita del fatturato dello 0,5% a 12,9 miliardi, anche in questo caso in linea con le attese. Il focus di Intel si sta perciò concentrando sui mercati emergenti: il business dei pc si conferma infatti in calo nelle economie sviluppate, danneggiando anche la domanda di microprocessori.
I profitti delle due società si sono comunque attestati al rialzo: Intel ha riportato un utile trimestrale pari a 2,74 miliardi di dollari (53 centesimi per azione), contro i 3,16 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti si attendevano un eps di 50 centesimi. 3,1 miliardi di dollari (2,61 per azione) invece il profitto di Ibm, contro i 2,86 miliardi dello scorso anno. Il risultato tuttavia di è attestato sotto le attese degli analisti, che erano per un eps di 2,66 dollari.
Fonte: Finanza.com

 

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