Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 2 DICEMBRE

REPORT1RATING DEL 2 DICEMBRE

TELECOM

Gli analisti di Nomura hanno alzato il target price sul titolo a 0,6 euro da 0,4 euro, confermando la raccomandazione reduce. Gli esperti evidenziano che Telecom I. possiede un’opzione di valore “sia sul consolidamento del mercato brasiliano che di quello italiano”, evidenziano che questo e’ stato uno dei fattori che ha portato a un aumento del prezzo di Borsa del titolo nel corso del 2013. Tuttavia, la casa d’affari spiega che il prezzo obiettivo indicato non si avvicina alle quotazioni attuali, dal momento che ritengono che “il consolidamento non si materializzera’ nel 2014”

Generali

Citigroup ha alzato il target price su Generali Ass. a 15 da 13,8 euro e ha confermato la raccomandazione a sell. “L’aumento del prezzo obiettivo rispecchia l’estensione della nostra valutazione alla fine del 2014”, spiegano gli esperti. “Abbiamo ridotto leggermente le nostre stime per riflettere soprattutto l’aumento dei costi di ristrutturazione”, continuano gli analisti i quali prevedono un Roe operativo del 13%, un flusso di cassa di 2 mld euro per il 2015, una diminuzione del debito e un miglioramento della solvibilita’. Generali continua a scambiare a un multiplo P/E pari a un premio del 20% rispetto al settore assicurativo nel 2015, e genera un rendimento dei flussi di cassa tra i piu’ bassi tra i competitor in Europa. Data una crescita degli utili leggermente al di sopra della media di settore e misure di bilancio piu’ deboli rispetto ai peer, “crediamo che il premio non sia giustificato”, conclude la casa d’affari.

PRYSMIAN

JP Morgan che ha alzato il target price a 20,5 euro da 19,5 euro. Venerdì scorso il titolo ha chiuso a 19,22 euro.

La banca americana conferma il giudizio positivo “overweight” (sovrappesare in portafoglio).

ENEL
Deutsche Bank di alzare il target price a 3,3 euro da 2,7 euro. Venerdì il titolo ha chiuso a 3,348 euro.

La banca tedesca conferma la raccomandazione “hold”.

SAIPEM
JP Morgan di abbassa la raccomandazione a “underweight” da “neutral”. Il target price è fissato a 18 euro, dal precedente 19,5 euro

SORIN
società del settore biomedicale attiva nel segmento delle malattie cardiovascolari e renali, è attesa all’apertura.
Stamattina Citigroup ha confermato il giudizio “buy” (acquistare), limando però il target price a 2,45 euro da 2,60 euro.

ENI
Credit Suisse ha ridotto il target price di Eni a 18,6 euro da 18,75 euro di riflesso ad un aggiornamento del modello di valutazione dopo il deal che ha portato alla cessione della quota in Severenergia. Gli esperti segnalano che l’operazione aiuta a spingere la capitalizzazione in un momento di incertezza (soprattutto legato alle vicende in Libia e Kashagan). Ridotte, comunque, le stime di Eps 2014-2016 in media del 2%/3%.

DEUTSCHE TELEKOM
Nomura ha abbassato la raccomandazione da “buy” a “neutral”, alzando però il target price da 10,5 a 11,7 euro, il livello più alto indicato quest’anno dagli analisti della casa di brokeraggio.

A margine, la controllata T-Systems potrebbe tagliare o ricollocare 4mila -6mila dipendenti nei prossimi tre anni, lo scrive il quotidiano Handelsblatt senza citare le fonti.

ThyssenKrupp

Nomura ha tagliato il rating di ThyssenKrupp a reduce da neutral e il target price a 15 euro da 15,50, sottolineando come le ultime cessioni rendano il portafoglio del gruppo siderurgico tedesco piu’ esiguo e complesso. I proventi derivanti dalla dismissione degli asset del gruppo siderurgico tedesco (1,5 mld euro) hanno inoltre deluso le attese, sottolineano alcuni analisti

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