Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Associazione

ASSOCIAZIONE INFORMAZIONE FINANZIARIA

 IBAN ASSOCIAZIONE INFORMAZIONE FINANZIARIA

IT41Y0503403298000000000730

STATUTO

ART. 1 – COSTITUZIONE E SEDE

È costituita l’Associazione Culturale denominata “ASSOCIAZIONE INFORMAZIONE FINANZIARIA” con sede in Roma, Corso d’Italia n. 92; essa è retta dal presente Statuto e dalle norme di legge in materia.

ART. 2 – CARATTERE DELL’ASSOCIAZIONE

  1. I)L’Associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro.
  2. II)I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto nelle relazioni interne sia con i terzi nonché nelle relazioni con le altre associazioni a norma del presente Statuto.
  3. III)L’associazione potrà partecipare ad altri enti aventi scopi analoghi e compatibili.

ART. 3 – DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

La durata dell’Associazione è fissata fino al 2050.

ART. 4 – SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

I) L’Associazione ha quale scopo lo sviluppo e la divulgazione di attività culturali e sociali nel settore finanziario e monetario tra gli associati, attraverso iniziative volte alla formazione ed informazione.

II) L’Associazione, nel perseguimento dei suoi scopi istituzionali, potrà promuovere l’informazione finanziaria sui mercati nazionali ed internazionali.

III) A titolo esemplificativo e non tassativo, l’Associazione svolgerà e/o farà svolgere le seguenti attività:

a) culturali: eventi, tavole rotonde, convegni, congressi, conferenze, dibattiti;

b) fornire informazioni sulle politiche monetarie italiane ed internazionali;

c) fornire indicazioni operative su titoli di società quotate a media e larga capitalizzazione italiane ed estere, su commodity e valute;

d) associative: incontri, scambi di informazioni fra Soci in occasione di eventi di particolare rilevanza;

e) formazione: corsi di preparazione e Corsi di perfezionamento in particolare nelle scienze economiche, sociali, giuridiche, mediante costituzione di Comitati o gruppi di studio e ricerca;

f) editoriale: pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di studi e di ricerche nonché predisposizione e divulgazione di documenti informativi;

g) compiere ed incoraggiare studi e pubblicazioni di economia, tecnica e diritto nel campo dei finanziamenti per la produzione ed i consumi, raccogliere dati e notizie anche in campo internazionale, che possano interessare l’attività delle associati;

IV) promuovere e favorire scambi di informazione di interesse comune tra le società aderenti e tra esse ed altri enti economici e finanziari in Italia e all’estero;

V) Tutte le iniziative possono essere svolte dall’Associazione tanto direttamente quanto mediante attività delle affiliate, anche in collaborazione con altri Enti, pubblici e privati.

ART. 5 – SOCI

I) Possono essere Soci le persone fisiche, e le persone giuridiche che per la loro attività di lavoro o di studio sono interessate all’attività dell’associazione stessa. I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo è fissato annualmente dal consiglio direttivo dell’associazione. Per le persone fisiche l’unico requisito richiesto è il compimento della maggiore età. Sia per le persone fisiche che per le persone giuridiche, eventuali profili di incompatibilità e/o inopportunità verranno esaminati dal Consiglio Direttivo e, ove accertati, potranno dar luogo alla decadenza dalla qualità di socio, alle condizioni previste dal presente Statuto.

Il) Nell’Associazione si distinguono i Soci fondatori, Soci ordinari e Soci onorari.

– Soci Fondatori: sono soci fondatori coloro che hanno stilato ed approvato il presente statuto costituendo la presente associazione.

– Soci Ordinari: sono coloro ammessi a partecipare alla presente associazione, previa semplice adesione ed accettazione del presente Statuto, tutti coloro che ne faranno richiesta, a condizione di perfetta parità con i Soci fondatori, purché in regola con il pagamento della quota associativa a norma del presente statuto.

