Modus Operandi

Modus Operandi

Borsa Investimenti ha realizzato nel 2012 un rendimento del 58%. Nel 2013 ha realizzato un rendimento del 18,66%, nel 2014 il rendimento è stato del 10,91%.
Nel 2015 il rendimento è stato del 12,412%.In quattro anni del 100%, non con un metodo di analisi o grafica ma con un “modus operandi“.

Legge di Gresham

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Motti & aforismi

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Regole fondamentali di borsa

Regole fondamentali di borsa

TELECOM ,REPORT DI BERENBERG

telecomTELECOM ,REPORT DI BEREMBERG

GLI AZIONISTI  TELECOM OGGI AVRANNO  FINALMENTE UNA RISPOSTA A TUTTI I QUESITI POSTI IN QUESTI MESI SI FARA’ O NON SI FARA’ L’AUMENTO DI CAPITALE?

Berenberg ha ridotto il target price su Telecom I. da 0,68 a 0,66 euro sulle ordinarie e da 0,56 a 0,54 sulle risparmio, confermando la raccomandazione hold. “Le incertezze abbondano su Telecom e il tempo sta finendo perche’ la societa’ affronti il problema del bilancio e tranquillizzi le agenzie di rating”, affermano gli esperti in un report dal titolo “Il tempo sta finendo”, in cui ricordano la scadenza del patto di Telco e notano come “nessuno” dei soci “sembri propenso a un aumento di capitale, mentre Telefonica, secondo la stampa, vuole che Telecom ceda il Brasile. Crediamo che un downgrade a junk potrebbe far salire il costo del funding di Telecom di 100 punti base nel medio termine, pesando sugli utili e il free cash flow per circa il 7-8%”. Berenberg spiega che “se potessimo essere sicuri di un aumento di capitale adeguato sostenuto da Telco, potremmo essere piu’ entusiasti sul titolo. Una ricapitalizzazione da 5-6 mld euro potrebbe convincere le agenzie di rating” a non ridurre il merito di credito di TI “e dovrebbe consentire al multiplo Ev/Ebitda di riprendersi fino a forse 4,5 volte e al titolo di registrare un re-rating di circa il 30% rispetto ai livelli attuali. Ma la nostra fiducia su questo esito non e’ elevata”. Se un aumento a queste condizioni sarebbe la soluzione migliore per gli azionisti, secondo Berenberg, la vendita del Brasile e’ “sub-ottimale, a meno che non venga fatta a premio consistente. Ma Telecom I. non e’ ben posizionata per negoziare un prezzo ottimale per Tim Brasil”, mentre per ottenere gli stessi benefici di un aumento di capitale dovrebbe vendere il suo 67% a un premio del 77% rispetto all’attuale equity value, “un po’ irrealistico secondo noi”. Berenberg non crede poi che TI possa decidere in generale di vendere il suo asset “a maggior crescita. Improvvisare potrebbe essere l’opzione di default, ma sarebbe una notizia negativa per gli investitori”. Gli esperti hanno intanto ridotto le stime di Ebitda del 3% circa e degli utili del 10%, alzando invece la valutazione di Tim Brasil.

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