Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 23 GENNAIO

RATINGRATING DEL 23 GENNAIO

MEDIASET

Equita Sim (hold, Tp 3,5 euro) spiega che “non sono stati assegnati i diritti della Serie A perche’ le offerte di Sky e Mediaset sono state pari complessivamente a 800 mln rispetto ai i 1,05 mld attesi dalla Lega Calcio. Sky avrebbe offerto complessivamente circa 600 mln, superando la base d’asta per i pacchetti da 8 squadre sul satellite, Internet e per i servizi ancillari. Avrebbe invece offerto molto meno della base d’asta per i due pacchetti con le rimanenti 12 squadre in esclusiva. Mediaset avrebbe offerto 200 mln rispetto ai 260 mln richiesti per le principali 8 squadre sul sul DTT. Se entro venerdi’ non si trovera’ un accordo, la Lega potrebbe cedere l’intero pacchetto ad un intermediario che secondo la stampa sarebbe la spagnola MediaPro e avrebbe presentato un’offerta da 990 mln all’anno, per tutti i diritti. Gli spagnoli dovrebbero poi accordarsi con i singoli operatori. L’offerta presentata da Mediaset, conferma l’obiettivo di pagare un prezzo che permetta a Premium di raggiungere il breakeven”.

TELECOM

Equita Sim, che conferma sull’azione il rating buy e il prezzo obiettivo a 1,06 euro, evidenzia alcune indiscrezioni di stampa relative a “discussioni intercorse tra maggio e settembre per una combinazione tra Orange e Deutsche Telekom, frenate dalla governance troppo sbilanciata a favore di Deutsche Telekom. Le indiscrezioni suggeriscono che gli operatori di tlc stanno tornando a guardare a possibili consolidamenti extra-nazionali. In questo contesto Telecom I. rappresenta chiaramente un possibile target anche se le norme sul golden power recentemente rafforzate e per la prima volta applicate su Vivendi rendono difficile pensare a un’operazione non concordata con il Governo. Al momento pensiamo che il titolo non incorpori nessuna attesa speculativa. Questa potrebbe riemergere nel caso prenda avvio uno scenario di consolidamento europeo. Per quanto riguarda gli investimenti per i diritti del calcio, Tim avrebbe presentato un’offerta per la piattaforma online estremamente bassa (20-30 mln contro i 170 mln offerti da Sky) confermando di ritenere prematuro un investimento significativo in questa fase di sviluppo della propria piattaforma

EXOR

-Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo su Exor da 60,9 a 68,3 euro, confermando la raccomandazione buy. Il target price, spiegano gli analisti, sale per tener conto dell’incremento del prezzo obiettivo a 22 euro su Fca ) e dell’aumento del Nav grazie “alla rivalutazione degli asset chiave e nonostante il dollaro debole”

CARREFOUR

Il piano di trasformazione di Carrefour sembra soddisfare tutte le esigenze, sostiene Bernstein, in scia all’annuncio del retailer francese sulle intenzioni di investire massicciamente nel business online, di affrontare le problematiche del mercato francese e di siglare nuove partnership in Cina. Il broker afferma che parte della debolezza di Carrefour in Francia deriva dal fatto che i consumatori stanno perdendo il contatto con l’offerta di generi alimentari, e quindi quella di focalizzarsi maggiormente sui cibi freschi e di ridurre le dimensioni degli ipermercati sembra essere la strada giusta per il retailer. Per Bernstein le partnership con Tencent e Yonghui darebbero a Carrefour la migliore abilita’ possibile per rivoluzionare le operazioni cinesi. Il problema principale rimane quanti margini di investimento siano necessari per il piano, in attesa della guidance per il 2018.

CARRARO

Equita Sim ha avviato la copertura su Carraro con rating hold e prezzo obiettivo a 4,9 euro. “Dopo aver superato la crisi dei mercati di riferimento”, Carraro “e’ pronta a tornare a crescere”, spiegano gli analisti, che evidenziano come i principali clienti mostrino “segnali di ripresa (che ci aspettiamo graduale), permettendo” al gruppo “di espandere i margini e rafforzare la struttura finanziaria”. Il rating e’ hold “perche’ i multipli attuali scontano gia’ in buona parte il recupero del mercato. Una visione piu’ positiva e’ possibile in caso di ulteriore rafforzamento del ciclo espansivo”, sottolineano gli esperti. Carraro, ricorda Equita, produce assali e trasmissioni principalmente per trattori nel settore macchine agricole e terne e pale per le macchine per costruzioni.

