Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

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Telecom decisione il 30 Maggio

telecomTelecom ancora slittamenti verso il 30 maggio dove avremo la decisione definitiva” sull’ipotesi di scorporo della rete . Lo ha comunicato la stessa società dopo la riunione di tre ore del consiglio di amministrazione.La fattibilità dell’operazione in base al mandato attribuito al management lo scorso 11 aprile sarà decisa nuovamente il 30 maggio per assumere una decisione definitiva.Asati, l’associazione dei piccoli azionisti, ha espresso un giudizio positivo sulla decisione del cda: “auspichiamo che si arrivi alla costituzione di una società per la rete di accesso posseduta al 100% dalla stessa Telecom Italia”, ha affermato riferendosi al termine fissato per il 30 maggio. Secondo

l’associazione, “è fondamentale però che nella società della rete confluiscano tutti quei soggetti che hanno reti significative nell’accesso in fibra ottica quali, Metroweb e Infratel”.

L’operazione in realtà ha bisogno di valutazioni ancora su diversi punti di vista: oltre la sostenibilità finanziaria, è necessario analizzare anche la fase relativa alla sua regolamentazione, la definizione del perimetro della newco che si farà carico della rete e i termini dell’operatività di quest’ultima.

Solo una volta ricevuto il benestare da parte dei grandi soci Telecom in merito allo schema dell’operazione, si potrà eventualmente ragionare di un possibile ingresso di altri soci nel capitale della newco, su cui sappiamo dell’interesse della Cassa Depositi e Prestiti.La stessa Asati ha chiesto un aumento di capitale su Telecom Italia, riservato proprio alla CdP, e per questo invita il governo a esaminare, al più presto, la soluzione che potrebbe essere accettata anche da Telefonica. L’associazione ha inoltre auspicato che eventuali altre partecipazioni di

importanti azionisti vengano “esaminate senza pregiudizi di provenienza” perché “potrebbero
essere utili se creassero anche sinergie di mercato a condizione però che avvengano con trasparenti operazioni che non danneggino le minorities, come invece avvenuto negli ultimi 13 anni”.

Si è infatti messa in lista per partecipare alla partita anche Wind, dopo che ieri l’ad Maximo Ibarra ha spiegato in un’intervista che il gruppo da lui guidato sarebbe disposto “a conferire una parte dei propri asset di rete fissa per avere una quota di minoranza nella newco”, definendo il processo di scorporo “cruciale per il Paese”.Insomma di carne al fuoco ne abbiamo a iosa e l’interesse per la rete come possiamo constatare è ampio , adesso vedremo la fattibilità di inserirci con qualche scommessa anche noi per l ‘acquisto.

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