Tutti i soci hanno eguali diritti e doveri ed in modo paritario partecipano all’attività dell’associazione ed hanno uguale diritto di voto nelle assemblee.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi Organi, secondo le regole statutarie.

La qualifica di Socio può venir meno per i seguenti motivi:

– per rinuncia alla qualità, da comunicarsi per iscritto prima con lettera raccomandata almeno un (1) mese prima dello scadere del periodo di tempo per il quale è associato;

– per decadenza e, cioè, per l’accertamento ad opera del Consiglio Direttivo di oggettivi profili di incompatibilità e/o inopportunità tra il socio ed il perseguimento delle finalità istituzionali. Sull’avvenuta decadenza delibera il Consiglio Direttivo;

– con delibera di esclusione, assunta da parte del Consiglio Direttivo, per accertati motivi d’incompatibilità, per ritardo e/o omissione – ancorché parziale – nel versamento dei contributi associativi, per aver il Socio contravvenuto alle norme e/o agli obblighi stabiliti dal presente Statuto o per altri motivi che comunque comportino indegnità;

– Soci Onorari: sono coloro che pur non facendo parte effettiva del l’associazione si sono dimostrati meritevoli del titolo, per l’attività ed il sostegno a favore di quest’ultima. Possono essere Soci Onorari anche alte personalità, insigni per pubblico riconoscimento.

Sul conferimento della qualità di Socio Onorario delibera, all’unanimità, il Consiglio Direttivo.

I Soci Onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo.

Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
ART. 6 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione il Presidente, il Consiglio Direttivo, l’Assemblea dei Soci, il Tesoriere.

ART. 7 – PRESIDENTE

I) Il Presidente è nominato nell’atto costitutivo e, per il futuro, dal Consiglio Direttivo.

Il) Il Presidente è il rappresentante legale dell’associazione di fronte ai terzi ed anche in giudizio; nomina avvocati e procuratori.

III) Presiede l’Assemblea dei Soci anche mediante delega; provvede alla loro convocazione determinando l’ordine del giorno delle adunanze e dirigendo la discussione.

IV) Il Presidente, oltre alle deliberazioni espresse dagli organi consultivi dell’associazione, potrà sempre avvalersi della collaborazione di commissioni competenti e comunque di esperti, dal medesimo liberamente incaricati per conto dell’Associazione, per esprimere il suo verdetto e comunque per assumere le decisioni più rilevanti per l’Associazione stessa.

V) Il Presidente ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ed è sempre titolare di competenza generale.

VI) Il Presidente determina le direttive d’ordine generale che dovranno essere seguite dall’Associazione.

VII) Il Presidente approva i bilanci preventivi e consuntivi predisposti dal Consiglio Direttivo.

VIII) Il Presidente decide sull’esigibilità delle contribuzioni straordinarie a carico dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo.

IX) Il Presidente (previa acquisizione di parere obbligatorio e vincolante del Consiglio Direttivo, che deve esprimersi entro trenta (30) giorni dalla richiesta presidenziale, altrimenti questa s’intenderà assentita per silenzio – assenso) decide Io scioglimento dell’Associazione e, a tal fine, nomina uno o più liquidatori determinandone i poteri nonché – in conformità alla legge ed al presente statuto – decide sulla destinazione del netto risultante dalla liquidazione.

X) Il Presidente (previa acquisizione di parere obbligatorio e vincolante del Consiglio Direttivo, che deve esprimersi entro trenta (30) giorni dalla richiesta presidenziale, altrimenti questa s’intenderà assentita per silenzio – assenso) decide le modifiche del presente Statuto.

XI) Il Presidente decide sul trasferimento della Sede dell’Associazione.

XII) Il Presidente decide su ogni altro argomento.

XIII) Le decisioni del Presidente, adottate secondo il presente Statuto, sono definitive e non necessitano di motivazione, sono vincolanti per tutti i soci, qualunque sia la categoria cui appartengono.

XIV) Il Presidente è esentato dal versamento dei contributi associativi.

