Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Banco Sardegna rnc: analisi tecnica.

UnknownBanco Sardegna rnc: analisi tecnica.

Il titolo bancario nelle ultime sedute ha messo a segno un buon rimbalzo, anche nelle ultime due sedute nonostante i ribassi a Piazza Affari. Si tratta di un movimento incoraggiante ma che necessita di ulteriori conferme per proseguire lungo la via degli acquisti e migliorare ulteriormente il quadro grafico di medio periodo. Con i corsi oltre i 7.70 euro ci sarà un netto miglioramento con obiettivi in area 8.25 euro in prima battuta. Se invece il titolo dovesse invertire la rotta e portarsi al di sotto di quota 6.90 euro (in chiusura) ci saranno i primi segnali di debolezza, segnali negativi sotto i 6.65 euro (in chiusura) preludio ad un affondo in area 6,40 euro (2 target 6.01 euro).

Crediti deteriorati netti in calo del 6,5%, con indici di copertura in costante miglioramento (dal 44% al 46,3% per il totale dei crediti deteriorati).

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Comprare
STOCH (9,6) Neutrale
STOCHRSI (14) Ipercomprato
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Ipercomprato
ADX(14) Comprare
ROC Comprare
UO Comprare

Williams R: ipercomprato.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; solo Ema20 è superiore alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria non è in atto l’orientamento più rialzista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 7,034 7,067 7,114           7,147 7,194 7,227 7,274
Fibonacci 7,067 7,098 7,116           7,147 7,178 7,196 7,227
Bull/Bear Power(13) 0,5960 Comprare

Beta: 0.61

Ratio Prezzo/Utile: 125.04

Eps: 0.06

Range 52 settimane: 5.88 – 8.98 euro.

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,530  euro
2015 1,200
2014 0,2639
2013/2012 0,210/0,040
PERFORMANCE %
Ytd +8.1
1 Mese +8.1
6 Mesi +7.3
1 Anno +13.7
3 Anni -27.9
5 Anni -3.8

 Rating e target price: N/D

Evoluzione prevedibile della gestione
Il quadro macroeconomico nazionale e regionale nel quale il Banco di Sardegna opera è ancora debole ma in progressivo graduale miglioramento. La Banca conferma il buon inserimento nel territorio di riferimento e sta lavorando al meglio per cogliere tutte le opportunità che il mercato offre, con particolare attenzione alla ripresa dei consumi delle famiglie e degli investimenti.
Dal lato della raccolta proseguirà il processo di diversificazione a favore delle componenti della raccolta indiretta, in particolare nel comparto del risparmio gestito e dei prodotti assicurativi, a fronte di una riduzione della raccolta a scadenza nelle tipologie delle obbligazioni e dei depositi con vincolo temporale ed una sostanziale stabilità della raccolta a vista. La buona liquidità disponibile consentirà di finanziare l’auspicata crescita della domanda di credito senza ricorrere ad iniziative volte ad ampliare la raccolta.
Sul fronte dei ricavi, il margine d’interesse, sebbene ancora compresso dalla dinamica dei tassi base di riferimento, dovrebbe continuare a beneficiare dell’effetto volumi a fronte di una maggiore domanda di credito. Le commissioni dovrebbero proseguire nel processo di consolidamento su livelli più elevati grazie anche all’apporto di ricavi provenienti dal risparmio gestito e dalle polizze. Dal lato dei costi, proseguirà il processo di continuo recupero di efficienza e perseguimento di risparmi strutturali, che già inizia a manifestare effetti positivi e i cui benefici saranno ancora più evidenti nel medio periodo.
Nei prossimi mesi si concluderanno i progetti e le azioni previste nel Piano industriale 2015-2017, tese a migliorare l’efficienza e la qualità del servizio al cliente, salvaguardando la solidità patrimoniale e il profilo di rischio e liquidità.

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