Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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La Croazia entra nell’Unione Europea

croaziaLa Croazia entra nell’Unione Europea

Nel bel mezzo di una recessione la Croazia entra a far parte dei 27 Paesi che compongono la UE.
La Croazia sarà il 28° Paese a far parte dell’Unione Europea. L’ingresso nel mercato unico avviene in un momento delicato e non proprio esaltante. La Croazia stessa si trova da tempo in una profonda crisi economica,in una recessione ormai da cinque anni. Nel primo trimestre il PIL è calato su base annua dell’1,5%. Per l’intero 2013 la Commissione Europea prevede un calo dell’1%. La situazione sul mercato del lavoro è drammatica. Il tasso di disoccupazione supera il 20%. Nell’Unione Europea solo Grecia e Spagna hanno più disoccupati in rapporto all’intera popolazione. Anche il debito pubblico sta aumentando e dovrebbe raggiungere quest’anno il 60% del PIL. Le cose non dovrebbero migliorare nel breve termine. La debole crescita nell’Unione Europea ha un impatto negativo su tutta la regione balcanica. Come i suoi vicini anche la Croazia dipende fortemente dalle esportazioni verso l’Europa occidentale e dagli investimenti dai Paesi della zona euro. L’ingresso nell’Unione Europea rappresenta in ogni modo un importante passo con un forte carattere simbolico. Non bisogna infatti dimenticare che i Paesi della ex-Jugoslavia hanno ancora profonde ferite causate dalla devastante guerra civile. Il più stretto legame all’Europa potrebbe contribuire significativamente a stabilizzare l’intera regione. L’Unione Europea ha la possibilità di diventare un importante motore di integrazione per i Paesi dei Balcani. Ciò avrebbe degli notevoli vantaggi, in primo luogo dal punto di vista sociale e politico ma in futuro anche economico. Intanto il processo di adeguamento della Croazia agli standard dell’Unione Europea ha avuto già degli effetti positivi sul sistema giudiziario e sulla pubblica amministrazione. L’entrata in Europa  dovrebbe inoltre aumentare la fiducia dei mercati in Zagabria. I rischi per gli investitori sono sicuramente molto elevati ma il potenziale nel lungo termine potrebbe essere enorme. La Croazia potrà contare su finanziamenti di almeno €2 miliardi all’anno a seguito all’adesione nell’Unione Europea. Se Zagabria saprà impiegare adeguatamente questi fondi la congiuntura riceverà un notevole impulso. La borsa croata ha beneficiato finora solo moderatamente del prossimo ingresso del Paese nell’Unione Europea. Il Crobex, l’indice che contiene i titoli delle 25 maggiori imprese croate, ha guadagnato dall’inizio dell’anno solamente il 3,7%. L’investitore italiano interessato ai singoli titoli azionari croati deve diventare attivo direttamente alla Borsa di Zagabria. Un’altra possibilità è il certificato open end di RBS che replica l’andamento del Crobex. Il prodotto, con ISIN DE000AA0F677, è però quotato solo alle borse di Francoforte e Stoccarda.Quindi se qualcuno crede che la scommessa possa generare dei buoni risultati deve iniziare ad accumulare su questo nuova realtà.
Fonte Borsainside

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