Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rating del 13 aprile

rating5Rating del 13 aprile

LUXOTTICA

Hsbc ha ridotto il prezzo obiettivo su Luxottica  da 61 a 60 euro, confermando la raccomandazione buy. Per gli esperti “il mercato ha perso la pazienza di aspettare l’ok finale al deal” con Essilor, su cui il target price scende da 131 a 130 euro (rating buy), “ma pensiamo che questo arrivera’ al massimo entro la fine del primo semestre 2018 e l’attesa vale la pena di essere sostenuta”. Quanto ai fondamentali, le stime di Eps vengono abbassate del 2% per il 2018 e del 3% per il 2019.

SOGEFI

Sogefi accelera al rialzo sullo Star e fa segnare un +5,15% a 3,31 euro. Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy sul titolo con prezzo obiettivo a 4,2 euro in attesa dei conti del primo trimestre, in pubblicazione il 23 aprile

BENI STABILI

Equita Sim (buy, Tp 0,79 euro) evidenzia che nei primi tre mesi dell’anno il gruppo ha chiuso cinque nuovi contratti per un canone annualizzato complessivo di 0,5 mln euro, a cui si sono aggiunti 6 rinnovi per 1,2 mln euro di canoni annualizzati e 2 contratti preliminari per 2,8 mln. Complessivamente, i ricavi da locazione nel periodo sono ammontati a 52 mln euro (50,9 mln 1* trim 2017). Gli analisti dichiarano che gli affitti del primo trimestre sono lievemente inferiori alle attese anche se comunque le stime sull’intero anno sono state confermate.

AZIMUT

Il gruppo nel mese di marzo ha conseguito una raccolta netta positiva per circa 35 milioni di euro, portando il dato complessivo da inizio anno a 0,87 miliardi. Mediobanca Securities (neutral, Tp 20 euro) dichiara che per la prima volta la raccolta e’ “ben inferiore alle nostre stime sull’intero anno”.

MPS

Banca Imi (hold, Tp 3,7 euro) evidenzia che l’a.d. Marco Morelli ha annunciato ieri il completamento dell’iter della cartolarizzazione e del consolidamento di 24 miliardi di Npl con un mese di anticipo. Gli analisti apprezzano questa indicazione.

DEUTSCHE BANK

Da inizio 2018 è la peggior blue chip dell’indice Dax di Francoforte con un -27%.Standard & Poor’s mette sotto osservazione il rating A- per un possibile downgrade. L’agenzia spiega che i recenti cambi di leadership mettono in evidenza ”sfide strategiche” e potrebbero tradursi in costi di ristrutturazione più elevati. Da pochi giorni Christian Sewing è stato nominato dal Consiglio di sorveglianza di Deutsche Bank nuovo amministratore delegato. Sostituisce John Cryan che lascerà l’istituto a fine mese. Si tratta del terzo cambio al vertice in sei anni per la maggiore banca tedesca, che ha chiuso il 2017 in rosso per il terzo anno consecutivo. Le pressioni di azionisti e manager della banca sono aumentate negli ultimi giorni fino a spingere il presidente del consiglio di sorveglianza, Paul Achleitner, ad un’accelerazione per il cambio al vertice.Sewing, 47 anni, vice-ceo insieme a Marcus Schenck, è dal 1989 in Deutsche Bank, ha lavorato in diverse sedi estere, e dal 2015 è membro del consiglio di amministrazione e guida la divisione privata e commerciale.

GIAPPONE

S&P Global Ratings comunica di aver promosso da ‘stabile’ a ‘positivo’ l’outlook sulla propria valutazione sull’emittente sovrano del Giappone, pari ad ‘A+’ sul lungo termine e ‘A-1′ sul breve.La mossa dell’agenzia dirating va attribuita a un miglioramento della posizione di bilancio e il progresso sul fronte delle prospettive di crescita i termini sia reali sia nominali.
Un comunicato S&P spiega che l’avanzo della bilancia commerciale con l’estero, ildinamismo dell’economia insieme al ruolo dello yen come valuta di riserva compensano il fragile equilibrio dei conti pubblici da mettere in relazione soprattutto a una dinamica demografica sfavorevole.

ENI

Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo su Eni  da 16,5 a 17 euro, confermando la raccomandazione buy. Per gli esperti i messaggi emersi dall’aggiornamento strategico di marzo del gruppo sono stati “coerenti e solidi”. Inoltre, Eni per gli analisti trarrebbe grande beneficio da un cambio di percezione degli investitori in merito al fatto che il prezzo del petrolio difficilmente scendera’ molto sotto quota 60 usd/barile. Le stime di Eps migliorano del 26,5% per il 2018 e del 24,4% per il 2019.

VITTORIA ASS.

MF evidenzia che dopo le polizze e gli immobili il gruppo mette un piede anche nel risparmio e nella consulenza finanziaria. La compagnia controllata dalla famiglia Acutis nei giorni scorsi ha rilevato il 9,6% di Consultinvest, holding del gruppo finanziario indipendente fondato da Maurizio Vitolo. Banca Imi, dopo la notizia, conferma sul titolo raccomandazione hold e prezzo obiettivo a 13 euro.

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