Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 15 GENNAIO

ratingRATING DEL 15 GENNAIO
GTECH
-Societe Generale ha avviato la copertura su Gtech con rating buy e prezzo obiettivo a 30 euro. “Essendo l’unico operatore pienamente integrato nel settore del gaming, Gtech ha un posizionamento unico, che copre l’intera catena produttiva, da fornitore di tecnologia negli Usa e Gran Bretagna a operatore diretto di lotterie, come il Lotto in Italia. Se le scommesse sono viste stagnanti” nel nostro Paese, “stimiamo che i mercati americano e internazionali registreranno una crescita del 10% l’anno in media”, spiegano gli analisti. “L’attuale valutazione non include il potenziale rappresentato da nuovi mercati che sono emersi dalla privatizzazione delle lotterie di Stato negli Usa, dal rimpiazzo delle macchine per videolotterie in 5 degli Stati Uniti e dall’introduzione di macchine da gioco in Grecia e Illinois. L’attesa generazione di free cash flow di 1,44 mld euro nei prossimi 3 anni dovrebbe coprire il costo del rinnovo del contratto per il Lotto – stimato a 400 mln euro nel 2016 – e ogni ulteriore investimento. Infine, la nuova struttura organizzativa, divisa per regioni, dovrebbe contribuire a mantere i margini in media al 19%, vale a dire sopra i competitor”. Il nuovo prezzo obiettivo rappresenta una media tra le valutazioni emerse con il confronto con i peer (28 euro), la somma delle parti (28 euro), l’approccio basato sulla valutazione storica (28 euro) e il discounted cash flow (40 euro)
ALLIANZ

-Credit Suisse alza il rating su Allianz da neutral a outperform per riflettere una valutazione a sconto rispetto agli altri principali operatori europei del comparto assicurativo. Il titolo della societa’ tedesca e’ attualmente il piu’ conveniente tra le quatto compagnie del Vecchio Continente a maggior capitalizzazione di mercato, in particolare se confrontato in termini di forza patrimoniale, mix di attivita’ e politiche di contabilizzazione delle polizze, afferma la banca elvetica, sottolineando pero’ la maggior esposizione di Allianz ad un contesto dei prezzi in Germania sempre piu’ difficile. “Inoltre, con una maggior chiarezza su Solvency II, vi e’ spazio per una revisione della politica dei dividendi e un miglioramento dei rendimenti per gli azionisti, che dovrebbero portare ad un’evoluzione positiva nel corso del 2014”, prosegue Credit Suisse. Infine il target price viene aumentato da 141 a 148 euro per riflettere un rendimento per gli azionisti del 18% circa inclusivo del dividendo.

AUTOGRILL
Jefferies avvia la copertura sul titolo della società della ristorazione con il giudizio Buy, il target price è 7,75 euro.
Ieri Autogrill ha chiuso in rialzo dell’1,6%, da inizio anno guadagna il 6%, il 2013 si è chiuso con un rialzo del 53%.

ENI
Gli analisti di Nomura hanno tagliato il giudizio sul titolo a “reduce”.

Novità anche dalla Polonia, il gruppo del cane a sei zampe ha seguito l’esempio di altre società straniere ritirandosi dall’esplorazione del gas di scisti in Polonia a causa delle difficoltà geologiche e al non facile contesto regolatorio.

Chevron e ConocoPhillips restano così gli unici gruppi internazionali nel settore dello shale gas in Polonia.
Il governo polacco, nel tentativo di ridurre la propria dipendenza energetica dalla Russia, ha cercato di elaborare nuove regole per facilitare gli investimenti nel settore.

FINMECCANICA
Secondo la stampa per Ansaldo Energia sarebbe allo studio la quotazione in Borsa, accantonando per il momento la ricerca di un partner industriale. “Impatto comunque modesto per Finmeccanica, che ha ridotto la sua quota al 15%”, commenta Equita Sim. Rating hold, prezzo obiettivo a 5,5 euro

Jp Morgan alza target a 5,25 euro da 5,15, rating NEUTRAL

IGD

JP Morgan interviene sulla società immobiliare abbassando il giudizio a Underweight da Neutral, il target price.
MPS
Fabrizio Viola e Alessandro Profumo resteranno a.d. e presidente di B.Mps. “Consideriamo la notizia positiva, anche se secondo noi era ormai attesa”, affermano gli analisti di Banca Imi, a detta dei quali “la stabilita’ della squadra manageriale potrebbe aiutare la banca nella realizzazione del piano industriale e dell’aumento di capitale da 3 mld euro da lanciarsi dopo il 12 maggio”. Rating sell, target price a 0,15 euro

Fidentiis ritiene che la notizia che Alessandro Profumo e Fabrizio Viola resteranno rispettivamente presidente e a.d. della banca sia “positiva per l’azione. investitori potenziali interessati alla quota chiederebbero un prezzo ben sotto il valore di carico a 0,24 euro per azione. A nostro parere la ristrutturazione di Mps potrebbe diventare interessante con l’azione valutata sotto 0,14 euro. Il re-rating del settore bancario italiano in corso sarebbe un’ulteriore buona notizia per la Fondazione, dal momento che le consentirebbe di vendere la quota a un prezzo piu’ alto, mantenendo il potenziale di rialzo del titolo una volta che sara’ ex-diritto”. Rating sell, range di valutazione 0,13-0,135 euro confermati.

SARAS
In una nota sul settore europeo della raffinazione Ubs ha confermato la raccomandazione su Saras (+1,05% a 0,867 euro) a neutral e il prezzo obiettivo a 0,87 da 0,9 euro, “per riflettere un piu’ debole 2014” in un contesto in cui l’alto prezzo del petrolio avra’ un impatto rilevante sul gruppo. Gli esperti vedono per il comparto un 4* trimestre 2013 come “il peggiore da anni” e si aspettano infatti che “l’Ebitda di settore degli ultimi 3 mesi segni un calo del 31% a/a e del 39% t/t, attestandosi ai minimi dell’ultimo trim. 2009”. Gli analisti evidenziano che “il margine europeo composito e’ lievemente migliorato da inizio anno” e prevedono “un recupero piu’ significativo nei prossimi 3 mesi” anche se “il 2014 dovrebbe comunque essere un anno impegnativo per il settore”
BPE
quita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su B.P.E.Romagna da 6,3 a 8 euro, confermando la raccomandazione hold. “Aumentiamo la valutazione effettuando, come gia’ per tutte le altre banche, il rolling della valutazione sul 2015”, spiegano gli analisti

 

 

 

 

 

 

 

 

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