ART. 8 – CONSIGLIO DIRETTIVO

I) Il Consiglio Direttivo è formato da tre soci, nominati dall’Assemblea dei Soci, e dura in carica per un triennio, ed è rieleggibile. Elegge, tra i suoi membri, il Presidente dell’Associazione, che dura in carica per l’intera durata del Consiglio ed è rieleggibile.

II) Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica adunanza, su convocazione del Presidente ogni qual volta questi Io ritenga necessario.

III) La convocazione avviene con almeno cinque giorni di preavviso mediante invito personale diretto a ciascun Consigliere. L’invito deve avvenire mediante atto scritto spedito per lettera raccomandata a. r. oppure per telefax o per consegna “nelle mani” del destinatario (che ne sottoscrive copia “per avvenuta ricezione” indicando altresì la data della consegna) oppure  mediante posta elettronica all’indirizzo che ciascun richiedente avrà cura di indicare per tempo, in modo chiaro ed esatto. L’invito indica il giorno, l’ora, il luogo e l’oggetto della seduta.

IV) Le sedute e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono fatte constatare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e da almeno un Consigliere intervenuto.

V) Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno un (1) Consigliere oltre il Presidente; le decisioni sono adottate in modo palese, per alzata di mano, a maggioranza dei presenti. Il Presidente vota per ultimo.

VI) I Consiglieri ed il Presidente sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle opinioni espresse durante la discussione e sulle decisioni assunte.

VII) Il Consiglio Direttivo, nel pieno rispetto della normativa di settore predispone ed approva i bilanci preventivi e consuntivi.

VIII) Il Consiglio Direttivo delibera sul conferimento della qualità di Socio Ordinario per coloro che, nel rispetto delle disposizioni del presente statuto, ne abbiano fatto richiesta.

IX) Il Consiglio Direttivo delibera sulla dichiarazione di decadenza dalla qualità di Socio. La deliberazione deve essere preceduta da tempestiva contestazione scritta – firmata dal Presidente – contenente in modo specifico e circostanziato gli addebiti mossi. La contestazione deve essere spedita mediante lettera raccomandata a. r. Entro cinque (5) giorni dalla ricezione della contestazione, l’interessato – mediante atto scritto – può chiedere al Presidente di essere sentito. Entro venti (20) giorni da detta richiesta, il Presidente convoca l’interessato, che può farsi assistere da altro Socio (è esclusa la rappresentanza), e lo ascolta alla presenza di almeno un altro Consigliere.

Della riunione è redatto processo verbale sottoscritto dal Presidente e dai Consiglieri intervenuti. Detto verbale è prodotto nella successiva riunione del Consiglio Direttivo che decide sulla decadenza.

X) Il Consiglio Direttivo, deliberando a norma del presente statuto, esprime parere obbligatorio e vincolante sulla richiesta del Presidente dell’Associazione in tema di modifica dello statuto e di liquidazione dell’Associazione; in quest’ultimo caso il Consiglio Direttivo si esprime anche nel merito delle modalità di liquidazione e di destinazione del netto risultante dalla liquidazione. In entrambi i casi previsti daI precedente capoverso, in mancanza di parere espresso entro trenta (30)       giorni dalla richiesta presidenziale, questa s’intenderà accordata per silenzio/assenso.

XI) Il Consiglio Direttivo determina le quote di ammissione ed i contributi associativi annuali, la penale per i ritardati pagamenti nonché i contributi straordinari dovuti dai Soci.

XII) Il Consiglio Direttivo, entro il primo mese di ogni anno sociale, provvede alla revisione della lista dei Soci.

XIII) I membri del Consiglio Direttivo ed il suo Presidente ed il Tesoriere sono esentati dal versamento delle contribuzioni associative.

ART. 9 – ASSEMBLEA DEI SOCI

I) L’Assemblea dei Soci è costituita dai Soci Ordinari e Fondatori in regola con il pagamento della quota associativa.

