Modus Operandi

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Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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Manifatturiero in Europa

MANIFATTURIERO

Manifatturiero in Europa

GERMANIA
L’attività manifatturiera tedesca è cresciuta a gennaio al tasso più sostenuto da oltre due anni e mezzo, grazie all’aumento dei nuovi ordini, della produzione e dell’occupazione.

Secondo l’indagine Markit sui direttori d’acquisto nel settore manifatturiero tedesco, che rappresenta circa un quinto dell’economia del paese, l’indice Pmi è salito lo scorso mese a 56,5 da 54,3 di dicembre, quinto mese consecutivo di espansione.

La lettura finale dell’indice è la più alta da maggio 2011 e leggermente migliore delle stima flash di 56,3.

“Il settore manifatturiero tedesco ha ingranato la marcia a inizio 2014”, ha commentato Oliver Kolodseike di Markit.

“La decisa crescita dei nuovi ordini è stata sostenuta dalla forte domanda proveniente dai mercati nazionali ed esteri, con i paesi asiatici e gli Stati Uniti tra le fonti della crescita delle esportazioni”

FRANCIA

Il calo del settore manifatturiero francese è rallentato a gennaio: Markit ha detto che il suo indice Pmi per il settore è salito a 49,3 a gennaio da 47 di dicembre, la lettura più alta da settembre.

La lettura ha superato le attese di 48,8 diffuse a metà gennaio e ha portato l’indice più vicino alla soglia di 50, che divide la contrazione dalla crescita.

In un segnale che lascia ben sperare per il futuro, è aumentato anche il flusso dei nuovi ordini ela domanda estera, in particolare, è cresciuta per la prima volta in tre mesi, mentre i livelli di impiego si sono ridotti solo in modo marginale.

Le aziende manifatturiere hanno spiegato che i costi di produzione continuano a salire mentre quelli di vendita scendono per la prima volta in tre mesi.
ITALIA
L’attività del settore manifatturiero italiano ha segnato in gennaio il settimo mese consecutivo di espansione, sebbene ad un passo marginalmente più lento rispetto a dicembre. Un dato che conferma le aspettative di una moderata crescita del Pil italiano ad inizio 2014.

È quanto emerge dall’indagine sui direttori d’acquisto elaborata da Markit/Adaci, il cui indice Pmi manifatturiero di gennaio è sceso a 53,1 punti dai 53,3 di dicembre, il livello più alto da32 mesi.

Le attese erano invece per un’ulteriore, per quanto limitata, salita dell’indice, a quota 53,5. Il Pmi resta comunque saldamente in area di crescita (ovvero sopra la soglia dei 50 punti), suggerendo il consolidamento della ripresa del comparto in Italia, partita a metà del 2013.

La ripresa del manifatturiero, che rappresenta circa il 19% del prodotto italiano, non si è finora riflessa pienamente negli altri settori dell’economia nazionale, in particolare su una spesa per consumi che rimane estremamente debole.

SPAGNA
– In Spagna il settore manifatturiero è cresciuto a gennaio al ritmo più rapido da aprile 2010: un dato che si va ad aggiungere agli altri recenti indicatori che lasciano intravedere una ripresa per l’economia in anticipo rispetto al previsto.

L’indice Pmi manifatturiero di Markit è salito a 52,2 a gennaio da 50,8 di dicembre, nel secondo mese di fila oltre la soglia di 50, che separa la crescita dalla contrazione.

Il settore manifatturiero spagnolo è cresciuto in sei degli ultimi otto mesi, e non si espandeva dall’aprile 2011.

“C’è un sentimento di ottimismo nel manifatturiero spagnolo all’inizio del 2014, con il Pmi di gennaio che lascia intendere che potrebbe essere in corso una ripresa economica”, spiega l’economista di Markit, Andrew Harker.

ZONA EURO
Le imprese manifatturiere europee hanno messo a segno il mese più forte da metà 2011 a gennaio grazie al balzo degli ordini, un andamento che ha spinto le aziende ad assumere nuova forza lavoro per la prima volta da due anni, secondo il sondaggio Pmi.

L’indice nella zona euro è salito a 54 il mese scorso, superando la stima flash preliminare di 53,9 e ben sopra l’indice di dicembre di 52,7. L’ultima volta che l’indice è stato superiore a questo livello è stato a maggio 2011.

 

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