Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

Rating del 15 Luglio

rating3Rating del 15 Luglio
Equita Sim conferma il rating buy su Ima, con un target price di 23 euro per azione, dopo le indicazioni di stampa sui possibili conti 2013 e le prospettive di crescita per il 2014. Target 2013 confermati, notano gli esperti evidenziando che i numeri siano leggermente superiori alle stime, che riflettono il deconsolidamento di Stephan Machinery

ENI
Mediobanca taglia il target a 20,8 euro da 22,2
Enel,

Equita Sim ha confermato su Enel la raccomandazione a hold e il target price a 2,95 euro e su Enel G.P. il rating a buy e il target price a 1,95 euro.

Ubs taglia target price a 2,4 euro da 2,5, rating NEUTRAL
Credit Suisse ha aggiornato i giudizi sulle utility esposte in Spagna dopo la riforma del settore energetico approvata dal Governo Iberico per eliminare il deficit tariffario, pari a 4,5 mld di euro. I target price vengono cambiati proprio per considerare le modifiche regolamentari approvate venerdi’. Il prezzo obiettivo di Enel, in particolare, viene ridotto a 2,3 euro da 2,5 euro. Underperform confermato.
Fiat
Mediobanca alza il target a 6,3 euro da 4,5
Mediaset
Ubs ha alzato il target price di Mediaset a 3,6 euro da 2,4 euro, confermando a buy il rating. Nonostante il rally dell’80% negli ultimi tre mesi, gli esperti credono che ci sia ancora spazio per la salita visto che il prezzo di Mediaset resta sotto del 50% rispetto ai picchi degli ultimi cinque anni e la fiducia nel recupero sta aumentando. Ubs ritiene, inoltre, che i dati (la pubblicazione e’ prevista il primo agosto) confermeranno che la raccolta sta migliorando, tornando ad un calo a singola cifra a maggio/giugno e diventando addirittura positiva a luglio/agosto. Infine, il forte taglio costi aumenta la fiducia di Ubs nel possibile raggiungimento, se non superamento, delle attese sull’anno.

Telecom

Nonostante la revisione delle tariffe gli sia sfavorevole, gli esperti di Kepler sono estremamente fiduciosi sul titolo consigliandone l’acquisto con un buy a 0,85€.

Per Bernstein “Telecom Italia: quanto puo’ andare peggio? …Peggio”, titolano gli analisti di Bernstein, che sostengono che “prima che le cose possano andare meglio dovranno andare persino peggio”. Gli esperti hanno recentemente portato alcuni clienti a visitare una serie di societa’ e istituzioni italiane e hanno trovato “un quadro diverso da quello che vediamo da Londra. Se la pressione sta chiaramente salendo perche’ Telecom faccia qualcosa, la maggior parte degli interlocutori che abbiamo incontrato e’ scettica sui piani di TI sulla separazione strutturale e pochi ritengono che le cose stiano per cambiare. Nel complesso, la decisione appare “sempre piu’ politica” e “l’intransigenza delle parti potrebbe richiedere una vera e propria crisi prima che arrivi la decisione migliore”, motivo per cui il titolo nel breve per Bernstein potrebbe scendere ancora, “verso gli 0,28 euro”. Rating market perform, target price a 0,65 euro.

Unicredit

Banca Imi conferma la raccomandazione hold e il target price a 4,09 euro su Unicredit . Gli esperti sottolineano come la decisione di Standard & Poor’s di allineare il rating sulla banca a quello sul debito sovrano italiano fosse attesa, in quanto, secondo i criteri applicati dall’agenzia americana, il rating del debito sovrano costituisce una sorta di tetto nell’assegnazione del rating su Unicredit.

Ansaldo

Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno confermato sul titolo il rating buy, mentre hanno ridotto il target price da 8,5 euro a 7,6 euro, un aggiustamento dopo l’aumento gratuito di capitale. “Dopo un 1* trimestre debole, che ha visto un -2,5% a/a, ci aspettiamo ricavi per il 2* trimestre 2013 pari a 322 mln euro, in rialzo del 4,2% a/a, in linea con il livello medio di crescita ipotizzato nella guidance del 2013”, affermano gli esperti. Gli analisti prevedono un Ebit di 30 mln euro, con un Ebit margin al 9,5%, un utile netto di 20 mln euro (+11% a/a) e cassa per 260 mln euro (+9% t/t). La casa d’affari ritiene poi che Ansaldo sia ben posizionata per vincere parte dei lavori da assegnare, probabilmente nel 3* trimestre, per la costruzione di tre linee della metro a Riyadh. Questo contratto potrebbe valere piu’ di 1 mld euro, portando gli ordini 2013 oltre il target previsto (1,5/1,7 mld euro). La societa’, spiegano gli analisti, ha un solido mercato di riferimento, una forte visibilita’ per quanto riguarda i risultati e un forte bilancio. L’azione e’ scambiata a sconto, ad un Ev/Ebit 2013 di 8 volte e a un P/E di 14,6 volte.

 

 

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