Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 18 FEBBRAIO

 

mercati mondialiRATING DEL 18 FEBBRAIO

ENI

Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 22 euro su Eni

GENERALI
in uno studio sul settore assicurativo, gli analisti di Bank of America hanno inserito il titolo del Leone di Trieste nella lista delle società assicurative preferite.

Insieme a Generali entrano tra i preferiti anche Prudential e Scor.

UBI

Gli analisti di Société Générale hanno alzato il giudizio sul titolo a Buy da Hold con un prezzo obiettivo a 7,5 euro

INTESA

Societe Generale che ha alzato il rating su Intesa Sanpaolo da hold a buy Il prezzo obiettivo sale da 1,8 a 2,5 euro. Gli esperti ritengono che l’azione continuera’ a sovraperformare i titoli delle altre grandi banche dei Paesi periferici grazie alla “limitata esposizione ai mercati emergenti, a una base patrimoniale piu’ solida, a vari catalizzatori all’orizzonte” per la societa’ e “allo sconto relativo” a cui scambia il titolo “rispetto sia ad Unicredit che alle banche spagnole”

B.P.Milano

Societe Generale che ha alzato il ratinda sell a hold.

UNICREDIT
Societe Generale ha ridotto la raccomandazione su Unicredit (invariata a 6,025 euro) da buy a hold, con prezzo obiettivo confermato a 6,1 euro. Gli esperti citano 3 fattori: il limitato ulteriore potenziale di rialzo del titolo, l’eventuale impatto sugli utili derivante dall’esposizione alla Turchia e la “mancanza di catalizzatori rilevanti in vista”.

ATLANTIA

Bank of America – Merrill Lynch ha confermato la raccomandazione Buy e il target price di 20 euro.

Secondo gli analisti americani, il gruppo genera circa l’86% dell’Ebitda in Italia e potrebbe essere tra le società in grado di beneficiare di più di un recupero del traffico autostradale.
BENI STABILI

all’indomani della presentazione dei conti alla comunita’ finanziaria. Mediobanca Securities ha confermato sul titolo il rating outperform e il target price a 0,7 euro. Dopo il meeting con la societa’, gli analisti evidenziano che il gruppo vede il 2014 come un anno di transizione, mentre si attende un recupero piu’ forte nel 2015. Inoltre, il focus del 2014 di B.Stabili sara’ sulle cessioni, con un target di vendita di 150-300 mln euro. Infine, gli esperti sottolineano che il processo di riduzione dell’indebitamento sara’ affiancato da un minore costo del debito grazie alla rinegoziazione delle scadenze del 2015. “Il gruppo ha fornito un cauto scenario di base”, evidenziano gli esperti, aggiungendo che “il capitale per investimenti nel 2014 diminuira’ rispetto ai picchi degli ultimi 5 anni” e che ci dovrebbe essere un aumento dell’Ebitda. Gli esperti sono quindi “fiduciosi” nei confronti della societa’ considerando anche il miglioramento del mercato immobiliare in Italia e di quello finanziario.
CEMENTIR

Kepler Cheuvreux ha alzato il target price su Cementir da 5 a 5,8 euro, confermando il rating buy per comprendere un debito netto migliore nel 2013 e un costo medio ponderato del capitale inferiore. La casa d’affari crede che il piano industriale 2014-2016 della societa’ sia basato su buoni driver quali la riduzione dei costi operativi, l’uso crescente di combustibili alternativi e l’aumento del contributo delle operazioni di gestione dei rifiuti. Cementir indichera’ la guidance 2014 il prossimo 7 marzo e gli analisti si aspettano che puntera’ ad un Ebitda di circa 180 mln euro, in crescita del 13% a/a. La societa’ offre un Ebitda e un tasso di crescita annuo dell’Eps rispettivamente del 14% e del 47% nel 2013-2016, ad uno sconto medio del 25% rispetto al settore del cemento in Europa.

Pop milano
, SocGen, in una rivisitazione del settore bancario italiano, ha deciso di alzare la raccomandazione da Sell a Hold, portando il target price da 0,37 a 0,50 euro.

TELECOM

JPMorgan ha alzato sulle azioni ordinarie il target price a 0,87 euro da 0,65 euro e su quelle di risparmio a 0,69 euro da 0,55 euro, confermando per entrambe il rating neutral. Gli esperti hanno aumentato le stime sull’Eps 2014 del 60,6% e sull’Eps 2015 del 24,9%. Per quanto riguarda la cessione di Tim Brasil, anche se il recente newsflow e’ stato contraddittorio, “crediamo ancora che un’offerta sia probabile”. Inoltre, gli analisti evidenziano che il mercato del mobile in Italia sta recentemente migliorando, mentre il mercato domestico del wireline resta “sfidante”

ITALCEMENTI

Goldman Sachs alza a NEUTRAL da SELL

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