Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 15 NOVEMBRE

RAGIONAMENTORATING DEL 15 NOVEMBRE
TELECOM

S&P ha tagliato il rating di credito della societa’ a BB+, con outlook negativo in quanto non vengono esclusi nuovi tagli se non migliorera’ il trend dei risultati domestici. “Moody’s aveva tagliato a Junk gia’ lo scorso ottobre”, ricorda Equita Sim, che sottolinea come il downgrade “da parte delle altre agenzie” fosse “ampiamente atteso. Tra le argomentazioni addotte da S&P: l`attesa di una ulteriore caduta dell’Ebitda nei prossimi 2 anni, difficolta’ di interpretare l`impatto strategico della quota di controllo indiretta di Telefonica, gli investimenti necessari a far sviluppare l`offerta di banda larga, oggi ad un livello inferiore al resto d`Europa”. Su Telecom Equita ha una raccomandazione hold con prezzo obiettivo a 0,75 euro

UBS Nel medio termine, gli esperti credono che “Telecom sia esposta ad un rischio di un aumento del rendimento e/o ad un profilo di debito caratterizzato da una piu’ bassa maturity delle scadenze”. Questo, continuano gli analisti, e’ dovuto in primo luogo al fatto che “le scadenze dei bond 2014-2016 sono molto consistenti relativamente alla categoria di quelli ad alto rendimento – circa 2 mld euro all’anno rispetto ai 13 mld euro del mercato europeo – e questo potrebbe aumentare la pressione e la volatilita’ dei rendimenti di Telecom, specialmente per le emissioni di piu’ lunga scadenza”. La casa d’affari evidenzia anche che le grandi transazioni sui bond ad alto rendimento “sono state poche in precedenza”. Secondo, aggiunge Ubs, la scadenza media dei bond high yield e’ di 3 anni rispetto all’indice IG di 4,5 anni, e questo puo’ implicare difficolta’ per Telecom in emissioni consistenti a lunga scadenza e il pagamento di piu’ alti prezzi”. Rating confermato a sell e target price a 0,34 euro

MPS

A detta degli esperti di Equita Sim B.Mps ha registrato un buon utile operativo grazie a margine di interesse e trading. Tutto questo pero’ e’ stato piu’ che compensato da maggiori accantonamenti su crediti. Rating hold e Tp di 0,17 euro per azione confermati.

 Banca Akros i dati B.Mps sono in linea alle attese grazie ad una migliore performance operativa, che ha compensato i maggiori accantonamenti. Bene il controllo dei costi. Il giudizio, comunque, viene confermato a sell con un prezzo obiettivo di 0,19 euro per azione.

Credit Suisse B.Mps ha registrato numeri solidi con un margine di interesse in miglioramento e un controllo dei costi e accantonamenti per perdite su prestiti che hanno fatto meglio del previsto. Il fattore piu’ importante dei numeri, secondo gli analisti, e’ legato alla riduzione del costo del funding. Per gli esperti, comunque, restano dei rischi strutturali: insufficiente posizione di solvibilita’, redditivita’ inferiore ai peer e asset quality problematica. Rating underperform confermata
PIRELLI

Bank of America hanno tagliano il giudizio sul titolo a “neutral” da “buy”, con un prezzo obiettivo tagliato del 2% a 11,6 euro.

Secondo gli analisti americani esistono dei rischi di esecuzione del piano industriale, dunque non vi sono certezze di centrare gli obiettivi del piano. Gli esperti continuano dicendo che il titolo tratta in linea con i competitor.
UBI BANCA

Hsbc ha alzato il target price a 5,53 euro da 3,18 euro, il giudizio resta “neutral”.

Ieri il titolo aveva incassato un altro rialzo del target price, quello di Equita, a 6 euro.

Due giorni fa la banca ha presentato i dati dei primi nove mesi del 2013

YOOX
Goldman Sachs hanno confermato il giudizio “buy” sul titolo alzando il target price a 41,5 euro dai 39 precedenti.

Confermato il titolo nella “conviction buy list” ovvero la lista dei titoli preferiti da acquistare.

BREMBO

Exane BNP Paribas ha deciso di tagliare la raccomandazione da “outperform” a “neutral”, ritoccando però verso l’alto del 18% il target price a 20,5 euro.

Ferragamo

-Banca Akros ha alzato la raccomandazione su Salvatore Ferragamo (+2,9% a 24,48 euro) da hold ad accumulate, con target price a 26,8 euro. I dati dei primi nove mesi, spiegano gli analisti, sono stati migliori delle stime del consenso sia in termini di ricavi che di redditivita’, allineandosi alle previsioni di Akros. Il margine Ebitda e’ salito di 210 punti base, “sostenendo la nostra idea di investimento, basata su una redditivita’ in progresso anno su anno grazie a un rigoroso controllo nelle spese operative”, sottolineano gli esperti. “Dati positivi. Il nostro prezzo obiettivo a 26,8 euro suggerisce un rating accumulate”

TOD’S

Citigroup conferma il buy, lima il target a 144 euro

Nomura ha ridotto il target price su Tod’s da 137 a 117 euro, confermando la raccomandazione neutral. Le stime di Eps scendono da 5,15 a 4,87 euro per il 2013 e da 5,79 a 5,22 euro per il 2014 dopo i dati trimestrali “deludenti”. Gli analisti si attendono che “i trend piu’ deboli continueranno” e la visibilita’ limitata sul quarto trimestre “suggerisce che le attese del consenso sono troppo elevate”.
Saras

Mediobanca Securities ha confermato il rating underperform su Saras e il target price a 0,76 euro. I risultati del 3* trimestre 2013 sono stati al di sotto delle stime degli analisti che comunque erano superiori al consenso. Il settore di raffinazione e’ stato particolarmente negativo e influenzato da margini scarsi, insieme a quello “eolico e del marketing che hanno mostrato una performance inferiore alle nostre stime”, spiegano gli esperti aggiungendo che l’andamento negativo del business di raffinazione dovrebbe continuare a pesare sulla redditivita’ di Saras

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