Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 14 NOVEMBRE

rating12RATING DEL 14 NOVEMBRE
UNICREDIT
Goldman rimuove da ‘pan-Europe conviction buy list’, rating BUY esce con report nel quale il gruppo BANCARIO viene tolto dalla lista dei titoli europei preferiti, il target price viene tagliato del 15% a 6,40 euro: la raccomandazione resta comunque positiva, “buy”.
La revisione al ribasso del target è dovuta ad un cambiamento delle assunzioni sul margine di interesse per il 2014 ed il 2015.
Unicredit era entrato nella lista dei preferiti di Goldman Sachs alla fine di gennaio, da inizio anno il titolo guadagna il 40,5%.

BREMBO

Ubs taglia rating a NEUTRAL da BUY, alza tp a 20 da 18,50 euro

BANCA POPOLARE

Hsbc taglia rating a NEUTRAL da OVERWEIGHT,alza tp a 1,47 da 1,13 euro

TERNA

Bank Of America ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 3,65 euro mantenendo il giudizio neutrale.

Kepler ha tagliato a hold da buy.

Credit Suisse ha ridotto il rating di Terna a neutral da outperform dopo che il titolo ha registrato una performance migliore rispetto al settore di riferimento e a Snam, il suo peer piu’ vicino. Agli attuali prezzi (+20% il rialzo del titolo da inizio anno), gli esperti vedono del limitato upside. Target price alzato a 3,7 euro per azione da 3,5 euro.

ENI
Bank of America – Merrill Lynch ha confermato il “buy” alla vigilia dei risultati trimestrali, ritoccando il target price a 19,6 euro da 19,4 euro precedente.
AUTOGRILL
Deutsche Bank taglia target price a 7 euro da 12,5, rating HOLD

INTESA

Credit Suisse ha confermato il rating outperform, con target price di 1,8 euro per azione su Intesa Sanpaolo dopo che nel complesso la banca ha pubblicato conti in linea con le attese. Gli esperti, dopo la forte performance e multipli ora piu’ cari non escludono qualche realizzo sul titolo ma segnalano che il loro giudizio positivo si basa, tra l’altro, su una redditivita’ piu’ alta rispetto a quella delle altre banche italiane.

TOD’S

. Deutsche Bank ha abbassato il target price sul titolo del 3% a 102 euro, confermando la raccomandazione hold dal momento che i dati “sono stati ben al di sotto delle nostre aspettative e di quelle del consenso”. Gli analisti hanno infatti rivisto al ribasso le previsioni sulle vendite 2013 del 3% a 992 mln euro e quelle sui risultati del 6%. La casa d’affari non sa se questi risultati andranno ad intaccare l’amore del mercato nei confronti del titolo. “Evidenziamo che con un trend di crescita sotto la media per la maggior parte degli ultimi due anni, continuiamo a faticare per giustificare una valutazione a premio rispetto a quella media di settore”,

Bank of America ha tagliato il giudizio sul titolo a “underperform” da “buy” perchè il titolo traterrebbe a un premio immotivato del 20-25% rispetto ai competitor. Il nuovo target price è fissato a 110 euro. Il downgrade arriva all’indomani della trimestrale.

SocGen conferma il giudizio “sell” con target a 98 euro dai 105 precedenti.

 

 

 

 

 

 

 

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