Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

Legge di Gresham

Motti & aforismi

Motti & aforismi

Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

RATING DEL 26 NOVEMBRE

ratingRATING DEL 26 NOVEMBRE

YOOX
Exane conferma il rating outperform su Yoox, con un target price di 31 euro per azione, dopo un recente roadshow con il management dell’azienda. Gli esperti segnalano che i vertici del gruppo credono che Yoox.com offra ai prodotti una “seconda vita” attirando clientela differente e proteggendo il potere sui prezzi dei vari brand. L’azienda, inoltre, continua a vedere un allentamento competitivo del segmento del lusso online fuori stagione.

DANIELI

-Kepler Cheuvreux ha avviato la copertura su Danieli con rating buy e target price a 29,5 euro. La decisione su Danieli, per Kepler, si basa su due pilastri: il primo e’ rappresentato dalla realizzazione di impianti, che occupa una posizione invidiabile per catturare gli investimenti effettuati dall’azienda nel settore siderurgico. Il secondo pilastro e’ il business della produzione di acciaio. Gli esperti si aspettano che la divisione sia in grado di catturare la ripresa ciclica europea. “La nostra analisi sulle spese per investimento previste nel settore siderurgico include un trend piatto nel 2013/2015, portando quindi ad un calo nella crescita del settore della costruzione di impianti”, affermano gli esperti. Alla luce dell’eccellente track record della societa’, la casa di affari prevede un tasso di crescita annuo composto dell’Ebitda/Eps del 5-3% nel periodo tra il 2013 e il 2016, grazie alla capacita’ di recupero della divisione della realizzazione di impianti insieme alla ripresa della redditivita’ nel settore della produzione di acciaio. “Vediamo la valutazione di Danieli interessante ed un potenziale upside del 34%”, conclude Kepler Cheuvreux. Il titolo scambia ad un multiplo Ev/Ebitda al 2014/2015 pari a 5,1 volte, ovvero il 25% al di sotto dei competitor nel settore della realizzazione di impianti (6,8 volte), e il 14% inferiore a quelli nel settore della produzione di acciaio (5,9 volte).
GEOX
Citigroup ha diffuso un report sul titolo: la raccomandazione sale a “neutral” dal precedente “sell”, il target price sale a 2,5 euro da 1,5 euro.
Ragioni della promozione: il management, con il pieno supporto della proprietà, sta riorganizzando e semplificando l’attività, in particolare la catena distributiva.

GENERALI
gli analisti di Bernestein hanno confermato il giudizio sul titolo underperform con un prezzo obiettivo di 10 euro.

Secondo gli esperti della banca inglese la mancanza di capitale rallenterà la crescita del gruppo, a meno che il management non doti di strumenti ad hoc come l’emissione di fresh equity.
Ancora gli analisti giudicano troppo ambiziosi i target per il 2015

LUXOTTICA

Berenberg è intervenuta sul titolo del leader mondiale dell’occhialeria portando la raccomandazione a “hold” dal precedente “buy”.
Ieri Goldman Sachs ha confermato il giudizio “sell” stagliando il target price a 37,3 euro dai 38,83 precedenti.
ENI
. L’agenzia di rating Fitch ha tagliato a negativo da stabile l’outlook del gruppo petrolifero e confermato i rating Idr a lungo termine e senior unsecured a ‘A+’.
In una nota l’agenzia spiega di aver ridotto le prospettive sul gruppo a causa della continua volatilità della produzione in Libia e i ritardi nell’avvio della produzione petrolifera in Kashagan, in Kazakistan che ostacolano l’andamento della strategia nella produzione e distribuzione della major italiana per il 2014.
FIAT
Mediobanca Securities ha confermato il rating neutral su Fiat e il target price a 5,3 euro. Il titolo continua a scambiare in territorio negativo all’indomani dell’annuncio che l’Ipo di Chrysler non e’ realizzabile entro la fine del 2013. “Molti gia’ pensavano che l’acquisto da parte di Fiat della partecipazione di Veba su Chrysler fosse molto vicino”, concludono gli esperti

NOVO NORDISK
Jp Morgan Cazenove ha alzato il target price di Novo Nordisk a 900 dkk da 800 dkk, mantenendo nel contempo a underweight il rating. La societa’ ritiene che non ci sara’ una ripresa significativa nel 2014 e che il titolo continuera’ pertanto a registrare un andamento negativo. “Riteniamo che non ci siano previsioni positive sull’Eps nel 2014 e che le recenti notizie possano creare una maggiore competizione”, commenta l’analista, secondo cui, inoltre, il titolo potrebbe mettere a segno qualche guadagno durante il Capital Markets Day, previsto per il prossimo 3 dicembre.

AUTOLIV
Citigroup ha alzato il rating di Auroliv a neutral da sell e portato il target price da 53,74 a 101 dollari. Secondo l’azienda di servizi finanziari infatti, Autoliv e’ ben posizionata per capitalizzare i guadagni derivanti da una crescente penetrazione nel comparto sicurezza, inclusi quelli dell’emergente mercato sicurezza attiva, che oggi sperimenta una fase di boom e in cui la societa’ svedese ha una quota di mercato del 20%. Aggiunge inoltre che, con il contributo delle attuali misure di espansione geografica e il basso livello di indebitamento, Autoliv puo’ conseguire una crescita degli utili per azione nei prossimi anni. Tuttavia la crescita delle vendite, piu’ contenuta rispetto a quella dei concorrenti, e la volatilita’ dei prezzi delle materie prime, insieme con i contenziosi in materia di antitrust ancora pendenti, creeranno tensione sui margini per il 2014 e quindi sulla valutazione del titolo

 

 

 

 

 

 

 

 

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