Modus Operandi

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Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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Spagna verso la richiesta di aiuti. Quali effetti per l’Italia?

Nel frattempo resta sempre aperta la questione relativa alla richiesta di aiuti da parte della Spagna che potrebbe essere imminente. A rafforzare questa aspettativa sono le indiscrezioni riportate dal Financial Times, secondo cui Madrid si sarebbe finalmente decisa a chiedere aiuti. Il Governo sarebbe pronto ad una richiesta formale, ma la procedura è ritardata dalle necessità di altri Paesi dell’area euro. Stando a quanto scrive il Financial Times, la Spagna non chiederà soldi al fondo Ems, ma probabilmente solo una linea di credito con l’obiettivo di soddisfare le condizioni necessarie affinchè la BCE attivi il programma di acquisto bond sul mercato secondario.
Dopo lunghi tentennamenti, sembra quindi inevitabile una richiesta di aiuti all’Unione europea, anche perchè, secondo quanto sottolineato da Keith Wade, capo economista di 
Schroders, il tempo per la Spagna si sta esaurendo. Guardando al sistema bancario, appare evidente che il livello di depositi sta cominciando a cadere, e si registra un calo degli stipendi e un aumento della disoccupazione. L’esperto prevede così che Madrid possa chiedere un salvataggio entro la fine dell’anno. 
A detta degli analisti di Exane, la Spagna deve fare i conti con problemi più rilevanti prima di poter intraprendere un cammino di ripresa sostenibile e di lungo termine. Al momento il Paese si trova tra l’incudine e il martello e deve scegliere se accettare un piano di aiuti che farebbe perdere il controllo sul bilancio, oppure rinunciare ad un bailout europeo e rischiare che il premio per il rischio sul debito sovrano e corporate vada fuori controllo. 
Secondo Exane tre sono i problemi principali che impediscono all’economia iberica di imboccare un nuovo percorso di crescita sostenibile e si tratta del sistema di governance del Paese, della presenza di una rilevante economia sommersa che rende difficile la tassaione e della necessità di un’integrazione europea. 
La banca francese però ritiene che la soluzione per Madrid non sia lasciare l’euro, visto che piuttosto la Spagna dovrebbe rafforzare i rapporti con l’Europa anzichè allentarli. 
E in attesa di novità sulla richiesta di aiuti, lo stesso Financial Times si è interrogato su quali sarebbero le conseguenze per l’Italia nel caso in cui si materializzasse questo scenario. Secondo il quotidiano i funzionari europei non hanno una visione unanime sui possibili effetti per il nostro Paese. Alcuni sostengono che si avrebbero ricadute positive perchè con un bailout della Spagna calerebbero i tassi sui BTP. Altri però temono che dopo una richiesta di aiuti da parte di Madrid, il mercato potrebbe costringere il nostro paese a muoversi nella stessa direzione. Del resto anche la Germania è preoccupata per questo, temendo gli effetti che si avrebbero sugli altri Paesi dell’Eurozona, tanto che il ministro delle finanze tedesco ha affermato a chiare lettere che una richiesta di aiuti da parte di Madrid dovrebbe essere solo l’ultima ratio. Fonte trendonline

 

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