Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Verso la resa dei conti

Più che il minimo cerchiamo di prendere il TREND come più volte ripetuto.Considerazioni sull’Europa…Che dire..Che il nostro personale pensiero è allineato alle persone comuni.Quindi le idee,su come affrontare e risolvere le problematiche Italiane ed Europee sono le stesse che possiamo ascoltare da chi chiede EQUITA’ SOCIALE.L’idea per le borse è che questa recessione ancora non è incamminata verso la sua fine,anzi.Ma i mercati ne hanno scontata assai più della metà.Considerazione personale…Quando dico che siamo verso la fine della recessione per le borse ( tre-quattro mesi ancora) mi riferisco solo ai mercati .. per NOI ITALIA sarà molto dura, a meno che chi ci GOVERNA abbia il coraggio di tagliare I COSTI DI SE’ STESSA in primis, e quindi in pratica mandare a casa un milione di dipendenti (sopratutto)pubblici..l’alternativa sarebbe di ridurre stipendi e (CERTE PENSIONI FUORI NORMA) almeno del 20% .. altrimenti non ci sono altre strade se non il DEFAULT , ma il risultato poco cambierebbe,anzi se lo farebbe sarebbe in peggio ,infatti se questo per nostra disgrazia accadesse, pensioni e stipendi verrebbero tagliati dal 30% al 50% almeno,(la GRECIA INSEGNA) con l’aggravante che avremmo un’effetto drammatico sul risparmio e sulla sua capacità.. Più che disobbedienza fiscale dovremmo entrare nell’ordine d’idee di pagare molte tasse per la speranza di un futuro migliore. Quando affrontiamo questi argomenti ci accorgiamo che in fondo non abbiamo bisogno di BANCHE D’AFFARI o ECONOMISTI o peggio ancora CIARLATANI per comprendere che per creare PIL occorre essere COMPETITIVI (e in ITALIA NON LO SIAMO) e che per distribuire risorse occorre crearle,per mettere SUL PIATTO incentivi fiscali serve anche abbassare il costo del lavoro, e che per DRENARE la fuga delle poche aziende ancora in salute serve ricostruire FIDUCIA. Negli questi ultimi 50 anni (o meglio dal dopoguerra) abbiamo distribuito assistenzialismo senza creare lavoro,abbiamo distrutto la sanità senza tagliare gli sprechi,abbiamo compensato la mancanza di infrastrutture distribuendo appalti a volte regalati alle altre comprati da laute mazzette,abbiamo sopperito alle mafie e alle camorrìe varie distribuendo reddito senza coperture,abbiamo preferito alla preparazione ed alla meritocrazia la raccomandazione associata al clientelarismo.Alla fine questa strada produce due effetti distruttivi..la poca stima degli altri paesi Europei, e il disordine dei conti,che porta prima o poi al DEFAULT.. Non esiste crescita che superi il debito che hai..in nessun caso il BUON PADRE DI FAMIGLIA può permettere che si SPENDA PIU’ DI QUEL CHE SI INCASSA….perchè poi il prezzo da pagare è la BANCAROTTA…e se può fallire e impazzire una famiglia,un imprenditore e i suoi operai,e se succede che questi se la prendano in modo ESACERBATO con EQUITALIA non c’è poi tanto da stupirsi.C’è anzi da meravigliarsi che solo adesso ce ne rendiamo conto.

Comments are closed.