Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 22 NOVEMBRE

borse16RATING DEL 22 NOVEMBRE
ENI

-Mediobanca Securities conferma il rating outperform e il target price a 20,8 euro su Eni all’indomani dell’annuncio, da parte del premier Enrico Letta, della cessione di una quota del 3% del gruppo detenuta dal Tesoro. La dismissione della quota fa parte di un piano di cessioni che include partecipazioni in societa’ statali per un ammontare totale compreso tra i 10 e i 12 mld euro. “Come ci aspettavamo, la partecipazione pubblica sara’ mantenuta al di sopra del 30%”, garantendo dunque il controllo, “attraverso un’operazione di buyback annunciata da Eni, che dovrebbe avvenire molto piu’ velocemente che in passato”, spiegano gli analisti. Il programma di buyback dovrebbe essere finanziato attraverso la cessione di asset, parzialmente gia’ finalizzata. Tra le attivita’ da vendere, nota MB, c’e’ una quota nel giacimento di gas in Mozambico, per un ulteriore incasso regione stimato tra 4 e 5 mld usd

ANSALDO
Il Mondo oggi torna a parlare della possibile creazione di una holding dei trasporti, una società partecipata dal Fondo Strategico Italiano (FSI), Finmeccanica (FNC.MI) e da altri soggetti, dove confluirebbero oltre ad Ansaldo Energia, Ansaldo STS (STS.MI), Ansaldo Breda e le Ferrovie.

La quota di Ansaldo STS (40%) posseduta da Finmeccanica verrebbe ceduta al FSI o in alternativa sarebbe ceduta da Finmeccanica una quota superiore al 30% con una put sulla quota rimanente.TARGET 8,5 EU

FIAT

Equita Sim ha alzato la raccomandazione su Fiat (+1,87% a 5,985 euro) da hold a buy, con target price che sale da 6 a 7,1 euro. Secondo la stampa le banche del collocamento avrebbero valutato Chrysler tra 9 e 16 mld usd, con intenzione di proporre l`Ipo nel range 10-11 mld usd. ”

MENTRE BANCA IMI
Secondo la stampa gli advisor avrebbero individuato una valutazione per l’Ipo di Chrysler che implica un valore di 10 mld usd per il 100% del gruppo. Il valore del 41,5% in mano a Veba sarebbe dunque 4,1 mld usd. “A nostro parere una valutazione di Chrysler intorno ai 10 mld usd e’ piu’ favorevole per Fiat, anche se ancora sopra la valutazione che emerge dalle opzioni call del Lingotto sul gruppo Usa”, commentano gli analisti di Banca Imi. “Secondo una simulazione preliminare e ipotizzando che la societa’ non sia obbligata a sostenere un aumento di capitale, un potenziale accordo tra Fiat e Veba a un prezzo di circa 3 mld euro implicherebbe un upside per il titolo nel range di 0,8-0,9 euro per azione. Maggiore sara’ il prezzo che emergera’ da una potenziale intesa con Veba, piu’ si dovrebbe ridurre l’upside per Fiat. Infine, non escludiamo che, se il Lingotto dovesse raggiungere un accordo per un valore oltre i 3,1 mld euro, la societa’ potrebbe finanziare l’operazione, almeno in parte, con un aumento di capitale”, aggiungono gli esperti. Su Fiat il rating e’ hold, con prezzo obiettivo a 5,85 eur

MEDIASET
. Goldman Sach ha confermato il titolo nella propria conviction buy con target a 5,1 euro. “Vediamo un significativo potenziale di rialzo proveniente dal recupero della pubblicita’ italiana, dalle iniziative intraprese dal gruppo come il taglio dei costi e la possibile vendita di asset e dalla minore pressione competitiva e strutturale”, affermano gli analisti.

TELECOM
Equita Sim conferma il rating su Telecom I. a hold e il target price a 0,75 euro. In merito alle ipotesi di un’eventuale fusione tra Wind e H3g, gli esperti spiegano che “il mercato mobile italiano necessita di consolidamento”, aggiungendo che “in passato avremmo visto con grande favore una combinazione Telecom-Hutchison, ma oggi e’ diventato un deal non piu’ percorribile”. La casa d’affari fa tuttavia notare che una fusione tra Wind-H3g potrebbe portare “il beneficio di offrire un grande miglioramento dell’area competitiva, soprattutto perche’ si combinerebbero i due operatori piu’ aggressivi nelle politiche di prezzo”

QUALCOMM

UBS ALZA TARGET BUY 79.00 $

PERNOD RICARD

Societe Generale ha alzato il rating di Pernod Ricard da neutral a buy e il target price da 90 a 100 euro, in quanto di aspetta che la societa’ porti a termine in breve un’importante acquisizione. Secondo la banca francese obiettivo di tale operazione e’ probabilmente Brown-Forman, meno plausibile invece l’acquisto dell’americano Beam. Societe Generale vede positivamente anche gli sviluppi di mercato in Cina

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FBR CAPITAL MARKETS SEGNALA IL TITOLO COME OUTPERFORM 60.00 $

MARR
Banca Imi ha alzato il prezzo obiettivo su Marr da 11,64 a 13 euro, confermando la raccomandazione add. I conti del terzo trimestre, spiegano gli analisti, sono stati superiori alle attese e l’outlook fornito dalla societa’ indica un miglioramento nel 2014 “dopo un solido 2013”.

 

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