STM

Stm scambia poco mossa  in attesa dei risultati del quarto trimestre 2017 del 25 gennaio. Liberum Capital resta positiva sul titolo e conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 23 euro. Gli analisti si aspettano che il gruppo centri “la guidance e le nostre stime”, e non escludono la possibilita’ di vedere conti oltre le attese. La guidance sul 2018 a detta degli esperti dovrebbe essere “in linea alle previsioni”. In generale la casa d’affari si aspetta che “la forte crescita” vista nel 2017 dovrebbe proseguire anche nel 2018. Stm per Liberum puo’ quindi continuare a salire.

BPER

Stamattina Kepler-Cheuvreux ha confermato il giudizio Buy, ritoccando il prezzo obiettivo a 4,70 euro da 4,65 euro.
Più ottimista Mediobanca che ieri ha promosso il target a 6,0 euro da 5,60 euro. L’upside potenziale rispetto alla quotazione è intorno al +30%.Il gruppo bancario emiliano ha archiviato i primi nove mesi del 2017 con un utile netto di periodo a 149 milioni di euro, in salita rispetto ai 101,2 milioni dello stesso periodo del 2016. I conti hanno beneficiato del valore di avviamento negativo (badwill) generato dall’acquisizione di Carife. A pesare sull’utile sono poste non ricorrenti e i contributi di fondi di risoluzione e di garanzia dei depositi. In particolare quest’ultimi sono pari complessivamente a 82,4 milioni.

Il margine di interesse scende del 2,9% a 850,3 milioni di euro e le commissioni nette crescono del 2,1% a 544 milioni di euro. Il risultato della gestione operativa, al netto delle componenti straordinarie, è in salita dell’1,3% a 588 milioni di euro. Le rettifiche su crediti sono state di 413 milioni di euro. Tra le rettifiche Bper ha svalutato interamente la quota del fondo Atlante. L’ammontare dei crediti deteriorati netti a fine anno ammonta 5,7 miliardi con un tasso di copertura complessivo del 47,7% dal 44,5% di fine 2016. La componente sofferenze è apri a 2,9 miliardi con un livello di copertura del 59%. Il Cet1 ‘Fully Phased’ è pari al 13,81%, in salita di 60 bps rispetto a fine giugno. L’AD Alessandro Vandelli ha spiegato che a fine piano, nel 2020, la componente di NPL dovrebbe attestarsi al 13,5% degli impieghi totali, mentre la componente netta dovrebbe essere del 6,5%

BUZZI UNICEM

Stamattina UBS ha rafforzato il giudizio Buy portando il target price a 30 euro da 27,40 euro.Il titolo potrebbe essere tra i maggiori beneficiari della riforma fiscale approvata negli Usa, visto che circa il 40% del totale ricavi è esposto all’area dollaro e che quasi un quarto dell’utile operativo è generato dalle controllate americane.

CERVED

Banca Imi ha confermato sul titolo la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 9,7 euro sottolineando che Cerved Credit Management, controllata indiretta di Cerved, e’ stata incaricata da Rev Gestione Crediti per lo special servicing di circa 2 miliardi di euro di crediti in sofferenza generati da Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara, e Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti. Gli analisti giudicano “in modo positivo l’accordo che consente al gruppo di rafforzare ulteriormente” la propria posizione nel mercato della gestione degli Npl (non performing loan) e degli Npe (unlikely-to-pay exposures).

MONDADORI

indiscrezioni di stampa secondo le quali un piccolo editore francese, Reworld Media, sarebbe interessato a Mondadori France. Banca Akros, che conferma su Mondadori la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 2,4 euro, dichiara che “alla luce della limitata redditivita’ di Reworld Media e della nostra valutazione delle attivita’ francesi di Mondadori” il caso ipotizzato dalla stampa e’ poco probabile.

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