II) L’Assemblea viene convocata su iniziativa del Presidente dell’Associazione o, in caso di sua impossibilità allo svolgimento delle funzioni, dal socio fondatore più anziano. Il potere di convocazione è altresì riservato a ciascun socio, purché la richiesta sia accompagnata dall’adesione di almeno tanti soci che rappresentano il 40 % del totale.

III) La convocazione avviene con almeno cinque (5) giorni di preavviso. L’invito deve avvenire mediante atto scritto spedito per lettera raccomandata a. r. oppure per telefax o per consegna “nelle mani” del destinatario (che ne sottoscrive copia “per avvenuta ricezione” indicando altresì la data della consegna) oppure ancora mediante posta elettronica all’indirizzo che ciascun richiedente avrà cura di indicare per tempo, in modo chiaro ed esatto. L’invito indica il giorno, l’ora, il luogo e l’oggetto della seduta.

IV) L’assemblea si riunisce in via ordinaria almeno una volta all’anno entro il trenta (30) aprile.

V) L’Assemblea è regolarmente costituita con l’intervento di tanti soci che rappresentano il 50% degli iscritti e delibera validamente a maggioranza dei presenti. Non raggiungendo questo numero di voti, la sessione è rimandata a non più di trenta giorni dalla prima convocazione; nella seconda convocazione l’assemblea è valida  qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. La data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.

VI) E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio. Ogni socio può rappresentare un solo altro socio con delega scritta purché non consigliere.

VII) L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal socio fondatore più anziano, Il Presidente dell’Assemblea nomina seduta stante un segretario addetto alla verbalizzazione.

VIII) Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza, salvo il diritto di recesso dei singoli Soci.

IX) L’Assemblea vota in modo palese per alzata di mano.

X) L’Assemblea ha competenza generale – ed è titolare esclusivamente di funzioni consultive, esprimendo pareri non obbligatori né vincolanti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

ART. 10 – IL TESORIERE

  1. I)Il Tesoriere viene nominato dal Presidente dell’associazione.

Il) Il Tesoriere, privo di autonomia decisionale in merito ai progetti ed agli obiettivi da sostenere economicamente, in adempimento ed esecuzione delle direttive nonché delle disposizioni del Presidente dell’Associazione, amministra il fondo associativo provvedendo ai pagamenti, alle riscossioni ed a quant’altro occorra per la realizzazione degli scopi dell’Associazione.

III) Al Tesoriere è affidata l’attività amministrativa e la tenuta della contabilità dell’Associazione secondo le direttive e le disposizioni del Presidente dell’Associazione e ove, ritenuto necessario con il supporto di professionisti esterni specializzati.

IV) Il Tesoriere agisce sotto la vigilanza ed il controllo del Presidente dell’Associazione al quale rende il conto ogni qualvolta questi lo richieda.

ART. 11 – FINANZE E PATRIMONIO

I) Le entrate dell’Associazione sono costituite:

a) dalla quota di iscrizione da versarsi all’atto della presentazione della domanda di iscrizione in qualità di Socio all’Associazione;

b) da eventuali contributi straordinari, deliberati dal Consiglio Direttivo ed approvati dal Presidente.

c) da versamenti volontari degli associati;

d) da convenzioni, contributi, donazioni, liberalità e lasciti di terzi o associati;

e) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere, sia pubblici che privati;

f) rendite del proprio patrimonio.

II) Il fondo patrimoniale sarà depositato presso un conto corrente che verrà acceso subito dopo la costituzione dell’Associazione, sul quale potranno operare il Presidente ed il Tesoriere.

ART. 12 – NORME FINALI E GENERALI

I) L’esercizio sociale inizia il primo (1) gennaio e termina il trentuno (31) dicembre di ogni anno.

Il) Tutte le cariche elettive sono gratuite, salvo diversa determinazione del Consiglio Direttivo. Ai consiglieri compete il rimborso delle spese vive regolarmente documentate.

III) Il patrimonio residuo dell’ente in seguito a scioglimento deve essere comunque devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

IV) E’ vietato distribuire, anche in forma indiretta, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

V) Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.