Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 13 MARZO

rating9RATING DEL 13 MARZO

ATLANTIA
Stamattina Deutsche Bank rivede al ribasso la raccomandazione a Hold da Buy.
Venerdì scorso, Atlantia ha diffuso i dati del 2013, l’Ebitda 2013 è stato pari a 2,582 miliardi euro, +7,7% in ragione d’anno e +4% a cambi perimetro costanti.

A inizio settimana, Mediobanca ha alzato il prezzo obiettivo a 20 euro da 18,2 euro e ha confermato la raccomandazione Outperform.
Bank of America ha confermato il giudizio Buy e ha alzato il target a 21 euro da 20 euro.
MPS

Deutsche Bank ha alzato la raccomandazione da Sell a Hold, portando il target price da 0,15 a 0,24 euro. Un ritocco verso l’alto del 60%.
Natixis alza target price a 0,17 da 0,15; rating REDUCE
Tod’s

Credit Suisse ha tagliato la raccomandazione da Outperform a Neutral.

Cantor Fitzgerald ha confermato il giudizio Sell (vendere) abbattendo il target price da 95 a 85 euro.

Mediobanca ha confermato il Neutral, target a 96 euro da 100 euro.

Oddo ha abbassato da Neutral a Reduce (alleggerire).

SocGen ha confermato il giudizio Sell, tagliando il target a 80 euro da 91 euro.

UNICREDIT
Morgan Stanley hanno inserito il titolo nella lista delle migliori idee europee. Il titolo resta Overweight.

Il Sole 24 Ore scrive che per la controllata ucraina Ukrsotsbank ci sarebbe un’offerta non vincolante e l’operazione potrebbe chiudersi entro un anno, secondo quanto ha riferito il direttore finanziario di Bank Austria, Francesco Giordano.

ENEL
JP Morgan alza il rating
Promozione per Enel. Questa mattina gli analisti di JP Morgan hanno alzato il giudizio al gradino overweight dal precedente neutral. Ieri Enel ha presentato il piano industriale. target price a 4,3 euro da 3,3 euro. Gli analisti americani non suggerivano l’acquisto dal gennaio 2012.

Mediobanca ha alzato il prezzo obiettivo a 3,6 euro da 2,8 euro con un giudizio confermato a Neutral.

Crédit Suisse ha alzato il prezzo obiettivo a 3,2 euro da 2,9 euro, confermando il giudizio Underperform.
-Macquarie ha alzato il target price di Enel a 3,1 euro per azione alla luce di un incremento delle stime di Eps in media del 2% sul periodo 2014-2016. Queste nuove previsioni riflettono minori attese sugli oneri finanziari in quanto ora gli esperti si attendono una riduzione del debito piu’ veloce rispetto a quanto ipotizzato inizialmente. Rating underperform confermato.
Equita Sim ha alzato il target price di Enel a 4,4 euro per azione, confermando a buy il giudizio, dopo che l’azienda ha presentato un piano superiore alle attese degli esperti. Alzato il dividendo e buona visibilita’ sugli obiettivi, sentenziano dalla sim milanese. In linea con le attese, precisano gli analisti, Enel mantiene il focus sul flusso di cassa (con cessioni confermate, taglio capex e maggiori efficienze), sulla stabilizzazione in Italia e Spagna e sulla crescita dei nuovi asset (Enel Green Power) e delle aree periferiche (America Latina). Tutti i target sono superiori alle attese.

B.POP.MILANO
Exane BNP Paribas hanno alzato il prezzo obiettivo del 17% a 0,75 euro, mantenendo il giudizio Outperform. Gli analisti francesi evidenziano che il gruppo ha potenziali guadagni sui titoli di Stato per 260 milioni di euro.

Rialzo di target price anche per Deustche Bank con un prezzo obiettivo a 0,70 euro da 0,47 euro, mantenendo il giudizio Hold.

Société Générale si è spinta oltre promuovendo anche il giudizio sul titolo a Buy da Hold con un target price a 0,84 euro.
RCS
Mediobanca Securities ha alzato la raccomandazione su Rcs da neutral ad outperform, con prezzo obiettivo che sale da 1,39 a 1,95 euro. Dall’investor day di ieri, spiegano gli analisti, e’ emersa “una serie di notizie rassicuranti per gli investitori, dal momento che” il top management “inaspettatamente ha focalizzato la presentazione sulle iniziative che potrebbero consentire al gruppo di raggiungere una solida crescita dei ricavi, anche ipotizzando una persistente debolezza del mercato pubblicitario: nuove acquisizioni – come YouReporter – partnership, accelerazione del processo di digitalizzazione in tutte le aree di attivita’, inclusi i libri”. Presentato poi un nuovo piano di taglio costi. Nel complesso, MB ha alzato le stime di Ebitda 2014 (+1,7%) e 2015 (+21,1%). Per il prossimo anno sale anche la previsione sul risultato netto, +129,2%.

 

 

 

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