Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 14 GENNAIO

rating12Rating del 14 gennaio

CAMPARI

Gli analisti di Bofa – Merrill Lynch non vedono spazio di rialzo
per il titolo, malgrado l’annuncio di ieri del deal tra la giapponese Suntory Holding e Beam Inc. per circa 16 miliardi di dollari, che ha creato un player globale nel segmento premium dei superalcolici.

Il giudizio sul titolo Campari rimane dunque ‘underperform’ e il target price è fissato a 5,6 euro.

BRUNELLO CUCINELLI
un ampio report che prende in esame le società italiane del lusso, Nomura ha tagliato la raccomandazione a Reduce da Neutral.

La settimana scorsa Socièté Générale ha avviato la copertura con una raccomandazione ‘sell’ e un target price a 18 euro.

PRADA
Citigroup ha confermato la raccomandazione ‘buy’, ma ha tagliato le stime di utile. Il target price è stato limato a 86 dollari HK da 90 dollari HK.
Dopo i risultati del quarto trimestre gli analisti americani hanno ridotto le attese di Ebitda 2014 del 4%, ma restano convinti che il mercato sottostimi il potenziale di crescita in Giappone e Stati Uniti, il ritorno dal rilancio di Miu-Miu e i solidi fondamentali.

MEDIASET
Hsbc alza target a 3,3 da 2,6 euro, rating UNDERWEIGHT

LUXOTTICA
Nomura ha alzato il giudizio a Neutral dal precedente Reduce. Il cambio di raccomandazione è inserito in un ampio report sulle società del lusso quotate a Piazza Affari.

La settimana scorsa Citigroup ha confermato la raccomandazione ‘buy’, ritoccando il target price da 43 a 45 euro.

Più pessimista Exane BNP Paribas che ha confermato il giudizio ‘underperform’, il target è fissato a 37 euro.
BUZZI UNICEM
Berenberg alza target a 12,30 da 9 euro, rating SELL

Pirelli
Jp Morgan conferma il rating overweight su Pirelli & C., con target price pari a 13,5 euro, in un report sulle aziende attive nel settore delle forniture all’industria automobilistica. Gli analisti si attendono un lento recupero per il mercato dell’auto nel 2014 senza particolari novita’ sui prezzi per i produttori in Europa. Questo spinge il broker a preferire i fornitori di componentistica (rispetto alle societa’ automobilistiche) che vengono visti come un modo sicuro per giocarsi “l’upside” nel mercato dell’auto. Gli esperti, in dettaglio, rifocalizzano la loro copertura del settore alla luce di tre fattori: esposizione in Asia e Europa, potenziale di re-rating dei margini e crescita dei ricavi. Sotto questi criteri Valeo, Faurecia e Pirelli offrono le piu’ convincenti opportunita’ di investimento nel 2014 rispetto a Continental e Michelin.

SNAM

Exane ha alzato il target price su Snam a 4,5 euro da 4,4 euro, confermando la raccomandazione outperform. Gli esperti hanno rivisto al rialzo le stime di Eps 2014 e 2015 rispettivamente a 0,29 euro da 0,28 euro e a 0,3 euro da 0,29 euro, mentre hanno lasciato invariate quelle sull’Eps 2016 a 0,3 euro. “Ci aspettiamo che la societa’ annunci una nuova politica di dividendo di medio termine a febbraio che prevede un valore dello yield piatto in termini reali”, affermano gli analisti. Per gli esperti, inoltre, la politica di dividendo di Snam e’ “sostenibile”.

FRENDY E.
Integrae Sim alza il target price di Frendy E. a 3,53 euro da 2,88 euro, confermando a buy il rating. Gli esperti in un report dal titolo ‘Chi si ferma e’ perduto: dalla quotazione al 2017′ segnalano che “non e’ passata molta acqua sotto i ponti, o forse e’ meglio dire dalle turbine, dal giugno del 2012. Ma decisamente tante e importanti sono le novita’ che hanno caratterizzato Frendy Energy”, a cominciare dagli aumenti di capitale (gratuito ed a pagamento) e alla revoca del piano di stock option a vantaggio di tutti gli azionisti, alle deleghe chieste dal Cda per l’emissione di prestiti obbligazioni anche convertibili che hanno dato vita nel mese di ottobre 2013 al Frendy Bond UP, all’operazione Idrocarru’ e al reverse takeover. Senza trascurare la governance, destinata a diventare sempre di piu’ motore dell’intero ‘sistema Frendy’, concludono gli esperti.

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