Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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PMI A CONFRONTO ITALIA E ALTRI PAESI

PMI MANIFATTURIERO

PMI A CONFRONTO ITALIA E ALTRI PAESI

L’indice PMI dei direttori degli acquisti delle aziende manifatturiere italiane è salito in dicembre a 53,3 da 54,4, mentre gli economisti si aspettavano un incremento molto più debole a 51,7. Quota 50 è il discrimine tra espansione e contrazione.

In linea con le previsioni l’indice Pmi delle aziende manifatturiere tedesche, salito a 54,3 da 54,2 di novembre. A Francoforte l’indice Dax scende dello 0,2% zavorrato dalla caduta di Rwe in seguito alle voci di aumento di capitale.

Dall’industria francese non giungono segnali di ripartenza, l’indice PMI è rimasto piatto sui livelli di novembre a 47,1 punti. A Parigi l’indice Cac40 perde lo 0,2%.

L’attività manifatturiera in Gran Bretagna è cresciuta meno rapidamente delle attese a dicembre ma il settore appare ancora sulla buona strada per segnare una crescita della produzione di oltre 1% nel quarto trimestre.

L’indice Pmi elaborato da Markit è sceso a dicembre a 57,3 contro i 58,1 punti segnati a novembre, massimo degli ultimi tre anni. Il dato è leggermente sotto le previsioni degli analisti che convergevano su 58, ma sopra la soglia di 50 che separa l’espansione dalla contrazione.

La media degli ultimi tre mesi dell’anno è la più alta dal primo trimestre 2011.

Sul mercato dei titoli di Stato lo spread Bund Btp scende di 4 punti base a 207 punti base, livello che non vedeva dal giugno del 2011.

Lieve espansione in dicembre per il settore manifatturiero spagnolo, che torna alla crescita dopo il passo falso di novembre, grazie al rimbalzo degli ordini.

È quanto emerge dall’indagine Pmi, il cui indice manifatturiero si è portato a 50,8 punti in dicembre da 48,6 di novembre, risalendo sopra quota 50 che separa le rilevazioni di crescita da quelle di contrazione del comparto.

Tuttavia il settore manifatturiero spagnolo continua a perdere posti lavoro, per quanto ad un tasso meno accentuato: l’indice occupazionale si è attestato a 48,4 punti dai 45,1 di novembre.

“Il ritorno alla crescita del settore manifatturiero spagnolo alla fine del 2013 è un segnale positivo, in gran parte perché   placa le paure che il dato di novembre preannunciasse l’inizio di un nuovo periodo di contrazione” spiega Andrew Harker, economista di Markit, la società che elabora il rapporto. “L’incremento della produzione e dei nuovi ordini costituisce una base su cui le imprese sperano di costruire durante il nuovo anno, nel caso che i primi segnali di miglioramento dei consumi dovessero rafforzarsi”.

 

 FONTE REUTERS

 

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